Vita in barca: 4 consigli utili per evitare problemi al wc

Il wc di bordo è uno di quei componenti della barca in realtà semplice ma che può essere fonte di sgradevoli problemi nel caso si verifichino delle avarie. Per evitarli s’impone a tutto l’equipaggio un suo corretto utilizzo e una manutenzione sistematica.

Wc di bordo, argomento delicato, ma importante. Soprattutto quando si mette di traverso è un componente della barca in grado di rovinare un’intera crociera. È compito dello skipper illustrare all’equipaggio il funzionamento del wc di bordo e il suo corretto utilizzo durante la navigazione. Lo scopo è quello di evitare di avere nel bel mezzo della nostra crociera problemi come il bagno allagato, intasato e inutilizzabile. Il 99 per cento dei problemi che può dare il wc in barca è dovuto infatti agli errori di utilizzo, tra cui i più frequenti sono legati alla gestione dello scarico: movimenti troppo violenti con la pompa, un numero insufficiente di pompate per scaricare o ancora la presenza di carta o altri rifiuti solidi nei tubi.

Oltre al suo uso scorretto e maldestro, il wc di bordo può creare problemi soprattutto quando non se ne cura la manutenzione ordinaria. Lo skipper dovrebbe conoscere tutte le componenti del wc presente sulla barca e il circuito di scarichi corrispondente per saper fronteggiare eventuali problematiche. Vediamo allora una serie di consigli che terranno alla larga le avarie del wc di bordo.

Sciacquare la toilette usando acqua dolce, non salata

Anche se è certamente più facile usare l’ampia disponibilità di acqua salata che circonda la barca per sciacquare il wc, in realtà per evitare problemi al wc è molto meglio usare acqua dolce per contenere al massimo i cattivi odori. Poiché l’acqua di mare contiene microrganismi che interagiscono con i rifiuti umani e producono sottoprodotti maleodoranti, usare acqua dolce aiuta a ridurre questa interazione e di conseguenza l’odore.

Provate a tenere alcune bottiglie piene d’acqua dolce in un vano della toilette. Usatene una piena per ogni volta che scaricate i rifiuti solidi e circa una metà per scaricare quelli liquidi. Riguardo alla pompa del wc assicuratevi inoltre di avere la leva del selettore di aspirazione o il pedale del wc premuto su “Dry Flush” o “Dry”. Altro accorgimento importante è quello di fare scorrere alcuni litri di acqua dolce in ciascuno dei wc prima di lasciare la barca per più di qualche giorno o per un lungo periodo. Questo evita che l’acqua salata e i rifiuti si depositino all’interno del wc e dei relative tubi di scarico, dove possono innescare cattivi odori.

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Non gettare nel wc rifiuti di ogni genere

Questo è abbastanza semplice da capire. Tutti i membri dell’equipaggio devono sapere che l’unica cosa che dovrebbe andare giù nel wc marino sono i rifiuti umani e la carta igienica, senza eccezioni. Ma è probabile che i vostri ospiti non ne abbiano idea. A meno che non vogliate raccogliere filo interdentale, prodotti per l’igiene femminile o vecchi biglietti del parcheggio da un wc intasato, chiarite ai vostri ospiti che tutti questi oggetti non vanno gettati nel wc di bordo.

Ora, non c’è un modo delicato per dirlo, ma se voi o un vostro ospite finite per fare un grande deposito con molta carta igienica, tirate lo sciacquone quando siete a metà e poi di nuovo quando avete finito per evitare un sicuro intasamento. Muovendosi un po’ alla volta è molto meno probabile che si crei un intasamento piuttosto che cercare di tirare lo sciacquone tutto in una volta. Già in questo modo molti dei problemi al wc saranno evitati.

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Eseguire la manutenzione ordinaria del wc

La maggior parte dei proprietari di barche adottano il mantra “usa e dimentica” quando si tratta dei loro wc di bordo, ma questo è un modo sicuro per ritrovarsi con la toilette in avaria durante la prossima crociera. Proprio come qualsiasi componente di equipaggiamento con parti mobili, un wc marino ha bisogno di manutenzione sistematica per funzionare bene. Assicuratevi di tenere a bordo un kit di riparazione per la vostra particolare marca e modello. Un kit di riparazione di solito contiene guarnizioni, valvole flapper, valvole joker e qualsiasi altra parte chiave che hanno la tendenza a rompersi.

I kit di wc marini sono dotati di una varietà di parti di cui potreste aver bisogno per eseguire una riparazione. Ispezionare e sostituire i tubi wc le parti usurate o che perdono una volta all’anno è un ottimo modo per prevenire guasti durante la stagione. Mentre alcuni armatori pensano che sia eccessivo, è bene smontare sempre il proprio wc durante la bassa stagione. Una volta smontato, si può controllare e sostituire qualsiasi guarnizione difettosa, valvole o altre parti e nel frattempo provvedere alla lubrificazione.

È solo un lavoro di due ore al massimo e serve a prevenire uno spiacevole fine settimana in mare senza alcun mezzo per smaltire i rifiuti. Se avete un sistema più complicato, come un wc elettrico o un VacuFlush, assicuratevi di farlo controllare da un professionista almeno una volta all’anno.

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Usate additivi, ma non aspettatevi miracoli

Fate una passeggiata in qualsiasi negozio di forniture marine e probabilmente troverete un ampio scaffale con prodotti chimici per Il wc marino. Alcuni additivi per wc non sono altro che liquidi arricchiti di fragranze forti progettati per mascherare i cattivi odori della testa, mentre altri contengono enzimi o sostanze chimiche concepite per rendere l’interno del wc e dei tubi pulitissimi.

Questi trattamenti per wc e serbatoi utilizzano un additivo di nitrato per aiutare a ridurre gli odori e abbattere i rifiuti allo stesso tempo. Hanno anche un lubrificante per aiutare a mantenere il funzionamento del wc regolare ed efficiente. In realtà gli additivi pesantemente profumati aiutano a sopprimere gli odori per un breve periodo di tempo, ma non sono molto efficaci a fare altro, come abbattere i rifiuti o lubrificare l’interno della testa. Una soluzione migliore è utilizzare un additivo che contiene enzimi o nitrati per abbattere i rifiuti e prevenire gli odori, e anche con una sorta di lubrificante per mantenere l’insieme scorrevole e in buona salute. Un buon additivo aiuta, ma tenete a mente che non sostituirà mai le buone procedure operative quotidiane o farà funzionare bene un wc che non è stato curato per due anni. Non c’è alternativa a una buona cura e manutenzione.

A nessuno piace un wc puzzolente e certamente nessuno vuole che la toilette di bordo vada in avaria durante una crociera. Seguite questi piccoli ma importanti suggerimenti e sarete sulla buona strada per godere di un rapporto più armonioso con la vostra toilette di bordo.

Comfort di bordo: tenere a bada gli odori

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David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore e reporter per testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici

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