Intrattenimento a bordo: i dispositivi da imbarcare

Quando si tratta di intrattenimento a bordo, il sistema di dispositivi audio e video che decidiamo di installare sulla nostra barca può essere semplice o complesso, dipende innanzitutto dal portafoglio e dai gusti personali. Quello che è certo è che oggi questo settore della tecnologia sta conoscendo un’evoluzione veloce e sempre più commisurata alle esigenze dei diportisti.

I sistemi di intrattenimento marino sono disponibili in una varietà di pacchetti che vanno da una semplice consolle di controllo dell’audio (proprio come quelle delle autovetture) con due altoparlanti fino a elaborate installazioni che utilizzano un assortimento di amplificatori, subwoofer e altri accessori progettati per rendere le vostre esperienze uditive ricche, chiare e il più vicine possibile a un’esibizione dal vivo, come consentito dall’acustica della barca. A seconda dei piani di crociera personali e delle esigenze di intrattenimento a bordo, per esempio la presenza o meno di bambini, questi sistemi possono anche coinvolgere schermi TV.

Sebbene la ricezione del segnale possa essere spesso imprevedibile senza un’antenna dedicata esclusivamente alla ricezione TV, è sempre bello godersi un buon film in un pomeriggio in barca piovoso o prima di andare a letto.

Sistema audio: stereo marini e altoparlanti

Che s’imbarchino o meno dei piccoli marinai, per la maggior parte dei velisti un buon sistema di intrattenimento marino inizia con un sistema stereo dal suono eccezionale in grado di riprodurre brani sia sul ponte che sottocoperta. Dal punto di vista dei componenti, la maggior parte dei sistemi è abbastanza simile all’equipaggiamento delle autovetture, anche se con una diversa scocca protettiva. Come per tutti i sistemi stereo, gli altoparlanti sono il componente più importante che influenza la qualità del suono. Gli altoparlanti sono generalmente venduti come modelli a due vie o a tre vie. I diffusori a due vie sfoggiano un woofer e un altoparlante, mentre i diffusori a tre vie, progettati per creare un suono più isolato, offrono un woofer, un cono midrange e un altoparlante.

A seconda del tipo di musica che vi piace, un subwoofer non direzionale può aggiungere molti più bassi. I moderni subwoofer possono essere completamente impermeabili e piccoli come una scatola da scarpe, in modo che si adattano praticamente ovunque.

Materiali solidi, impermeabili e a prova di raggi UV

Mentre gli altoparlanti per le abitazioni possono utilizzare materiali come coni di altoparlanti fragili, assorbenti e decisamente non classificati IP, come la carta, la seta e altri tessuti, i diffusori specifici per uso marittimo devono essere costruiti con materiali solidi, stagni e resistenti ai raggi UV, come polipropilene e altre plastiche impermeabili. Per garantire una lunga durata, alcune aziende costruiscono altoparlanti in titanio e seta trattata, ma il polipropilene è stato a lungo lo standard del settore per i coni di altoparlanti specifici per l’ambiente marino. Il polipropilene è un materiale abbastanza rigido e sufficientemente impermeabile.

A meno di non essere veri intenditori del suono, in pratica in barca è difficile notare la differenza con un altoparlante da abitazione in materiali più ricercati. Alcuni diportisti riciclano a bordo attrezzatura audio pensata per le autovetture ma non è saggio perché soffrono il salino e l’umidità li deteriora in breve tempo, senza contare che si possono sempre bagnare con danni immediati.

Ascoltare musica e vedersi un film

Mentre la maggior parte dei diportisti che si concedono crociere a lunga distanza rinunciano alla TV quando sono in mare aperto, in realtà chi fa brevi navigazioni lungo costa non può fare a meno di godersi questi apparecchi. A seconda dell’attrezzatura imbarcata, gli stereo marini possono facilmente collegarsi alla TV e riprodurre canali audio sugli altoparlanti dell’imbarcazione, piuttosto che affidarsi ai tradizionali diffusori significativamente più piccoli e meno potenti in dotazione alle TV. Se il vostro itinerario di crociera vi porta al di fuori della portata del segnale televisivo, alcune consolle audio possono riprodurre sia compact disc che DVD. In alternativa, i diportisti possono inviare il segnale DVD del loro stereo al loro MFD tramite la porta di ingresso video, piuttosto che trasportare uno schermo TV dedicato e possono farlo mentre si godono i canali audio sul loro sistema stereo.

Data la quantità di tecnologia che viene fornita in uno stereo marino moderno non sorprende che alcuni produttori utilizzino microprocessori per gestire il l’apparecchio stesso. Ciò consente inoltre ai fabbricanti di distribuire aggiornamenti e funzionalità aggiuntive (molto simili a quelle di uno smartphone), il che garantisce un funzionamento ottimale del sistema e un investimento “a prova di futuro”. Se lo stereo è progettato in questo modo, un utente può accedere a questi aggiornamenti su Internet, tramite un PC, e scaricare localmente il software su un’unità flash USB che può essere utilizzata per trasferire l’aggiornamento allo stereo.

Le dimensioni contano, eccome

Mentre ogni diportista ha esigenze uditive diverse, le dimensioni delle barche hanno un grande impatto sui tipi appropriati di attrezzature. La maggior parte dei cabinati sui 30 piedi utilizza una coppia di altoparlanti, un subwoofer nel quadrato, un amplificatore e un’unità di controllo audio di scelta dell’armatore. Su un 50 piedi, invece si possono avere tre o quattro coppie di altoparlanti, con amplificatori e subwoofer, oppure imbarcare direttamente due sistemi audio. Il sistema principale potrebbe avere da due a tre coppie di altoparlanti, amplificatori, subwoofer e un’unità principale e quindi potreste contare su un sistema discreto che è dedicato all’ambiente interno principale con un lettore DVD collegato a uno schermo TV, un paio di altoparlanti cubi e subwoofer.

Proprio come gli stereo per auto, i sistemi audio marini sono progettati per essere sempre espandibili, consentendo agli appassionati di essere creativi. Inoltre, sono disponibili telecomandi e app che vi consentono di accedere alla vostra musica dal timone o da una cabina.

Stereo marino interfacciato a PC, Tv e palmari

Come nel caso degli stereo per auto, ogni produttore di sterei marini incorpora diverse caratteristiche e opzioni di connettività nei dispositivi. Ad esempio, alcune aziende costruiscono consolle di controllo audio che accettano uno smartphone o un lettore MP3 all’interno del telaio impermeabile e antiurto dello stereo, proteggendo in tal modo il costoso dispositivo. Più di recente la tecnologia si è spostata sul controllo degli stereo attraverso un display multifunzione. Questo software, che risiede sul sistema operativo dell’MFD, utilizza una connessione NMEA 2000, Ethernet o Wi-Fi per consentire all’MFD di controllare lo stereo.

In pratica si consente ai naviganti di utilizzare il proprio MFD come jukebox centralizzato. I produttori, inoltre, raggruppano comunemente le opzioni di connettività wireless, incluso il Bluetooth, nei dispositivi stereo consentendo agli utenti di interfacciare i loro smartphone, tablet e PC con il sistema stereo della barca consentendo così di accedere alla libreria musicale del loro dispositivo tramite un semplice cavo.

Sfruttare la connessione per avere più contenuti

Molti diportisti usano infatti i loro smartphone e tablet per trasmettere contenuti basati su cloud sui loro stereo, a condizione, ovviamente, che la connettività cellulare in genere limitata a solo poche miglia al largo esista. Allo stesso modo, gli utenti possono trasmettere la radio satellitare tramite il loro smartphone o tablet al loro stereo interno, a condizione che possano ricevere un segnale dal satellite orbitante. Se vi affidate a contenuti basati sul cloud o alla radio satellitare per intrattenervi mentre navigate, cercate di capire il vostro impatto sulla copertura e assicuratevi di avere anche la musica memorizzata localmente, su un dispositivo mobile o sul PC. Si noti che mentre i PC hanno la capacità di archiviare e riprodurre musica, non possono in genere contare su un apparato audio adeguato alle esigenze della barca per cui rimangono sempre complementari allo stereo installato a bordo.

Installazione: usare cavi adeguati

L’installazione è la grande considerazione finale per un sistema di intrattenimento marino. A seconda della complessità del vostro sistema, l’installazione può essere affrontata come un progetto fai-da-te o con l’aiuto di professionisti. Ciò che è importante è utilizzare durante l’installazione cavi di tipo marino piatti, protetti con isolamento doppio e schermato contro le interferenze RF che possono causare fastidiosi ronzii.

Per quanto riguarda il futuro dell’intrattenimento marino, presto attraverso una singola consolle audio i diportisti potranno canalizzare i contenuti da diverse sorgenti audio in diverse zone a bordo. Inoltre, lo stesso termine “analogico” sparirà del tutto per lasciare il posto alla cosiddetta commutazione digitale, controlli remoti e persino streaming di contenuti multimediali online da fornitori di servizi, come per esempio Netflix. Buon ascolto a tutti!

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David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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