Andare in deriva: di quale abbigliamento ho bisogno?

Quasi sempre si impara ad andare a vela a bordo di una deriva. Sia in estate che a maggior ragione in inverno su queste barche basse sull’acqua e piuttosto bagnate serve indossare un abbigliamento da deriva adatto: confortevole, protettivo e tecnico.

Andare a vela anche su una deriva richiede un abbigliamento giusto fin da quando si inizia. La maggior parte delle persone inizia a praticare la vela a bordo di una deriva. Queste barchette sono infatti molto popolari, divertenti e maneggevoli da condurre. Permettono di imparare le andature veliche, gestire il vento e lo stato del mare, eseguire le manovre e prendere confidenza con l’equilibrio della barca e la distribuzione dei pesi a bordo. Sono anche importanti per cominciare a confrontarsi con situazioni più impegnative, come la presenza di onde e frangenti, il vento forte, le planate, l’uso dello spinnaker e le scuffie. Considerate che si tratta sempre di barche con un bordo libero basso, per cui in gergo si dice che sono “bagnate” perché schizzi d’acqua e umidità non sono evitabili per chi le conduce. E ancora di più sui piccoli catamarani sportivi.

In genere si inizia ad andare sulle derive da ragazzi, anche se alcuni iniziano molto presto, già a 8 anni. In realtà però non c’è un’età limite e non è affatto raro vedere gente di 30-40-50 anni salire per la prima volta su una deriva. Del resto il mercato nautico propone modelli per tutti. Quello che è importante è vestirsi in maniera adeguata nel momento in cui si comincia ad andare a vela con capi tecnici, comodi e in grado di proteggere dal vento, dall’acqua e dal freddo.

Deriva abbigliamento

1. Una muta in neoprene

Cominciamo con la muta. Una muta di 3 mm di spessore è l’ideale. A meno che non siamo in piena estate e stiamo vivendo un’ondata di calore. La nostra muta in neoprene dovrebbe avere gambe lunghe e maniche corte o lunghe. Le mute a maniche lunghe sono più facilmente disponibili per i bambini e vanno bene per imparare, ma molti velisti preferiscono indossare mute a maniche corte perché offrono un movimento delle braccia più libero. Avere gambe lunghe sulla muta aiuta anche a prevenire urti e contusioni mentre ci si muove in barca.

Le mute intere e corte per ragazzi possono essere acquistate in tante forme e modelli. Diffidate dell’acquisto di mute “da supermercato” perché, sebbene possano essere economiche, di solito non sono fatte di neoprene, quindi hanno poca elasticità e scarse proprietà di ritenzione termica. Di solito sono progettate male con cuciture sotto le braccia e dietro le ginocchia che le rendono anche scomode da indossare.

Deriva abbigliamento

2. Giubbotto salvagente

I giubbotti salvagente devono essere approvati CE, il che significa che forniscono la giusta quantità di galleggiamento per la propria taglia. Con i bambini molto piccoli si raccomanda vivamente l’uso un giubbotto di salvataggio in quanto hanno cinghie inguinali e anche una maniglia di presa sul retro del collo. Le cinghie inguinali impediscono al bambino di cadere attraverso la muta quando lo si solleva fuori dall’acqua. L’alternativa per adulti e ragazzi è il tradizionale aiuto al galleggiamento che è disponibile in una varietà di stili con zip frontale, laterale, sopra la testa, con tasche e anche più colori.

Deriva abbigliamento

3. Calzari in neoprene

Per iniziare a navigare è necessario indossare un paio di calzari in neoprene da 3 mm o scarpe con suole anti grip. Farete un po’ di passeggiate a terra e probabilmente aiuterete a varare ed alare la vostra deriva, quindi la suola decente anti grip vi aiuterà a non scivolare. Se decidete che vi piace la vela e volete progredire, allora passerete a delle scarpette progettate specificamente per l’uso velico. Queste ultime hanno un’aderenza extra e un’imbottitura sulla parte superiore del piede dove le cinghie della barca sfregano. I calzari da trapezio non hanno bisogno di questa protezione e sono generalmente più leggeri con suole più sottili per aiutare i piedi a fare presa sul fianco della barca. In realtà per iniziare tutto ciò di cui hai bisogno è un paio di calzari in neoprene e una volta che avete navigato, magari utilizzando anche il trapezio orienterete al meglio la vostra scelta.

Questo è l’abbigliamento essenziale come abbigliamento da deriva per imparare ad andare a vela. Se avete questi tre capi tecnici allora sarete in grado di entrare in acqua senza problemi e godervi la navigazione.

Deriva abbigliamento

Abbigliamento deriva: extra opzionali

Ecco alcuni dei capi extra opzionali di cui potreste avere bisogno come abbigliamento da deriva, a seconda della stagione di allenamenti e se volete progredire ulteriormente nella pratica della vela.

4. Cappello, visiera e protezione solare

Nei giorni di sole essere fuori su una barca offre ben poca protezione dal sole. Non solo avete i raggi diretti del sole dall’alto, ma anche quelli riflessi dal mare che sono più forti. Ci si brucia molto più velocemente sull’acqua navigando che sulla terraferma. Quindi è essenziale oltre all’abbigliamento da deriva utilizzare anche la crema solare, così come un berretto o una visiera che dovrebbe essere fissata con un cinghietto per evitare che venga soffiata via in mare.

Abbigliamento deriva

5. Spray Top

Sempre in tema di abbigliamento da deriva, gli spray top possono essere indossati sopra una muta in neoprene per fornire ulteriore protezione dal vento e dal mare. Oggi sono praticamente tutti impermeabili ma i più costosi sono anche traspiranti. Se avete intenzione di indossarne uno sopra una muta, allora non avete bisogno di uno traspirante, perché anche la muta non è traspirante. È bene indossare uno di questi capi per mantenere quel po’ più di caldo soprattutto nei giorni più freddi e ventosi.

6. Un paio di pantaloncini

Sì, avete capito bene, un paio di pantaloncini qualsiasi come abbigliamento da deriva. Basta indossarli sopra la vostra muta e questo aiuterà il capo a durare più a lungo, perché a volte, quando si scivola in barca sul sedere, si può strusciare su alcuni delle componenti metalliche della barca e procurarsi dei buchi sulla muta. Indossare un paio di pantaloncini significa che saranno i pantaloncini ad impigliarsi o strapparsi e non la muta che è più delicata e difficilmente riparabile.

Leggi anche: Come scegliere la muta invernale

7. Un paio di guanti

Indossati prevalentemente per proteggere le mani dalle vesciche quando si cazzano le scotte, i guanti da vela sono disponibili in una grande varietà di opzioni. Dita intere, mezzo dito, 3 dita, estivi, invernali e usa e getta. A molti non piacciono i guanti a dita intere e desiderano avere almeno il pollice e l’indice scoperti, perché molte volte è necessario sciogliere i nodi che si sono legati nelle scotte e non è possibile farlo rapidamente con le dita e i pollici coperti dai guanti.

8. Pile idrorepellente

Nei giorni davvero freddi come abbigliamento da deriva potete aggiungere altri strati sotto la muta per tenervi al caldo. I pile idrorepellenti fanno proprio questo. Sono pile che vi tengono al caldo ma non trattengono o assorbono l’acqua.

Questo è davvero tutto a livello di abbigliamento da deriva per cominciare ad andare a vela. E una volta che sarete protetti, al caldo e pronti ad affrontare vento e spruzzi, non vi resta che godervi tutto il divertimento delle vostre uscite in barca.

Abbigliamento tecnico da barca: largo alle fibre sintetiche

Avatar
David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore e reporter per testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici

No Comments Yet

Leave a Reply

Your email address will not be published.