Come pulire i materassi, i cuscini e i piumoni della barca

Salino, cattivi odori, macchie e ingiallimenti sono i grandi nemici di materassi, cuscini e piumoni che si utilizzano nelle cabine di una barca. Ecco quando e come sottoporli a una bella pulizia periodica, magari utilizzando solo prodotti naturali.

Con il tempo materassi, cuscini e piumoni della barca possono iniziare ad avere un odore sgradevole causato dal salino, ma anche da saliva e sudore e sporco. Anche l’aspetto di questi componenti può cominciare a segnare il tempo, spesso con una fase di ingiallimento. Ecco perché è raccomandata una pulizia regolare di materassi cuscini e piumoni. Ma quanto spesso lo si può fare senza danneggiare il materiale? Gli esperti raccomandano di lavare coperte e materassi almeno ogni 6 mesi e i cuscini a ogni stagione invernale.

Materassi cuscini e piumoni

Occhio alle imbottiture e ai programmi di lavaggio

Per quanto riguarda cuscini, coperte e piumoni, l’operazione di pulizia può essere svolta con la lavatrice, anche se le istruzioni riportate sull’etichetta in genere lo scoraggiano. Bisogna solo prendere qualche accorgimento. Quello che serve è un cestello che riesca a contenere il tutto. Prima di effettuare il lavaggio è bene assicurarsi che cuscini e piumone non abbiano danni: nel caso infatti ci siano anche dei piccoli fori si corre il rischio di peggiorare il danno e perdere parti di imbottitura durante il bucato che possono risultare pericolose per lo scarico della lavatrice. Se vi accorgete della presenza di qualche buco, meglio inserire cuscini e piumino in un copripiumino resistente. Per quanto riguarda il programma di lavaggio della lavatrice, si consiglia uno delicato, magari quello “lana” e a un massimo di 40 gradi. Certo, se si vogliono combattere gli acari, allora meglio andare su uno a 60 gradi.

Per non danneggiare l’imbottitura all’interno, in particolare le piume nel caso dei piumoni, è bene usare un detersivo neutro e usandone circa un terzo di quello che usate di solito, in modo che il detergente possa essere sciacquato efficacemente. Per rendere il processo di lavaggio più veloce ed evitare che le piume si ammucchino solo da un lato un trucco è quello di inserire due palle da tennis nel cestello della lavatrice.

Materassi cuscini e piumoni

Attenzione all’asciugatura: deve essere perfetta

Importante: se i piumoni e i cuscini non vengono asciugati alla perfezione e si conservano ancora umidi, si rischia che, quando si andrà a riprenderli per utilizzarli nuovamente, questi siano caratterizzati dalla presenza di muffa o siano impregnati di un odore di umidità estremamente sgradevole che ci costringerà a un ulteriore lavaggio prima di poterli adoperare. La cosa migliore sarebbe lavare piumoni, coperte e cuscini durante le ore più calde giornate e lasciarli asciugare all’aria e al sole. In caso di giornate di maltempo, freddo e pioggia il consiglio è di posizionarli in un luogo interno, asciutto e nelle vicinanze di un termosifone affinché non rimangano umidi, se non addirittura attenere il giorno successivo per poterli tenere nuovamente all’aria. In alternativa si può ricorrere all’asciugatrice.

In questo caso per il piumino programmate un’asciugatura a 30 gradi per 45 minuti. Vi consigliamo di aggiungere degli asciugamani asciutti in modo da velocizzare l’operazione. Ricordatevi sempre di inserire le palle da tennis. Terminati i 45 minuti, tirate fuori il piumone e sbattetelo, per smuovere le piume. Rimettetelo quindi nella macchina per altri 20 minuti. L’operazione andrà ripetuta 3 o 4 volte, cercando sempre di fare in modo che cuscini e piumone recuperino volume.

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Materassi cuscini e piumoni

La pulizia dei materassi di bordo

Anche i materassi di bordo andrebbero puliti e arieggiati periodicamente. Oltre all’inevitabile salino della barca infatti con il tempo accumulano acari della polvere, elementi allergeni, ma anche muffa e macchie varie. Quando prendersi cura di questi preziosi componenti della barca e del nostro sonno? Una buona pulizia andrebbe fatta circa ogni 6 mesi, tenendo a mente che alcuni tipi di materassi sono più traspiranti di altri. Per cui già nella scelta del materasso da collocare a bordo si dovrebbe essere oculati, soprattutto se qualche membro dell’equipaggio soffre di allergie.

Vediamo allora come pulire i materassi della barca rapidamente ed efficacemente, magari con l’aiuto di prodotti naturali. Ecco come procedere. Dopo avere letteralmente spogliato il letto di piumone, lenzuola, piumini e cuscini, togliete il coprimaterasso e preparate il tutto per una bella lavata. Controllate le istruzioni di lavaggio sulle etichette e utilizzate l’impostazione migliore per eliminare gli acari della polvere, tenendo presente che alcuni coprimaterassi potrebbero essere lavati solo a secco. Assicuratevi di controllare attentamente le istruzioni di pulizia e le informazioni sulla garanzia, per evitare un restringimento della copertura.

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Bicarbonato fantastico contro i cattivi odori

Dopodiché occupatevi del materasso. Un buon consiglio è di passare l’aspirapolvere per rimuovere acari, polvere, briciole e capelli. Prima di passare il becco dell’aspiratore più adatto, assicuratevi che questo sia completamente pulito. Se avete a disposizione una scopa a vapore, sarebbe ancora meglio. Alla fine di ciascuna di questa operazione, per un trattamento anti-odore e disinfettante versate una generosa quantità di bicarbonato di sodio su tutta la superficie del materasso e aspirate nuovamente con l’aspirapolvere. Poi, una volta terminata la pulizia, mettete il materasso all’aria in modo che eventuali liquidi ancora presenti nelle fibre possano asciugarsi e che nessuna parte del materasso resti umida.

Macchie ostinate e pulitura a secco

Contro le macchie su materassi, cuscini e piumoni potete utilizzare un panno imbevuto di acqua ossigenata e strofinate sull’alone, lasciate agire e poi passate una spugnetta con acqua calda per risciacquare la superficie macchiata. Anche una soluzione con acqua e aceto può essere usata per eliminare i batteri. Per le macchie più ostinate potete ricorrere a soluzioni di acqua e succo di limone o di aceto senza esagerare con le dosi e poi tamponate con un panno in microfibra fino ad eliminare del tutto la macchia. Per quanto riguarda i materassi “memory foam”, se non lavabili, dovrete trovare una soluzione a secco oppure batterli e lasciarli arieggiare all’aperto, in una giornata di sole ma lontani dai suoi raggi, in modo da igienizzare e smaltire gli odori.

Non dimenticate i cuscini

Particolare attenzione infine deve essere riservata ai cuscini delle cabine: se sono rivestiti in tessuto è opportuno rimuovere le fodere e lavarle in lavatrice con acqua tiepida eliminando così, oltre alle eventuali macchie, anche la possibile presenza di acqua salata che, se lasciata evaporare, si trasforma in cattivo odore. Se il rivestimento dei cuscini invece è fisso, strofinare con un panno pulito umido o con prodotti specifici rivitalizzanti e poi lasciarli asciugare all’aria aperta. Indicati sono anche alcuni spray antibatterici da usare però sempre con misura.

Obiettivo: interni asciutti, puliti e accoglienti

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David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore e reporter per testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici

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