Una falla mette fuori gioco il celebre veliero “Pilgrim”

Un brutto incidente per la nave scuola Pilgrim, storico veliero di 30 metri replica di quello protagonista del romanzo “Due Anni a Prora” di Richard Henry Dana. Lo scorso 29 marzo a causa di una falla è affondato nel porto di Dana Point, in California. Il suo recupero al momento è giudicato molto difficile.

Siamo abituati a pensare che il pericolo maggiore di una falla allo scafo della barca sia quando questa emergenza accade al largo, mentre navighiamo in mare aperto. Eppure non è così. Una falla bordo costituisce una minaccia sempre, anche quando la barca è ormeggiata in porto. Magari in questo caso è probabile che non si registrino vittime, ma la perdita della barca non è un’evenienza così remota.

È successo recentemente al celebre Pilgrim, il due alberi di 30 metri replica di quello protagonista del romanzo “Due Anni a Prora” di Richard Henry Dana. Lo scorso 29 marzo alle prime luci dell’alba, mentre la barca era ormeggiata nel porto di Dana Point, in California (Stati Uniti), lo scafo ha iniziato a imbarcare acqua proprio a causa di una falla e in pochi minuti si è inclinato sul lato di dritta.

L’incidente durante i lavori di manutenzione ordinaria

Dopo che gli addetti del porto hanno dato l’allarme subito sul luogo dell’incidente sono arrivati gli uomini della Guardia Costiera e lo sceriffo che nell’immediato hanno posizionato delle barriere galleggianti intorno alla nave per tentare di tenerla a galla e soprattutto contenere le fuoriuscite di carburante.

Al momento sono ancora sconosciute le cause che avrebbero provocato la falla, mentre i funzionari dell’Ocean Institute a cui la nave appartiene hanno dichiarato che il Pilgrim in questo periodo era sottoposto a un’ispezione generale della carena per la manutenzione periodica L’ultima volta che la nave era andata in bacino di carenaggio era stato nel 2016 e doveva tornarci nel gennaio del 2019, ma purtroppo per mancanza di posto in cantiere i lavori erano stati rimandati a giugno 2020.

Pericolo inquinamento per gli oli residui a bordo

Mentre i funzionari della Guardia Costiera e gli uomini delle forze dell’ordine procedono con le indagini, il problema più urgente è il contenimento degli oli e dei liquidi inquinanti. Per questa ragione la prima operazione messa in atto è stato lo svuotamento dei serbatoi della barca, dopodiché le autorità portuali hanno cominciato le operazioni di raddrizzamento attraverso l’uso di appositi “palloni gonfiabili.

Per ora non è ancora possibile stabilire se questa celebre nave potrà poi essere rimorchiata in un cantiere. Un certo pessimismo traspare dalle dichiarazione di Wendy Marshall, direttore dell’Ocean Institute, il quale ha dichiarato che difficilmente il veliero sarà recuperato, non si sa se per il costo esorbitante del restauro o semplicemente per la grave entità dei danni subiti.

Un veliero storico diventato palestra di giovani marinai

Varato nel 1945 in Danimarca, il Pilgrim è la replica in scala reale di una nave a vela da trasporto del 1825, la stessa diventata celebre per essere stata quella dove fu imbarcato Henry Dana, lo scrittore statunitense autore del libro “Due anni a prora”, uno dei classici della letteratura marinaresca al quale si ispirò anche Herman Melville. Fino al 1980 è stata utilizzata per il commercio lungo le coste europee per poi attraversare l’oceano Atlantico e approdare a Dana Point dove, sotto il comando di Skip Wehan, è diventata una nave-scuola e icona dell’Ocean Institute.

Da anni il Pilgrim rappresenta la principale attrazione del Festival delle Navi d’epoca organizzato annualmente dall’istituto e fino a ora ha accolto a bordo oltre 400.000 studenti californiani che sono entrati per la prima volta in contatto con la vita di mare e la vela. L’incidente alla nave ha commosso l’intera comunità di Dana Point e molti cittadini messi al corrente della notizia, nonostante le restrizioni per la pandemia da Covid-19 hanno raggiunto il porto per stringersi intorno al loro veliero. Tutti del resto speriamo di vederlo ancora navigare all’orizzonte con tutte le vela issate a riva.

Scuffia: cosa succede veramente durante un ribaltamento?

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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