Tutto sulla pressione dei nostri natanti gonfiabili

Gommoni, dinghy a vela, Stand Up Paddle, ali da Kitesurf e tutti gli altri natanti o giocattoli gonfiabili che usiamo al mare o sul lago, dovrebbero essere gonfiati alla giusta pressione per avere il massimo delle prestazioni e assicurarci la sicurezza del loro uso. Una guida completa per gonfiarli correttamente.

Se volete che il vostro gommone o qualsiasi altro mezzo acquatico gonfiabile come kayak, Stand Up Paddle, Kite e i giochi da mare trainabili funzionino al meglio e abbiano le massime prestazioni in acqua, è necessario gonfiarli tutti alla giusta pressione. In genere per trovare la corretta pressione di gonfiaggio basta consultare la scheda tecnica dei vari prodotti, ma in questo caso ci si deve confrontare con sigle e numeri che ad un primo impatto potrebbero confonderci le idee. In secondo luogo bisogna considerare che la pressione di gonfiaggio dei nostri mezzi acquatici può variare in base a una serie di elementi. Vediamo allora di fare un po’ di chiarezza sull’argomento, scoprire qual è la pressione d’aria corretta di tender, dinghy, kayak, Kite, Sup e quant’altro e soprattutto come intervenire se questa cambia nel corso del tempo.

Pressione gonfiabili

Unità di misura: Atmosfere o Bar e Psi

La pressione è una grandezza fisica definita come il rapporto tra il modulo della forza agente ortogonalmente su una superficie e la sua area. L’unità di misura della pressione nel Sistema Internazionale è il Pascal (Pa) che misura 1 Newton su metro quadrato. Solitamente, però, sulle schede tecniche dei prodotti gonfiabili, ma anche sui manometri che troviamo nei sistemi di gonfiaggio, i dati sulla pressione vengono riportati in Bar, Atmosfere o Psi. Vediamo a cosa corrispondono.

Nei Paesi dove è in uso il Sistema Metrico Decimale, come l’Italia, la pressione si misura in chilogrammi per centimetro quadrato (Kg/cm2) o più propriamente in Atmosfere o Bar. Nei Paesi anglosassoni invece vengono usate altre unità di misura per i pesi e per le lunghezze e la pressione si misura in Psi, acronimo che sta per Pounds per Square Inch, ossia Libbre per Pollici Quadrati”.

Pressione gonfiabili

Come convertire Bar in Psi e viceversa

La corrispondenza tra i due valori di indicazione di pressione si ottiene come segue:

— Un Pollice Quadrato equivale a 2,54×2,54 = 6,45 cm2

— Un Pound equivale a 0,453 Kg

— Per ottenere i Kg/cm2, si divide il valore in Psi per 6,45 e si moltiplica il tutto per 0,45.

Esempio:

PSI = 40

40/6,45 = 6,2

6,2×0,45 = 2,8 Bar

Più semplicemente, tenendo conto che 0,45 diviso 6,45 da 0,07, per ottenere i Bar basta moltiplicare i Psi per 0,07 (40 x 0,07=2,8 o anche Psi x 7/100). Per ottenere invece i Psi dai Bar si divide il numero di Bar per 0,07 (2,8/0,07=40).

Facciamo ora qualche esempio di pressione di gonfiaggio consigliata nelle varie schede tecniche dei prodotti gonfiabili:

  • Gommoni: tubolari 1 – 3,5 Psi, chiglia 4 – 4,5 Psi
  • Stand Up Paddle: 10 – 15 Psi
  • Ala Kitesurf: 6 – 8 Psi
  • Kayak: 1,5 – 3,5 Psi

Pressione gonfiabili

Ecco come cambia la pressione di gonfiaggio

Una volta gonfiato il nostro mezzo gonfiabile alla giusta pressione indicata sulla scheda tecnica, vediamo come la stessa varia in base a una serie di fattori e come comportarci. L’aria che pompiamo in un tender o in un Sup si trasforma in aria compressa all’interno dei tubolari. Quest’aria compressa tuttavia non è mai a una quota di Psi costante, ma cambia in base al tempo e alla temperatura dell’aria, in base ai raggi solari e anche in base alla temperatura dell’acqua

Il freddo, per esempio, diminuisce i Psi diminuendo il volume dell’aria compressa, mentre iI calore aumenta i Psi aumentando il volume dell’aria compressa. I moderni natanti gonfiabili di qualità sono fabbricati per essere in grado di gestire gli effetti della pressione dell’aria che cambia senza subire conseguenze. Ma nel tempo la durata degli stessi gonfiabili potrebbe esserne influenzata. Sapere quando regolare la pressione dell’aria dopo questi sbalzi di volume è vitale per mantenere i vostri mezzi gonfiabili al massimo delle prestazioni: avrete cioè bisogno di rabboccare l’aria o di farne uscire un po’, secondo le necessità.

L’effetto della temperatura dell’aria

Il tempo può cambiare lentamente nel corso della giornata. Ecco alcuni consigli su quando regolare la pressione in base ai cambiamenti del tempo. Se si gonfia il tender o l’ala da Kite nelle ore mattutine quando la temperatura è ancora più fresca, si dovrebbe tenere conto dell’aumento delle temperature diurne. Per compensare puoi gonfiare il mezzo alla gamma più bassa della fascia di Psi raccomandata e lasciare che la temperatura più calda aumenti il Psi portandolo nel corso della giornata alla temperatura corretta. Oppure far uscire un po’ d’aria dai nostri tubi come necessario durante il giorno.

Viceversa, se eravate al massimo dei Psi durante le ore più calde del giorno e la temperatura inizia a raffreddarsi nel pomeriggio, la pressione dell’aria all’interno del mezzo potrebbe diminuire e potreste avere quindi bisogno di rabboccarla.

Leggi anche: Come gonfiare i parabordi della barca correttamente

L’effetto della luce del sole

Il cambiamento più drammatico nella pressione dell’aria compressa nei nostri natanti gonfiabili sarà il risultato della luce solare diretta. La luce diretta del sole può riscaldare rapidamente l’aria all’interno dei tubi, causando un gonfiaggio eccessivo. Fate attenzione a questo fenomeno, perché può portare rapidamente a un sovra-gonfiaggio. Dovrete far uscire un po’ d’aria se questo accade. Viceversa, se diventa nuvoloso dopo una giornata di sole, la pressione dell’aria scenderà e potrebbe essere necessario rabboccarla.

L’effetto della temperatura dell’acqua

Molte persone si chiedono perché la pressione del loro gommone correttamente gonfiata scende all’improvviso, quando mettono la barca in acqua. Probabilmente è perché l’acqua è molto più fredda dell’aria. L’acqua fredda abbasserà la temperatura dell’aria compressa all’interno delle camere, causando così un calo dei Psi. Dovreste sempre avere una pompa a mano affidabile sul vostro gommone per essere in grado di rabboccare la pressione quando necessario.

Pressione gonfiabili

Cosa succede se i Psi scendono o aumentano?

Se la pressione dell’aria all’interno dei tubolari scende, sentirete che il mezzo è molto difficile da spingere. Ci si sente fiacchi quando si pagaia un kayak gonfiabile o un Sup e tutto diventa più difficile. Su tender che sono altrimenti capaci di planare sull’acqua, la planata potrebbe non essere più possibile. In genere un calo di pressione dell’aria influisce solo sulle prestazioni del mezzo, ma in alcuni casi potrebbe diventare pericoloso.

Quando invece la pressione dell’aria nei tubolari aumenta, l’aria compressa si espande. Questo porterà a un sovra-gonfiaggio, che è un fenomeno che si verifica quando la pressione effettiva dell’aria nei tubolari è superiore alla pressione dell’aria raccomandata. Quali sono i rischi di un sovra-gonfiaggio? Il gonfiaggio eccessivo può mettere sotto stress le cuciture del mezzo, riducendone la durata. In secondo luogo, un kayak, un tender o un Sup troppo gonfi sono inclini a forarsi quando colpiscono una roccia o altri oggetti appuntiti.

 

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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