Translated 9: barca italiana cerca equipaggio per il giro del mondo

Già iscritto alla Global Ocean Race, giro del mondo a tappe in equipaggio, lo Swan 65 Translated 9 degli armatori Marco Trombetti e Isabelle Andrieu sta cercando uno skipper e un team manager per il proprio equipaggio. Ecco come candidarsi e salire a bordo.

Ecco una bella opportunità per coloro che sognano di fare il giro del mondo a vela in regata. Nel 2023 prende il via la Global Ocean Race, giro del mondo a tappe e in equipaggio, nel quale ogni barca partecipante deve avere almeno il 70 per cento d’equipaggio composto da non professionisti. Per l’Italia al momento figura una sola barca iscritta: si tratta dello Swan 65 Translated 9 degli armatori Marco Trombetti e Isabelle Andrieu. Translated 9 ha ufficialmente aperto le selezioni per l’equipaggio, a partire dai professionisti e sta cercando uno skipper e un team manager. Saranno poi loro a selezionare il resto del team che si alternerà a bordo per le 4 tappe della regata.

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Ecco come candidarsi per salire a bordo

Le candidature per fare parte dell’equipaggio di Translated 9 dovranno essere presentate compilando un apposito modulo e inviando il proprio cv sul sito di Translated 9 entro il 15 giugno. Per le posizioni di skipper e team manager che navigheranno per l’intera durata della regata e saranno assunti per circa 3 anni è richiesta una esperienza nautica importante e per tutti un elemento decisivo nella valutazione della candidatura riguarderà anche la motivazione e lo spirito con cui si approccia questa esperienza straordinaria. “Siamo felici di entrare nel vivo del progetto cominciando a costruire l’equipaggio che ci rappresenterà in questa memorabile impresa – ha detto Marco Trombetti Ceo di Translated – siamo alla ricerca di due professionisti che vogliano cogliere l’eccezionale opportunità di navigare intorno al mondo e anche di quegli amatori coraggiosi, appassionati e sognatori che desiderino far parte della crew”.

L’equipaggio di Translated 9 comincerà da questa estate 2021 un fitto programma di allenamenti a largo delle coste laziali per acquisire l’esperienza e le miglia nautiche necessarie a partecipare alla regata, mentre un ulteriore gruppo si allenerà a partire da settembre su una barca gemella a largo delle coste di San Francisco. “Il doppio training, ai due poli opposti del globo – spiega Trombetti – faciliterà la partecipazione da parte di tutti coloro che vorranno aderire al progetto”. Translated è infatti una società italiana, fondata da Marco Trombetti e Isabelle Andrieu, con un business globale nell’industria delle traduzioni e pioniera dell’intelligenza artificiale.

Un giro del mondo a vela vecchio stile

La partenza dell’Ocean Globe Race 2023 è fissata in Europa il 10 settembre del 2023. Dal vecchio continente le imbarcazioni salperanno alla volta del Sud Africa, da qui si dirigeranno verso l’Australia e la nuova Zelanda e, dopo aver doppiato Capo Horn, spiegheranno le vele in direzione del Sud America, per poi finalmente tornare in Europa dopo sette straordinari mesi in alto mare. L’Ocean Globe Race 2023 è una competizione in cui l’unica tecnologia ammessa a bordo è quella di 50 anni fa e la vera risorsa che può regalare la vittoria è costituita dalle persone. Se Translated ha deciso di misurarsi in una sfida così straordinaria e avvincente è perché “We believe in humans” è la visione sulla quale l’azienda fonda sé stessa e il proprio lavoro, e vuole affermare ancora una volta che l’umanità ed i suoi valori non sono in alcun modo replicabili o sostituibili dalle macchine.

Nel cinquantesimo anniversario della sua prima edizione e nel pieno spirito di avventura di Whitbread la regata transoceanica ricalcherà esattamente lo stesso epico viaggio di mezzo secolo fa. In particolare, la Flyer Class, cui prenderà parte Translated 9, rappresenta la sfida umana più estrema, poiché è accessibile a solo 8 barche che abbiano già gareggiato in una delle prime tre edizioni (1973-77-81) e che saranno autorizzate a utilizzare esclusivamente la stessa identica strumentazione dell’epoca.

 

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore e reporter per testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici

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