Sopraffatto dai debiti, Sweden Yachts è in liquidazione giudiziale

Crisi nera per il cantiere svedese che dopo la pandemia non è riuscito a consegnare ben 6 barche già in parte pagate dai committenti. Ombre sull’amministratore delegato Mattias Rutgersson che avrebbe nascosto a dipendenti e pubblico la reale situazione.

Brutte notizie per Sweden Yachts. Il prestigioso cantiere svedese dopo alcuni anni di sofferenza economica è stato dichiarato in liquidazione giudiziale e l’amministratore delegato del gruppo, Mattias Rutgersson, figlio del fondatore di CR Yachts, Charles Rutgersson deceduto un anno fa, è ora a rischio di bancarotta fraudolenta.

Sweden Yachts è stato da sempre un marchio rinomato e rispettato nell’ambiente nautico, le cui barche sono riconosciute spesso come capolavori dell’arte cantieristica scandinava. Cabinati solidi, ben costruiti e ricchi di rifiniture di pregio, ideati e realizzati per navigare ovunque e in ogni condizione. Tanta qualità artigianale insomma che ha come controindicazione un prezzo molto elevato.

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Sweden Yachts

Carenza di forniture e rendiconti finanziari nascosti

All’origine del recente crash finanziario ci sarebbero la carenza di forniture seguite alla pandemia da Covid e la mancata consegna di 6 imbarcazioni per le quali il cantiere aveva comunque già incassato somme tra i 238.000 euro e il milione di euro. Una beffa per gli acquirenti che si ritrovano ora con solo un guscio parzialmente costruito, invendibile e per il quale è impossibile sperare in un rimborso, visto che la società svedese è stata dichiarata insolvente.

Ma colpevole sarebbe anche il comportamento di Mattias Rutgersson che già da tempo avrebbe smesso di pagare gli stipendi alle maestranze e non avrebbe presentato al fisco un rendiconto finanziario adeguato a partire dal 2019. Un atteggiamento che rafforza il sospetto che per anni lo stesso Rutgersson abbia voluto nascondere deliberatamente lo squilibrio finanziario del cantiere e che potrebbe vederlo presto accusato di bancarotta fraudolenta.

Sweden Yachts

Dal cantiere sempre barche di qualità

Un brutto colpo per Sweden Yachts che già in passato aveva conosciuto la crisi da vicino. Il cantiere aveva infatti chiuso i battenti nel 2008, salvo rinascere nel 2011 con un nuovo gruppo dirigente, per poi essere ancora una volta ceduto nel 2017 alla società CR Yachts di Rutgersson.

Nonostante questo andamento con alti e bassi Sweden Yachts costruiva da sempre con superba qualità nordica modelli di grande successo. A partire da “Sverige”, la barca dello sfidante svedese nell’America’s Cup del 1976 e poi modelli da crociera come il C34, il 370, il 36 o il bellissimo 54, uno degli ultimi ad essere prodotti. Tutti largamente venduti anche in Italia.

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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