Finalmente il 25 agosto scorso è stato varato Aventura Zero, il nuovo catamarano a bordo del quale il navigatore e giornalista Jimmy Cornell vuole ripercorrere la stessa rotta che 500 anni fa vide cimentarsi Magellano e Juan Sebastian Elcano nel primo giro del mondo.

Un esperto navigatore, un’ambiziosa navigazione intorno al mondo, un equipaggio pronto. Mancava solo la barca a vela per dare il via al nuovo progetto di Jimmy Cornell ma alla fine, nonostante i problemi creati dal Covid-19, è arrivata anche quella. È stato varato lo scorso 25 agosto a La Grande-Motte, in Francia, il nuovo catamarano con cui il navigatore e giornalista si appresta a ripercorrere la stessa rotta che 500 anni fa vide cimentarsi Magellano e Juan Sebastian Elcano nel primo giro del mondo.

Una barca a zero emissioni che diventerà di serie

Il modello della barca, elettrica al 100%, è un Outremer 45 Custom, ossia interamente personalizzato dal cantiere francese secondo le richieste specifiche del navigatore, e il nome che le è stato assegnato è Aventura Zero ed è presto spiegato il motivo. “Ho deciso di chiamare la barca Aventura, come è stato per tutte le mie barche precedenti – ha detto lo stesso Jimmy Cornell – ma ho aggiunto anche lo Zero al nome per siglare definitivamente l’obiettivo di ridurre a tale quota le emissioni”.

Un concetto, quello ecologico, che è piaciuto molto anche allo stesso cantiere francese Outremer che durante la costruzione della barca ha deciso di mettere in produzione questo modello battezzandolo Outremer 4Zero, a cui seguiranno presumibilmente modelli di maggiori dimensioni.

Il Covid-19 non ferma il sogno di Cornell

Nonostante il progetto della barca fosse chiaro fin dall’inizio di questa impresa nella mente del navigatore, purtroppo la sua esecuzione materiale è stata fortemente condizionata dal susseguirsi degli eventi a seguito dell’emergenza Covid-19. “Nonostante i disordini causati dalla crisi sanitaria internazionale – scrive Cornell – il cantiere Outremer è riuscito a mantenere il suo programma di produzione e ha varato la mia ultima barca con solo un leggero ritardo. Rispetto alle mie barche precedenti il varo del quinto Aventura è stato piuttosto banale: niente champagne, niente discorsi e persino il mio sorriso felice nascosto da una mascherina, ma eccola felicemente fluttuante nel suo elemento, pronta per nuove avventure”.

Con questo nuovo catamarano Jimmy Cornell partirà da Siviglia a metà di ottobre per intraprendere la sua nuova avventura, il cosiddetto “Elcano Challenge” e completare 30.000 miglia intorno al globo a emissioni zero. Una navigazione davvero insolita la sua e anche molto impegnativa. In genere infatti i diportisti compiono il giro del mondo navigando da Ovest verso Est, come accade per esempio nella celebre regata Vendée Globe, il giro del mondo in solitario. Jimmy Cornell invece ha intenzione di seguire le orme del celebre esploratore Magellano che partì da Est verso Ovest, una rotta molto più dura a causa dei venti e delle correnti contrari. Un percorso inoltre che è già molto difficile e scomodo a bordo di un monoscafo, figuriamoci su un catamarano.

Tante miglia intorno al mondo

La stessa emergenza sanitaria ha condizionato anche la rotta seguita da Cornell. “Ho dovuto rivedere in parte il percorso e gli scali del giro del mondo – afferma il navigatore – al fine di evitare aree geografiche, come il Brasile, che potrebbero rivelarsi ancora critiche a causa del Covid. Sto anche considerando di navigare senza scalo dalle Canarie a Punta Arenas, nello Stretto di Magellano, per evitare tout court il Sudamerica. Si vedrà”. In tutto li aspettano oltre 25.000 miglia di navigazione passando tutti i capi al contrario su di un catamarano di serie. Insomma un’impresa inedita, ad alto tasso di adrenalina e dall’esito incerto. Del resto Jimmy Cornell è un navigatore esperto e nel corso della sua carriera ne ha viste di tutti i colori.

Ricordiamo che Jimmy Cornell, oltre che per la sua attività di scrittore e navigatore, è famoso per essere il fondatore della Arc (Atlantic Rally for Cruisers), il famoso rally aperto ad armatori non professionisti che vogliono attraversare l’oceano in flottiglia, nonché per la sua attività divulgativa su testate nautiche internazionali e attraverso il sito dedicato ai viaggi intorno al mondo per i diportisti www.noonsite.com.

Ora per questo appassionato velista di quasi 80 anni è tempo di tornare in mare con un’impresa a dir poco eccezionale. Il tempo di armare e attrezzare a dovere Aventura Zero, eseguire i test di collaudo e il suo sogno si avvererà.

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David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore e reporter per testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici

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