Per i motori marini elettrici forse arrivano ecoincentivi

Un emendamento al Decreto Legge Infrastrutture in discussione al Senato prevede contributi per chi sostituisce il propulsore diesel o benzina delle unità da diporto con un modello “green”. Aspettiamo che superi l’iter di approvazione.

In arrivo ecoincentivi per i motori marini elettrici. In tema di ecoincentivi, la nautica italiana sembra essere l’ultima ruota del carro. Aveva lasciato infatti alquanto perplessi i diportisti l’assenza di ecobonus nella programmazione 2022 per barche e motori marini con soluzioni elettriche o ibride. Come tutti ricordano infatti lo scorso maggio il Governo italiano aveva stanziato ecoincentivi per 650 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022-2023 e 2024. Ma il destinatario di questo mega bonus era solo il settore automotive.

Eppure anche nella nautica assistiamo a un proliferare di soluzioni elettriche e ibride nelle barche e nei motori marini. L’Italia resta ancora un paese leader nella cantieristica da diporto. Ci sono migliaia di armatori che vorrebbero contribuire alla riduzione dell’inquinamento di mari e oceani. Eppure sono i grandi esclusi, completamente invisibili agli occhi di chi ci governa.

Leggi anche: Mercury lancia Avator, il primo fuoribordo elettrico

Acquista un fuoribordo elettricoFuoribordo Elettrici 

Robusti, veloci, affidabili, economici ma soprattutto ecologici…il futuro dei fuoribordo è elettrico! Scopri tutti i modelli su MagellanoStore.it

Ecoincentivi per installare a bordo motori elettrici

In arrivo ecoincentivi per i motori marini elettrici. Ora tuttavia sembra che il Governo italiano si sia accorto della lacuna. Una serie di incentivi sono stati approntati per la sostituzione dei motori diesel o benzina delle unità da diporto con quelli ad alimentazione elettrica. È quanto prevede un emendamento presentato il 7 luglio al Decreto Legge Infrastrutture in discussione nella commissione Lavori Pubblici del Senato. L’emendamento, che ha come primo firmatario il senatore Daniele Pesco (M5S), prevede un fondo di 1 milione di euro per il 2022 e di 2 milioni di euro per il 2023 sotto forma di rimborso del 40 per cento delle spese sostenute (e documentate) per l’acquisto di un motore ad alimentazione elettrica, con eventuale pacco batterie, dietro contestuale rottamazione di un propulsore alimentato da carburanti fossili.

In arrivo ecoincentivi per i motori marini elettrici. L’ecobonus per la nautica di fatto non è ancora una realtà. Si tratta di vedere infatti se l’emendamento supererà l’esame in Commissione e il successivo passaggio nelle aule parlamentari per la definitiva approvazione. Ci sembra però la direzione giusta.

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

No Comments Yet

Leave a Reply

Your email address will not be published.