Nautica intelligente: la barca smontabile diventata una start up

Appassionato di pesca e con un bagaglio di studi di design, Jacopo Sandonà nel 2018 si è inventato una barca smontabile per la pesca e l’esplorazione delle coste. Oggi la sua azienda produce 100 modelli l’anno e li esporta in tutto il mondo.

A volte anche nella nautiche le idee migliori sono quelle semplici, nate da un’esigenza concreta sulla quale ci si applica con pazienza e inventiva. Si soddisfa innanzitutto sé stessi, ma quella è la migliore direzione anche per incontrare in seguito il favore del pubblico.

Così è andata per Jacopo Sandonà, un giovane imprenditore brianzolo di 27 anni che qualche anno fa ha inventato la Jacoboat, una micro barca smontabile dalle dimensioni ultra compatte che si può stivare comodamente nel bagagliaio di un auto e la si può trasportare ovunque. Quel prototipo ha avuto un tale successo, anche grazie ai Social, che oggi Jacopo è a capo di Neptvn Boats, una bella start up con sede a Concorezzo (Mb).

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barca smontabile

Una barca nata dalla passione per la pesca

Originario di Monza e figlio di un meccanico con il quale si divertiva a costruire oggetti di ogni tipo, Jacopo è da sempre un appassionato di pesca. Tanto che da ragazzo sognava di diventare un biologo marino. “La pesca è una passione che mi ha trasmesso mio nonno – spiega – con lui ho pescato ovunque, nei fiumi, nei laghi, al mare, addirittura in Canada a caccia di salmoni. Per me la massima espressione della pesca è in barca. Crescendo tuttavia Jacopo frequenta il liceo artistico e poi si iscrive a una rinomata scuola di design. È proprio in quegli anni di studio che il ragazzo, animato dalla sua passione per la pesca, matura l’idea di avere una barca piccola e smontabile.

“Volevo pescare in ogni luogo e essere indipendente – racconta – non avevo un box dove metterne una e lasciarla in una rimessa costava troppo. Inoltre non avevo un carrello per trasportarla. Così finivo sempre per noleggiarla”. A un certo punto si chiede: “Ma perché non usare una barca smontabile? La metto in una borsa, la carico nel baule dell’auto e parto!”. Si mette quindi alla ricerca di qualcosa di simile nel mercato nautico, ma non trova nulla di soddisfacente. E allora decide di costruirsela da sé.

barca smontabile

Un progetto creato dal nulla e autoprodotto

Mette insieme la capacità manuale sviluppata con il papà e gli studi di design appresi a scuola e si mette subito al lavoro. Inizia a studiare tutto sulla nautica, come autodidatta, legge libri, sfrutta i video on line e comincia a schiarirsi le idee su dimensioni, struttura e materiali. Approfondisce anche nozioni sull’idrodinamica sulla dinamica, sulla strumentazione di bordo e sulla possibile motorizzazione.

Dopodiché si mette al lavoro e nel 2018 costruisce la prima barca. La battezza “Jacoboat”. La barca è allestita con alcune parti in alluminio e altre strutture gonfiabili. Lunga 4 metri, può ospitare 4 persone, circa 400 chili di portata, è sicura, non si ribalta ed è conforme alle norme europee, È composta da scafo, tubolari, piano di calpestio, seduta centrale e piattaforma di poppa. Il peso finale è di 35 chili. Si prepara in 10 minuti, si smonta in 5. Nel kit è compresa anche una pagaia, la pompa di gonfiaggio e materiali di riparazione. Il tutto sta in un borsone dalle dimensioni contenute (85x60x65 cm)

barca smontabile

La Jacoboat è stata subito un successo

Inizialmente Jacopo non pensa a un’attività professionale. Per un anno usa la barca smontabile e la porta con sé ovunque e mentre gira per fiumi e laghi, i pescatori iniziano a chiedergli: “Dove l’hai presa? Come si fa ad averne una?”. “Piaceva tantissimo – racconta oggi Jacopo – tutti mi chiedevano informazioni”. A un certo punto riesce anche ad esporla durante una competizione di pesca a Centro Cadore. Insomma l’idea di costruirne altre, inizia a farsi sempre più concreta. Così molla gli studi, ne costruisce altre 3.

Per farle conoscere decide di aprire un profilo Instagram e succede qualcosa. “Il primo ordine è arrivato dalla Lapponia – dice Jacopo – non ci potevo credere. Ci ha contattato il proprietario di un resort che voleva acquistare delle imbarcazioni per raggiungere specchi d’acqua inesplorati perché difficilmente raggiungibili. Mi ha invitato da lui e per 10 giorni abbiamo testato la nostra barca smontabile che lo ha convinto”.

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Dal garage di casa a un’azienda internazionale

Da lì Jacopo ha deciso di coinvolgere il fratello Andrea di 26 anni e insieme hanno creato una vera e propria start up. La società si chiama Neptvn Boats e oggi realizza il 20% del fatturato in Italia, l’80% all’estero con una rete di distributori in America, Francia, Lapponia, Svezia, Ungheria, Bulgaria e Grecia. Il mercato americano è quello più vivace con imbarcazioni consegnate in Texas, Arkansas, Minnesota, Florida. C’è chi sceglie la Jacoboat per la pesca, ma anche come barca da diporto. Per condurla non serve la patente nautica se si viaggia vicino alle coste.

“Nel 2023 ne abbiamo vendute 100 – dice Jacopo – e nei primi tre mesi di quest’anno siamo già arrivati alla stessa quota. Se andremo avanti così dovrò assumere del personale e anche velocemente”. I loro clienti sono persone che viaggiano molto o ricercatori che si muovono in luoghi particolari per esplorazioni di difficile accesso. Abbiamo investito sulle certificazioni. Il modello base costa 4.000 euro. Quello super accessoriato arriva a 22.000 euro.

Le barche smontabili di Neptvn Boats hanno un peso di 35 chili a cui si aggiunge il peso del motore che varia dai 10 ai 50 kg. Oltre al modello base ci sono infinite personalizzazioni e possono essere consegnate già con tutta la strumentazione dall’ecoscandaglio al radar, dal sonar al Gps. I motori elettrici permettono di portarsi la barca nei viaggi in aereo, ma sono disponibili anche motori a scoppio.

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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