Grande successo ha avuto l’iniziativa dell’associazione Mediterranea guidata dallo scrittore Simone Perotti per eleggere la prima bandiera del Mare Nostrum. Tramite concorso è stata scelto un vessillo che raffigura un olivo con sullo fondo tre strisce orizzontali e un semicerchio a rappresentare il Sole.

Anche il Mediterraneo da oggi ha la sua bandiera. Un simbolo di pace, integrazione e consapevolezza di essere un unico grande continente che comprende 30 Paesi e dove vivono 400 milioni di persone. È questo il significato della Bandiera del Mediterraneo, il nuovo vessillo del Mare Nostrum. Il progetto “Una bandiera per il Mediterraneo” è stato ideato dallo scrittore Simone Perotti e lanciato nel corso della spedizione nautica, culturale, scientifica e sociale “Progetto Mediterranea” che ha attraversato il Mediterraneo in un lungo viaggio a vela di circa 20.000 miglia dal 2013 al 2019 alla ricerca e riscoperta delle radici identitarie mediterranee. Alla spedizione hanno preso parte in totale 450 persone. L’idea era appunto di dare vita a una bandiera del Mare Nostrum che ancora non esisteva.

Tanti paesi mediterranei sotto un’unica bandiera

A rispondere all’appello “disegniamo insieme la bandiera del nostro mondo” sono stati quasi 900 designer, artisti, ma anche persone comuni, bambini, semplici appassionati che dal 4 maggio al 15 giugno hanno inviato 1.002 disegni di bandiere allegando un breve “concept” per spiegarne i valori. Progetti che successivamente sono stati votati da 5.803 persone. I vincitori sono stati Salvatore Scollo, Hushmand Toluian e Guglielmo Persano con una bandiera che raffigura un olivo con sullo fondo tre strisce orizzontali e un semicerchio a rappresentare il Sole.

“Il mar Mediterraneo – spiegano gli autori nell’abstract di presentazione – è un mare intercontinentale situato tra Europa, Africa e Asia connesso all’oceano Atlantico tramite lo stretto di Gibilterra e al Mar Rosso tramite il Canale di Suez. Le tre strisce orizzontali simboleggiano i tre elementi naturali: il sole, simbolo di energia e vita, l’ulivo che è l’elemento in comune tra tutti gli Stati che si affacciano sul Mare Nostrum simbolo di longevità, pace e forza e infine il mare. Vero e proprio ponte tra territori, la regione del Mediterraneo è considerata culla di alcune delle più antiche civiltà del Pianeta, nonché teatro principale della storia e della cultura della civiltà occidentale. Oggi bagna 30 stati”.

Mediterraneo, il “sesto continente”

“Sono entusiasta, perfino commosso – ha commentato lo scrittore Simone Perotti – e non solo perché nasce la Bandiera del sub-continente mediterraneo, ma perché per la prima volta, in ossequio a quanto da noi proposto, migliaia di persone hanno guardato al proprio mondo concependo come parte di un unico continente il Libano, il Portogallo, la Georgia, i Balcani, la Giordania. Il Mediterraneo non è il Tirreno e l’Adriatico, ma molto di più. Questa bandiera è il primo passo, il simbolo di pace e integrazione, di coesistenza nella diversità che porterà inevitabilmente e necessariamente ai futuri “Stati Uniti del Mediterraneo”.

Il nuovo vessillo sarà ora inviato ai 30 Capi di Stato dei Paesi mediterranei, ai vertici dell’UE e alle autorità italiane e quindi issato a bordo di Mediterranea per la prima volta il prossimo 24 luglio nel corso di una cerimonia pubblica in programma a Porto Maurizio, Imperia.

Nasce “Il mare dei delfini”, la più grande area protetta del Mediterraneo

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David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore e reporter per testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici

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