La sfida di Ydkr: l’endurance a vela per uscire dalla droga

Il laserista marocchino Yassine Darkaoui, istruttore di vela e atleta con due record mondiali all’attivo, ma anche con un passato di tossicodipendente, intende stabilire il primato di maggiore percorrenza a bordo di una deriva olimpica per dimostrare come si possono vincere le sfide più dure.

Come si superano le sfide più dure della vita? Qual è l’approccio giusto per migliorare sé stessi? Come si possono motivare le persone a non arrendersi? Sono queste le domande a cui vuole dare una risposta il velista marocchino Yassine Darkaoui, meglio noto come “Ydkr”, che ha deciso di tentare di navigare per 450 miglia no stop, in solitario, a bordo di un Laser. Una sfida di endurance a vela da primato. Istruttore di vela e atleta con due record mondiali all’attivo, progettista e waterman a 360 gradi, Yassine Darkaoui nella sua vita è stato anche un eroinomane per otto anni consecutivi e quando è uscito dalla tossicodipendenza ha voluto dimostrare a sé stesso e al mondo che esistono modi migliori per sballarsi. “Navigare su lunghe distanze con una deriva – ha dichiarato – ti insegna molte cose. È una forma di meditazione ed è anche un viaggio interiore”.

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endurance a vela

Una rotta in Atlantico lungo la costa del Marocco

La rotta del velista marocchino prevede di seguire la costa atlantica marocchina, coprendo una distanza totale di 450 miglia nautiche. L’obiettivo è quello di stabilire il record mondiale per la più lunga distanza percorsa senza scalo con un dinghy in solitaria e senza assistenza. La partenza è prevista dalla spiaggia di Dalia Beach, a circa 20 miglia da Tangeri, e arrivo a Agadir dopo avere attraversato lo Stretto di Gibilterra. Un percorso costiero insidioso per il traffico marittimo, ma anche perché il Laser di Yassin dovrà sfidare le onde dell’oceano. Per completare l’impresa Yassine Darkaoui imbarcherà 15 litri d’acqua in tre contenitori e provviste tra cui noci, olio d’oliva, polvere di curcuma, polvere di Moringa e gel energetico. Come strumentazione elettronica avrà un localizzatore, un’GPS e un telefono satellitare.

Endurance a vela come stile di vita. Yassine Darkaoui non è nuovo a questo genere di imprese. Negli ultimi anni ha partecipato a due sfide di endurance a vela. Ha iniziato con un viaggio di 212 miglia nautiche coperte in 77 ore nel Sud della Thailandia, mentre nel 2019 ha navigato per 150 miglia nel Golfo di Thailandia in 30 ore. Entrambe le sfide sono state realizzate sempre con un Laser e senza assistenza. Anche l’endurance a vela può essere come una dipendenza…

 

 

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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