Incidenti: le orche accerchiano la barca e staccano il timone

Brutta disavventura per una barca a vela di 50 piedi che attraversava lo Stretto di Gibilterra. È stata infatti accerchiata e assalita da 20 orche che hanno distrutto il timone. Salvo l’equipaggio grazie alla richiesta di soccorso.

Come ci si sente a navigare a vela nell’Atlantico e all’improvviso subire un attacco da parte di 20 orche? Sicuramente un misto di sorpresa e paura, anche se si hanno alle spalle anni di esperienza. Così ha vissuto questa disavventura il velista livornese Enzo Bencini. Mentre stava concludendo la traversata atlantica da Ovest a Est, arrivato allo Stretto di Gibilterra, ha visto la sua barca di 50 piedi essere accerchiata e attaccata da almeno 20 orche dai 6 agli 8 metri di lunghezza.

Una situazione sempre più frequente in alcune zone degli oceani ma anche in Mediterraneo e piuttosto rischiosa che Bencini racconta così: “Lo skipper ci aveva avvisato del rischio, ma non pensavamo fino a questo punto. Inizialmente ci hanno accerchiato 8 orche, poi sono diventate 20. Non se ne andavano, hanno rotto il timone mangiandolo, evidentemente scambiandolo per una pinna di balena. Abbiamo buttato in mare la benzina, siamo andati indietro con il motore ferendone anche alcune con l’elica, ma i cetacei rimanevano lì. Erano troppe e proprio quando rischiavamo di affondare, con la radio di bordo, abbiamo chiesto aiuto attraverso il canale di emergenza e per fortuna dopo mezz’ora una motovedetta è arrivata in nostro soccorso”.

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Orche

Un gioco dei cetacei che poteva finire molto male

A rispondere alla richiesta di aiuto della barca in difficoltà con un equipaggio di 8 persone a bordo è stata la Guardia Costiera di Tarifa. “I soccorritori – spiega Bencini – ci hanno raccontato che nel pomeriggio precedente avevano effettuato un altro salvataggio del genere. Le orche avevano aperto una falla in un’imbarcazione che è poi affondata nel porto di Barbate. Anche noi siamo stati rimorchiati verso quello scalo, non lontano da Cadice”.

Insomma il rischio di assistere impotenti ad attacchi del genere è abbastanza inquietanti per i diportisti. “La nostra barca era lunga 17 metri – prosegue Bencini– e rispetto ad altre piccole imbarcazioni in vetroresina il rischio di affondare era più basso. Eppure, le orche, non se ne andavano. Giocavano con i pezzi del timone come fossero foche e se non avessimo chiesto aiuto non so come sarebbe finita. Se ho avuto paura? No, sinceramente no, perché in mare ci vado da 50 anni. Ma non so se avrei avuto il coraggio di buttare il gommone in mare e scappare. Forse no”.

Attacchi delle orche più frequenti dopo il lockdown

Negli ultimi anni gli attacchi dei cetacei sono ormai una realtà abbastanza frequente soprattutto al largo delle coste portoghesi e marocchine. Alcuni biologi sostengono che questi attacchi siano un comportamento che riproduce la loro tecnica di caccia alle balene, alle quali staccano ogni pinna prima di ucciderle.

Secondo altre ipotesi, ad esempio quella della biologa Eva Chiara Carpinelli, queste interazioni così intense fra le orche e le barche sono iniziate dopo il lockdown, quando è ripreso il traffico marittimo. Dopo tre mesi di tranquillità estrema è come se a loro non fosse piaciuto che le barche fossero tornate a navigare.

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

1 Comment
  1. Sto seguendo questa situazione perche fra non molto devo attraversare lo stretto da Gibilterra verso le Canarie, finora ho trovato qualche soluzione interessante:
    a) stare piu vicino alla terra o passare molto distanti dove non vi si trovino le reti delle tonnare sempre se ben segnalate, sembra che le orche siano molto ghiotte:
    b) che la carena ricoperta di antivegetativa non sia di colore nero che possa assomigliare alle balene
    c) guardate questo video : SOLUCIÓN A LOS ATAQUES DE ORCAS. ATAQUE NOCTURNO COMPLETO – https://www.youtube.com/watch?v=bJF1O8AK4dk&t=628s
    Se siete a conoscenza di altre soluzioni questo e mio e mail : capanriver@yahoo.it
    Grazie anticipate a chi da informazioni

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