Elica, albero e linea d’asse: i controlli stagionali indispensabili

In inverno con la barca tirata a secco si può approfittare per un check up del sistema di trasmissione del motore della barca che comprende elica, albero e linea d’asse. Ecco cosa controllare e come intervenire in caso di riparazioni.

Manutenzione di elica, albro e linea d’asse. La sosta della barca durante i mesi invernali, soprattutto quando l’unità viene tirata in secco, può essere un’ottima occasione per effettuare alcuni fondamentali controlli stagionali ai componenti che si trovano sull’opera viva. Tra questi c’è il sistema di propulsione che oltre al motore comprende l’elica e l’albero rotante che compongono la linea d’asse. Il corretto funzionamento di questi elementi e la verifica del loro stato di salute è una prerogativa essenziale per affrontare la navigazione in sicurezza.

Ecco allora come effettuare un check up generale del sistema di trasmissione del motore della barca, cosa controllare e come intervenire in caso di riparazioni e sostituzioni.

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Linea d'asse

Linea d’asse: cos’è e come funziona

Il sistema di propulsione di una barca in cui è installato un motore entrobordo, comprende anche un’elica che gestisce la spinta propulsiva in acqua e l’albero di trasmissione realizzato con la cosiddetta “linea d’asse”. Quest’ultima è una modalità di trasmissione diretta tra il motore e l’elica che viene impiegata su barche a vela e yachts con scafo semidislocante o a dislocamento. In pratica, tramite la linea d’asse la potenza del motore viene azionata nell’albero e poi nell’elica. Il propulsore è posizionato al centro dell’imbarcazione per ridurre l’angolo tra l’albero e la linea di galleggiamento. L’albero dell’elica passa attraverso lo scafo ed è sigillato da un pressacavo.

I vantaggi della linea d’asse sono la sua semplicità di funzionamento, la grande versatilità e i costi ridotti della manutenzione. Quest’ultima in particolare deve mirare alla verifica regolare del corretto allineamento tra albero e motore. Se infatti si verifica un disallineamento, anche minimo, tra i due componenti possono sorgere gravi problemi e malfunzionamenti, per esempio vibrazioni eccessive, fatica del propulsore o consumi di carburante fuori dalla norma.

Linea d'asse

Manutenzione dell’albero dell’elica

La linea d’asse degli alberi a elica è composta dall’albero dell’elica appunto, un perno per collegare l’albero dell’elica all’invertitore e quindi al motore, una guarnizione a labbro con relativo pressacavo che impedisce all’acqua di entrare, un tubo di poppa per guidare e trattenere l’albero dell’elica e infine una boccola idrolubrificante che limita le vibrazioni dell’elica e raffredda l’albero facendo passare l’acqua attraverso la sede dell’albero.

Durante la manutenzione del sistema di trasmissione occorre concentrarsi, oltre che sul corretto funzionamento dell’albero rotante e la sua giusta lubrificazione, sulla guarnizione a labbro di tenuta. La guarnizione agisce come un premistoppa senza il quale la barca con una trasmissione ad albero diventerebbe rapidamente un “sottomarino”. Essa sigilla dunque l’albero rotante dell’elica.

Il check up dei singoli componenti

Ecco come eseguire il check up della guarnizione a labbro dell’albero dell’elica. Per prima cosa si svitano i morsetti che fissano la guarnizione alla poppa. Poi occorre ruotarla per verificarne le condizioni e la presenza di eventuali crepe o spaccature. A questo punto si pulisce e s’ingrassa la parte esterna dell’albero. Questo permette di sostituire la guarnizione senza difficoltà. Si può anche usare una siringa per ingrassare tutte le sue parti. Per finire si rimonta il tutto e si ruota l’albero a mano per verificare che sia in posizione corretta. Se controllata e sottoposta a manutenzione, la guarnizione garantirà da 500 a 600 ore di funzionamento del motore senza problemi.

Mentre l’imbarcazione è a secco, è bene controllare anche il gioco della boccola idrolubrificante nella sede dell’albero. Se un gioco di 1 o 2 mm è normale, oltre si rischia di avere forti vibrazioni che danneggiano l’albero e il motore. È quindi consigliabile sostituire la boccola.

Linea d'asse

Elica del motore: l’importanza dei controlli ordinari

Altro elemento centrale del sistema di propulsione di cabinati a vela e yachts è l’elica. Si tratta di un componente che va scelto con cura in base a una serie di parametri che oltre al propulsore stesso, riguardano il tipo di imbarcazione, il suo peso e le esigenze di navigazione. Decisivi per le prestazioni dell’elica sono il suo diametro, ma anche il cosiddetto “passo”, ovvero la teorica che un’elica copre nel compiere una rotazione completa a 360 gradi. C’è poi l’inclinazione e il numero delle pale.

Un’elica con un diametro sbagliato o, peggio ancora, rovinata, storta o sbilanciata può causare danni molto gravi al motore, compromettendo per esempio i cuscinetti dell’albero di trasmissione. Per questo la manutenzione stagionale di questo componente è essenziale per la sicurezza.

Linea d'asse

Manutenzione e protezione dell’elica

Le eliche sono componenti sempre immersi in acqua, oltre che sottoposti a forti stress. Devono quindi regolarmente essere sottoposte a una scrupolosa manutenzione. Tecnici meccanici sono in grado di riparare e ricostruire parzialmente una pala danneggiata, sia che si tratti di un’elica in acciaio inox, alluminio o ottone. Inoltre, è necessario far controllare il bilanciamento dell’elica della barca da un professionista almeno ogni 4 o 5 anni, per evitare che un eventuale sbilanciamento danneggi l’albero durante la navigazione. La sostituzione dell’elica, se necessaria, naturalmente comporta una bella spesa.

Infine, almeno una volta l’anno dovrebbero essere rinnovati gli anodi sacrificali dell’elica che hanno la funzione di proteggere le pale e altre parti dell’elica dalla corrosione galvanica. Un anodo può reputarsi ancora efficiente se la sua corrosione è inferiore al 50 per cento.

Una volta controllata e riparata eventualmente, l’elica va protetta con un’apposita vernice antivegetativa. Tale protezione è praticamente obbligatoria per le eliche in alluminio, mentre per i modelli realizzati in bronzo o in acciaio inox spesso gli armatori ci sono non pochi diportisti che, armati di, snobbano saltano questo passaggio preoccupandosi però di mantenere l’elica perfettamente lucida e pulita durante tutta la stagione.

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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