Ecco perché il nuovo Class 40 di Beccaria è diverso da tutti

Ad agosto è stato varato il nuovo Class 40 “Alla Grande” del navigatore oceanico Ambrogio Beccaria. Ecco quali sono le novità e i punti di forza del nuovo scafo.

Lo scorso mese di agosto il nuovo Class 40 del navigatore Ambrogio Beccaria ha toccato per la priva volta l’acqua. Si chiama “Alla Grande” ed è stata realizzata dal cantiere genovese Sangiorgio Marine. Con questo nuovo monotipo il velista affronterà la nuova stagione di regate oceaniche a partire dalla Route du Rhum.

Ma lo stesso Beccaria ha partecipato in maniera attiva alla sua costruzione mettendo a frutto la sua grande esperienza di navigazione in solitario. Lo scafo è stato così fortemente personalizzato per essere in grado di soddisfare tutte le sue esigenze durante le competizioni, spesso con tempo avverso.  Per questa ragione “Alla Grande” è ricca di dettagli e particolarità che la rendono unica e speciale nel panorama dei nuovi Class 40. Vediamo quali sono i suoi punti di forza.

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Class 40 Beccaria

Roof del pozzetto enorme e protettivo

“Alla grande” è la barca che ha il roof più grande di tutta la flotta che parteciperà alla Route du Rhum. L’idea di Beccaria infatti è che non c’è niente di meglio in oceano che rimanere asciutti e protetti dagli elementi. Per questo anche i winch sono costruiti sotto il roof, il che vuol dire che quando il navigatore eseguirà le relative manovre sono piegato e al sicuro.

Ballast divisibili

Il Class 40 per compensare lo sbandamento ospita dei cosiddetti “ballast”, ossia delle casse da riempire e svuotare d’acqua a seconda delle esigenze. Nel cantiere Sangiorgio Marine di Genova, il costruttore Edoardo Bianchi e lo stesso Beccaria  hanno deciso di dividere in due una cassa da 250 litri, in modo da poterla gestire a piacimento, spostando il peso in base alle necessità del momento.

Class 40 Beccaria

Timoni più lunghi

I timoni di “Alla Grande” presentano una linea ad ala di gabbiano e sono più lunghi delle altre barche della flotta. Questo per ottenere un maggior controllo in andatura anche se faranno più resistenza in acqua a livello di attrito. Un giusto compromesso tra prestazioni e sicurezza soprattutto quando la barca dovrà affrontare vento forte e mare formato.

Bompresso orientabile

Il bompresso del nuovo Class 40 di Ambrogio Beccaria è mobile e orientabile, come le barche d’una volta. Questa soluzione comporta che la barca prende una decina di chili, ma Beccaria ritiene che sia molto più funzionale al suo modo di navigare.

La lavorazione del nuovo Class 40 “Alla Grande” ha coinvolto un team di dieci persone, tra cui i due designer dell’imbarcazione, Gianluca Guelfi e Fabio D’Angeli, Alberto Monaco, capo cantiere, Alberto Riva, navigatore oceanico che si è occupato dell’elettronica di bordo, Tommaso Stella, responsabile delle cime in collaborazione con Gottifredi e Maffioli, Bernardo Zin, boat captain, che ha seguito tutta la costruzione e l’organizzazione del lavoro, Albane Seassau, preparatrice che si è occupata delle dotazioni di sicurezza e degli impianti.

 

 

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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