Ecco come avvistare balene e delfini con gli esperti del WWF

L’associazione WWF Travel e “Le vele del Panda” organizzano anche nel 2024 crociere a vela aperte a tutti per monitorare e studiare cetacei e fauna marina. A bordo della celebre “Adriatica” si navigherà attraverso le Isole Pontine.

Lungo le coste del Mediterraneo è sempre più diffuso il cosiddetto “ecoturismo”, una forma di viaggio per mare legato a temi di salvaguardia e conservazione ambientale che si basa sulla consapevolezza che bisogna fare qualcosa di concreto e utile per aiutare il pianeta. Una suggestiva declinazione dell’ecoturismo in barca è l’avvistamento della fauna marina. In Italia basta allontanarsi un po’ dalla costa e dal traffico marittimo per incontrare delfini e balenottere, Così come tartarughe marine, pesci spada, fenicotteri e pulcinelle di mare.

Tra le associazioni italiane che promuovono l’ecoturismo e il “whale watching” c’è il WWF Travel che tramite l’iniziativa “Le vele del Panda” a partire dal 2020 ha organizzato circa 90 crociere tra l’Arcipelago Toscano, il Nord-Ovest della Corsica, l’Arcipelago Pontino, il Sud-Ovest della Sardegna, il Mar Ligure e l’Arcipelago Campano. Durante queste settimane in barca sono state avvistate e studiate otto diverse specie di cetacei, totalizzando oltre 550 incontri ravvicinati. Gli ospiti a bordo sono accompagnati da ricercatori e guide specializzate in avvistamenti e vengono coinvolto nell’attività di identificazione e monitoraggio.

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Tra Ponza, Ventotene e Palmarola

Nel 2024 l’area di navigazione scelta dall’associazione WWF “Le vele del Panda” sono le Isole Pontine. “Faremo tappa a Ponza, con le sue calette nascoste e panorami mozzafiato, a Palmarola e a Ventotene, ricca di storia romana e fascino mediterraneo – spiega Gianluca Mancini direttore di WWF Travel – Successivamente, solcheremo le acque verso le magiche Ischia e Procida, immergendoci nelle atmosfere uniche di queste destinazioni. Da Procida, faremo rotta di ritorno ad Anzio, concludendo una settimana ricca di avventure, tramonti spettacolari e la libertà del mare”.

La barca sulla quale si effettueranno le crociere è molto speciale. Si tratta infatti di “Adriatica”, quella che fu salvata da i due noti “viaggiatori” televisivi Patrizio Roversi e Syusy Blady quando era ormai ridotta a un rottame abbandonato in un capannone in disuso in aperta campagna. Dopo essere stata restaurata, il mitico scafo rosso ha completato un giro del mondo, circumnavigato l’America del Sud rifacendo il viaggio di Darwin e ha fatto svariate traversate oceaniche e infinite rotte mediterranee, sulle rotte degli Etruschi e dei Fenici.

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Osservare gli animali nel loro habitat naturale

Le crociere del WWF Travel e le Vele del Panda sono aperte a tutti. Uno skipper infatti pensa alla navigazione, mentre gli ospiti, oltre a godersi paesaggi, mare e sole, sono coinvolti quotidianamente in attività di approfondimento delle tecniche di fotografia naturalistica e di foto-identificazione, nello studio delle metodologie di monitoraggio e tecniche di campionamento del comportamento, nonché nell’utilizzo di strumentazione da ricerca.

“C’è bisogno di adattarsi ed essere flessibili – spiega ancora Gianluca Mancini – e di comprendere che lavorare con animali in natura non è pianificabile al 100%. Talvolta le osservazioni dei cetacei richiedono navigazioni più prolungate proprio al fine di effettuare un’osservazione. Ma è proprio questo il bello di una crociera che ha una componente di ricerca scientifica.

 

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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