Nel porto di Ravenna un’area riqualificata per i diportisti

Un consorzio di circoli velici ha vinto il bando per la riqualificazione dell’area in prossimità del faro del Porto di Ravenna. Un progetto firmato da Giovanni Ceccarelli con pontili galleggianti da destinare al diporto.

Posti barca a Ravenna. Una volta per i diportisti il porto era essenzialmente un posto sicuro e riparato dal vento dove sostare con la barca. Pochi servizi, pochi ormeggi, tariffe contenute. Poi con l’esplosione della nautica da diporto sono arrivati i marina turistici, ossia strutture appositamente concepite per chi viaggia e passa le vacanze in barca. Nel tempo questi porti, in Italia e all’estero, si sono sempre più evoluti offrendo servizi di ogni tipo, compresi negozi, ristoranti e spazi di intrattenimento.

Alcuni tra i marina turistici tuttavia hanno virato decisamente verso un target di diportisti facoltosi, amanti del lusso e delle atmosfere chic. Gli armatori degli sfavillanti maxi yachts, per intenderci. E a gestirli si sono messe società private interessate per lo più a fare soldi e business, piuttosto che incentivare la vera cultura marinara.

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Ravenna

I circoli velici uniscono le forze

Ci sono tuttavia lungo le coste italiane anche esempi di approdi meno speculativi e più partecipativi. Uno di questi è per esempio il recente Porto di Ravenna dove un consorzio formato da quatto circoli velici (Circolo Velico Ravennate, Ravenna Yacht Club, Marinando e Marinando 2.0) ha vinto il bando per la concessione di uno specchio d’acqua da riqualificare con l’obiettivo di destinarlo a servizi per il diporto.

Nei prossimi mesi, dunque, nell’area di fronte al faro verranno inseriti 2 nuovi pontili galleggianti che diventeranno il cuore delle manifestazioni sportive e culturali che i suddetti circoli da sempre organizzano. Ma l’ambizione dell’area è diventare anche un punto di riferimento per il turismo nautico accessibile. I pontili saranno infatti privi di barriere architettoniche e attrezzati con gruette per facilitare l’imbarco dei disabili e incentivare un modello di diporto velico inclusivo. Oltre a questo tutto lo specchio d’acqua verrà dragato.

Il progettista della nuova struttura è l’ingegnere Giovanni Ceccarelli, noto alla comunità nautica per i suoi tanti modelli di barche sportive e vincenti: “Questo progetto – spiega Ceccarelli– completa l’ultimo specchio di acqua libero all’interno del porto turistico di Marina di Ravenna ed è il frutto di un lungo processo partecipativo”.

 

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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