Il quadrato è una zona strategica degli interni di una barca, il suo “cuore” centrale dove l’armatore e l’equipaggio mangiano, si rilassano dai turni di guardia, guardano un film, leggono o chiacchierano e stanno insieme. Periodicamente si può decidere di aggiornare la tappezzeria di questo spazio per rinfrescarlo e dargli un nuovo look, piacevole e aggiornato. Ecco qualche suggerimento per farlo al meglio.

Forse niente può cambiare di più l’aspetto di una barca tanto profondamente quanto aggiornare la tappezzeria degli interni: sedute del quadrato, teli, cuscini, tende delle finestrature, e così via. La tappezzeria è una delle poche cose a bordo di una barca che può essere modificata abbastanza facilmente, quindi perché non divertirsi a giocare con tessuti, accostamenti e colori? E tuttavia come altre migliorie che possono essere eseguite a bordo, questo lavoro ha un costo non indifferente e quindi è bene avere le idee chiare, prendersi il giusto tempo e scegliere con cura i materiali con cui dare nuova vita agli interni.

Il mercato nautico in realtà anche su questo settore offre veramente una vasta scelta, quindi non è proprio semplice orientarsi. Un aiuto potrebbe venire dalla consulenza con un interior design o un tecnico di società specializzate in tappezzeria nautica, come per esempio Sailrite, ma si può fare anche da soli ricorrendo al proprio spirito di iniziativa e aggiungendo un po’ di estro e creatività.

Sedute quadrato

Come scegliere i tessuti giusti per il quadrato

Nella maggior parte delle barche la vita sottocoperta ruota intorno a questo ambiente che con il tempo è diventato uno spazio più grande, aperto e multiforme, pronto cioè ad adattarsi alle nuove esigenze dell’equipaggio in fatto di intrattenimento. I quadrati dei cabinati moderni tendono a essere molto ampi, confortevoli, eleganti e ricchi di luce.

Poi possono essere trasformati a piacere secondo le esigenze della giornata: intrattenimento, consumo dei pasti giornalieri, relax, etc. Per questa zona così importante degli interni scegliete allora un colore o un motivo che vi piace e assicuratevi che il tessuto sia comodo e resistente.

Campioni tessuto

Osate abbinando colori forti e luminosi

È vero che il quadrato è sempre di più uno spazio ricreativo e dedicati al relax, ma essendo sottocoperta è anche molto personale, intimo in qualche modo e deve assolutamente rispecchiarci e farci sentire a proprio agio. In questo senso quindi ci si può anche sbizzarrire con la scelta di tessuti, così come con le fantasie e con le trame stesse dei vari componenti. Insomma non si deve aver paura di mescolare e abbinare diversi tipi di materiali creando mix interessanti. Si può lavorare con la tappezzeria e i colori di questa anche per dare la sensazione a chi utilizza questo ambiente che sia ancora più ampio di quello che è in realtà, soprattutto per chi possiede barche un po’ datate.

Tende interni

Tessuti di qualità e resistenti a muffa e salino

Molto importante naturalmente è optare per tessuti di qualità per le sedute e le cuscinerie o le tende, piuttosto resistenti all’usura, all’abrasione, ma anche all’umidità e allo sbiadimento. Tessuti economici e dozzinali si rovineranno subito per il sole o il salino, saranno più esposti alla formazione di muffe e all’umidità. Se vi piace un particolare tessuto ma questo non è così resistente, potete utilizzarlo per rivestire dei cuscini o qualcosa che possa essere facilmente sostituito. È sempre una buona idea inoltre scegliere un tessuto che sia facile da pulire.

Le fibre più adatte all’ambiente marino sono quelle sintetiche di nuova generazione che sono pratiche e indeformabili e molto più resistenti rispetto ai tessuti naturali: poliestere, olefina, Pvc o il poliuretano. L’alcantara, per esempio, è composto da poliestere e poliuretano, è morbido al tatto, indeformabile e può essere lavato facilmente. Se optate per questo tessuto, evitate di proteggerlo con teli coprenti perché con lo sfregamento del telo sulle sedute, formerà dei pallini antiestetici. I tessuti naturali, invece, come il lino, il cotone e la canapa, sono più economici, ma meno resistenti. Se intendete optare per un tessuto del genere e in barca avete animali domestici o bambini, scegliete una fantasia piuttosto che la tinta unita: sarà meno elegante, ma nasconderà meglio eventuali piccole macchie.

Tessuti sedute

Il quadrato vi deve rappresentare

Quanto ai colori, si può giocare con le sfumature di colorazioni chiare per ottenere tonalità al tempo stesso calde, che richiamano lontanamente la tradizione marinaresca, ma che sono molto più luminose e rendono piacevole vivere questi ambienti. Per chi non vuole sbagliare ci si può rivolgere alle opzioni in catalogo dei vari marchi internazionali specializzati in tappezzeria nautica, come per esempio Sunbrella oppure Nauga Soft di Uniroyal o ancora uno dei tanti prodotti in pelle molto pregiati e costosi di Ultraleather.

Sia che stiate pianificando di realizzare voi stessi il progetto o avete deciso di assumere qualcuno che lo faccia per voi, chiedete sempre preventivamente ai negozi di tessuti i campioni di tessuto per rendervi conto dei colori reali e accertarvi che il materiale scelto può essere lavorato agevolmente.

Nelle vostre scelte per i tessuti delle tappezzerie del quadrato non dimenticate di considerare il vostro stile di vita a bordo, i vostri piani di navigazione e in particolare le zone geografiche e le relative condizioni atmosferiche frequentate. Se avete figli piccoli, animali domestici, ospiti o clienti che periodicamente noleggiano la barca, anche questi fattori condizioneranno la scelta finale.

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David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore e reporter per testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici

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