Burrasca alle Baleari: due velisti, padre e figlio, dispersi in mare

Una forte burrasca con venti a 65 nodi si è abbattuta lo scorso 27 agosto sulle isole Baleari. Molti i danni lungo costa e un equipaggio di velisti risulta disperso in mare.

Il Mediterraneo negli ultimi anni è interessato da fenomeni meteorologici sempre più virulenti. Come la forte burrasca che si è abbattuta lo scorso 27 agosto sulle isole Baleari. Annunciata in tutti i bollettini dei giorni precedenti, la perturbazione è arrivata improvvisamente, con un cambio di condizioni drammatico nel giro di appena 30 minuti con venti che dagli 8 nodi hanno raggiunto i 62 nodi. Il fenomeno ha avuto picchi di 65 nodi e la parte peggiore è durata circa 30-45 minuti.

Lungo le coste delle isole spagnole si sono registrati molti i danni e diverse imbarcazioni che sostavano in rada dopo avere spedato l’ancora sono finite a scogli. Un grosso motoscafo ormeggiato nella Baia di Port d’Andratx, sull’isola di Maiorca, ha perso gli ormeggi ed è finito addosso a un catamarano danneggiandolo e da qui su di un’altra barca.

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Burrasca

Salpati nonostante gli inviti a rimanere a terra

Nonostante l’allerta meteo lanciata dalla Guardia Costiera spagnola e l’invito a non lasciare gli ormeggi, una coppia di velisti, un padre di 50 anni e il figlio di 19 anni, sono salpati alle ore 6 da Cala Galdana nella costa meridionale di Minorca per raggiungere Cala d’Or, sulla costa orientale di Maiorca. I due uomini erano a bordo del Makan Angin, un cabinato a vela di 30 piedi battente bandiera tedesca. Non essendo arrivati a destinazione, nella serata di domenica è scattato l’allarme. Il Salvamento Marítimo ha ricevuto la chiamata di allarme alle 18 da parte di un parente dei due membri dell’equipaggio che aveva perso i contatti con loro dalle 10 del mattino.

Subito sono decollati tre elicotteri ed è partita la barca di soccorso “Mimosa”, di base a Porto Colom. Nel frattempo è stato dato un avviso generale ai naviganti nel Canale di Minorca. Della barca a vela lunga 9 metri e con lo scafo bianco tuttavia non è stata trovata alcuna traccia.

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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