Assicurazione motore barca e fuoribordo: cosa copre, quanto costa e quali garanzie aggiungere

Assicurazione motore barca fuoribordo

Il motore della tua barca è obbligato ad una copertura assicurativa per proteggere dai danni che potrebbe causare involontariamente. Si tratta di un’ assicurazione obbligatoria anche se la vostra barca non esce mai dal porto, poiché potrebbero accadere incidenti tra barche ormeggiate, a causa del maltempo ad esempio. Ma tutte le barche sono obbligate ad essere assicurate o qualche natante risulta escluso? 

Secondo la legge l’obbligo riguarda tutti i natanti dotati di motore, di qualsiasi potenza e quindi vale anche per i nostri piccoli tender muniti di fuoribordo. Pertanto, se la tua barca non ha un motore, se non la vela e i remi, non sei obbligato a nessuna assicurazione.

Quella che risulta obbligatoria è la polizza RC, Responsabilità Civile, alla quale puoi aggiungere altre garanzie accessorie per coprire lo scafo e le attrezzature di bordo da imprevisti più specifici.  Ma vediamo nel dettaglio come muoversi in base al tipo di imbarcazione e di motore marino che si possiede.

L’assicurazione per il motore fuoribordo: 4 cv, 25 cv, 40 cv..

Abbiamo visto che qualsiasi natante dotato di motore deve essere assicurato con RC, quindi, parliamo di tutti i natanti provvisti di motore marino fuoribordo come:

– Gommoni 4 cv, 25 cv, 40 cv o di una qualsiasi altra potenza
– Barche a vela
– Barche a motore
– Il piccolo tender della nostra barca.

Pertanto, non è importante che il tuo motore abbia 4 o 40 cv, sarà comunque necessario sottoscrivere la polizza assicurativa RC.

E per i motori elettrici? L’obbligo non cambia, anche se possiedi un fuoribordo elettrico, resta un motore e per questo non è esente da assicurazione.

Questa polizza obbligatoria copre i danni involontariamente causati a terzi durante la navigazione o anche in porto fino all’ammontare del massimale definito nel contratto. L’importo minimo stabilito dalla dal Dlgs. 198 del 6 novembre 2007 è 6.070.000 € per i danni alle persone e 1.220.000 € per i danni alle cose ma il contraente ha la possibilità di aumentare questo importo a sua discrezione.

La polizza assicurativa ha solitamente durata annuale ed è valida in tutto il Mediterraneo dallo Stretto di Gibilterra fino a quello dei Dardanelli e il Canale di Suez (entro gli Stretti). La RC per il motore fuoribordo di base non copre però in alcune circostanze:

– quando chi è al timone è sotto l’effetto di alcool o stupefacenti

– quando il natante non è abilitato alla navigazione o è utilizzato in modo improprio, ad esempio se ospita più persone di quelle previste

– se il sinistro avviene durante una competizione sportiva

– quando la barca è utilizzata per le uscite prova durante il conseguimento della patente nautica

Poiché questa copertura assicurativa è imposta per legge, è bene ricordare che la mancata sottoscrizione comporta delle sanzioni amministrative.

È obbligatorio, infatti, non solo essere assicurati con RC di base, ma anche tenere a bordo i documenti che comprovano la sottoscrizione in modo da poterli esibire alle autorità in caso di ispezioni: la pena può variare da 742 ai 2.970 euro con il conseguente sequestro dell’imbarcazione.

Leggi anche: Le regole fondamentali per navigare a motore in sicurezza

Quanto costa l’assicurazione del motore marino o fuoribordo

Il costo dell’assicurazione RC obbligatoria del nostro fuoribordo o del motore marino varia a seconda della potenza del motore espresso in cavalli (CV).

Un’altra variabile è data dal massimale che impostiamo: come indicato sopra, si tratta della somma massima che l’assicurazione risarcirà in caso di sinistro per danni a cose e persone. Se questo importo fosse più basso dell’importo da risarcire, sarebbe l’armatore a dover coprire la differenza. Pertanto, più alto è il massimale di copertura che desideriamo inserire nella nostra polizza, più cresce il costo dell’assicurazione.

C’è infine da considerare la franchigia : parliamo del fattore opposto al massimale, ossia l’importo minimo dal quale si attiva l’assicurazione. In questo caso più alzerai la franchigia minore sarà il costo dell’assicurazione, ma in caso di sinistro dovrai essere pronto a coprire l’importo del risarcimento fino al valore della franchigia .

Quindi al momento della stipula della polizza del tuo motore marino per evitare sorprese quando l’assicurazione dovrà entrare in gioco a causa di un incidente, è bene prendere attentamente in considerazione tutte queste variabili .

In conclusione, attualmente il costo di un’assicurazione RC per il motore della tua barca, a seconda della potenza in cv e in base a massimale e franchigia, si aggira tra i 40 e i 150 euro l’anno.

Inoltre va ricordato che l’assicurazione motore ti seguirà: essendo un’assicurazione legata al motore, se si tratta di un fuoribordo, lo potrai spostare su un altro scafo o gommone conservando la copertura assicurativa. Cosa che invece non può succedere con l’aggiunta di altre garanzie, che resteranno vincolate alla barca per la quale le sottoscrivi.

L’assicurazione Corpi Yacht e Macchine

Se si desidera allargare le garanzie e ampliare la copertura assicurativa della propria barca si può optare per delle polizze chiamate Corpi Yacht e Macchine.

Sono più coperture che assicurano il motore marino come da obbligo di legge, ma che aggiungono anche altre garanzie che si estendono allo scafo e alle altre attrezzature della nostra barca.

Vediamo alcune garanzie che possono comporre la Corpi Yacht e Macchine:

  • Area di navigazione: di base l’assicurazione è prevista entro gli stretti, ma se avete intenzione di varcarli per raggiungere le Canarie o i Caraibi è necessaria una copertura specifica.
  • Furto e atti vandalici, molto importante quando si parla di barche di valore.
  • Eventi naturali straordinari come mareggiate, forti precipitazioni o nevicate che possono danneggiare o persino causare l’affondamento della nostra imbarcazione.
  • Incendio, altra prospettiva che se può sembrare improbabile, in realtà è piuttosto comune, vista la presenza a bordo di materiali e oggetti che facilmente possono sia provocare, sia propagare un incendio.
  • Infortunio sia dell’armatore che dei passeggeri: una copertura che rimborsa quando qualcuno a bordo dell’imbarcazione si fa male. Addirittura, si può prevedere un’assicurazione per chi pratica sport acquatici, come lo sci nautico ad esempio.
  • Guasto, forse tra le coperture più utili a bordo per proteggersi contro costose riparazioni e inconvenienti durante la navigazione.
  • Recupero della barca: nel caso in cui si rimanga in panne e non si riesca più a raggiungere un riparo è necessario essere trainati in porto. Secondo l’art. 491 del Codice della navigazione italiano, se recuperati, potrebbe dover essere riconosciuto a chi ci ha salvati un importo pari ad una percentuale del valore della barca stessa. Questa percentuale varia in base alle condizioni meteo e del pericolo corso durante il salvataggio. Si capisce, pertanto, che non sia una brutta idea prevedere una copertura per questa specifica eventualità.
  • Recupero del relitto in caso di naufragio e disincaglio: nello sfortunato caso in cui si perda la propria barca e si sia costretti ad abbandonarla, questa garanzia copre le spese del recupero.
  • Danni alla barca causati da cime o altre attrezzature di bordo o danni all’albero per le barche a vela.
  • Copertura legale che copre le spese in caso di contenzioso.
  • Charter: se la tua imbarcazione è adibita al charter nautico, dovrai sottoscrivere delle specifiche copertura in considerazione del maggiore uso prevedibile della barca e delle persone che ospiti.

Qual è la copertura assicurativa migliore per il motore marino?

Possiamo concludere che per assicurare il tuo motore marino e rispettare la legge ti basta sottoscrivere una polizza RC obbligatoria, che garantisce la tutela dai danni causati involontariamente a terzi, ma che, ricordiamo, non copre i danni che potresti subire tu in caso di furto, incendio, guasto, maltempo o altri eventi.

Nel caso, quindi, tu voglia essere maggiormente tutelato per navigare in serenità puoi valutare di aggiungere altre garanzie prendendo in considerazione un’assicurazione che copra non solo il motore, ma anche lo scafo, le attrezzature di bordo e soprattutto le persone che porti con te.

Esistono garanzie specifiche per qualsiasi tipo di attività tu voglia fare in mare: se fai charter, c’è una polizza con coperture più ampie per tutte le eventualità, se ami gli sport acquatici ci sono assicurazioni che coprono te e i tuoi amici mentre li praticate, se ancora vuoi navigare fuori dal Mediterraneo, c’è una polizza che ti tutela per la navigazione oceanica.

Al momento tutte le Assicurazione prevedono il servizio di assicurazione barche online con preventivo gratuito, che ti permette di valutare la migliore polizza in base alla potenza del tuo motore e al valore della tua barca. Ma se preferisci parlare con un broker, ti consigliamo di sceglierlo con attenzione e di seguire i consigli del tuo assicuratore di fiducia con il quale hai già un rapporto di fedeltà.

L’assicurazione del motore fuoribordo è, come abbiamo visto, obbligatoria, ma il costo non è proibitivo e varia tra i 40 e i 150 euro l’anno, e questo ti permette, qualsiasi sia la tua disponibilità economica, di poter rispettare le normative e muoverti in sicurezza nel rispetto degli altri navigatori.

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