Annullata The Transat, arrivederci al 2024

Un duro colpo per i solitari oceanici che ormai la vedevano all’orizzonte. Purtroppo gli organizzatori della The Transat, la più antica transatlantica oceanica, hanno dovuto arrendersi all’emergenza Coronavirus e hanno annunciato l’annullamento della regata che si disputerà nel 2024.

Si arrende al Covid-19 anche la madre di tutte le regate transatlantiche in solitario. Al termine di un lungo tira e molla anche gli organizzatori della celebre The Transat in programma nel 2020 hanno deciso di annullare la regata. Appuntamento dunque al 2024 per la flotta di solitari. Tra i motivi dell’annullamento di questa competizione c’è il rischio di contagio da Covid-19 non certo in oceano da parte dei partecipanti, ma piuttosto nei villaggi della vela organizzati a terra dove si formerebbero grandi assembramenti di pubblico e di appassionati che a migliaia a ogni edizione salutano gli skipper sia alla partenza che all’arrivo.

The Transat

Rischio contagio nei villaggi a terra

Hervé Favre, presidente di OC Sport Pen Duick, l’organizzatore della gara, ha dichiarato: “Questo periodo è difficile per tutti, organizzatori, partner e partecipanti. Abbiamo fatto del nostro meglio per trovare una soluzione che ci permettesse di posticipare la gara, ma nessuno degli scenari che si sono configurati è stato all’altezza delle aspettative. Pur aderendo alle linee guida del governo, la nostra priorità è la salute e la sicurezza dei partecipanti, del pubblico e del nostro personale. La gara tornerà nel 2024. Con il supporto di CIC e Brest, siamo sicuri che la prossima edizione sarà un vero successo sportivo”.

The Transat

Un anniversario triste da ricordare

The Transat, ossia la versione professionistica della mitica Ostar, è la più antica transatlantica in solitario a cadenza quadriennale. Negli anni ha fatto conoscere grandi navigatori oceanici, come Francis Chichester, Eric Tabarly, Philippe Poupon, Francis Joyon, Loick Peyron e lo stesso Giovanni Soldini che vinse alla grande l’edizione 1996 nella classe dei monoscafi di 50 piedi, un successo poi ripetuto nel 2007 in Class 40.

Quella del 2020 peraltro era peraltro un’edizione tutta speciale di questa regata: si dovevano infatti celebrare i suoi primi 60 anni con la flotta di skipper che avrebbe dato battaglia su un percorso nuovo di 3.500 miglia tra Brest, in Bretagna, e Charleston, sulla costa orientale degli Stati Uniti. Tutto rinviato al 2024 però, quando il maledetto Covid-19 si spera sia solo un triste ricordo…

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David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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