A Milano un corso per affrontare le emergenze mediche in barca

Si è tenuto nei giorni 10 e 11 febbraio presso la sede della Lega Navale di Milano il corso dal titolo “Emergenze Mediche di Bordo” organizzato dal navigatore e sailing coach Luca Sabiu con il supporto di MagellanoStore.

Come succede per chi va in montagna o fa trekking nei boschi, anche chi naviga per mare s’immerge totalmente nella natura e per questo si espone a una serie di potenziali incidenti, anche gravi. Mari e oceani sono infatti scenari in continuo movimento, ostili e condizionati dal meteo. Le stesse barche poi per loro natura sono oggetti instabili e pieni d’insidie. Chi sale a bordo trova attrezzature di ogni tipo, oggetti metallici, winch e cavi d’acciaio che possono essere soggetti a carichi importanti. E poi gli ambienti esterni ed interni delle barche sono tutt’altro che sicuri: ci sono scalini, spigoli, portelli, cielini bassi e fondi sdrucciolevoli.

Chi naviga sa bene quanto in questi contesti sia facile andare incontro a traumi, ferite ed emergenze mediche. Colpi di boma alla testa, cadute accidentali, ferite a piedi e mani sono sempre in agguato. Così come slogature, ustioni e insolazioni, o ancora principi di congelamento o annegamento, mal di mare, disturbi intestinali o punture di animali strani quando naviga in zone esotiche.

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Nelle emergenze mediche le dotazioni non bastano

Saper gestire le situazioni di emergenza medica nel corso di una navigazione è fondamentale per ogni skipper o comandante di un’imbarcazione. Purtroppo questo aspetto è affrontato con una certa leggerezza dalla maggioranza dei diportisti che a bordo si limitano a imbarcare le dotazioni sanitarie obbligatorie. L’attuale normativa italiana non prevede l’obbligo di frequentare un corso di primo soccorso, ma sarebbe consigliabile per chi passa molto tempo a bordo, effettua crociere e trasferimenti con famiglia e amici.

Come quello che si è svolto lo scorso 10 e 11 febbraio a Milano, presso la sede locale della Lega Navale. Era intitolato “Emergenze Mediche di Bordo” e a organizzarlo era Luca Sabiu, navigatore oceanico e sailing coach con una lunga esperienza di regate, vita in barca e sicurezza in mare. “Ci sono cose che in navigazione dopo tanti anni mi fanno ancora paura – spiega Luca – la maggiore preoccupazione è sicuramente che qualche allievo o un altro membro dell’equipaggio si faccia male e non rivelarmi sufficientemente competente, a livello medico, per aiutarlo. Per questo ho pensato, voluto e creato con il mio mitico staff questo corso teorico e pratico del tutto inedito in Italia”.

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Imparare da chirurghi che conoscono l’andare in barca

Il corso di Luca Sabiu era a numero chiuso e vi hanno preso parte 26 allievi istruiti da 4 chirurghi professionisti sulle principali nozioni di pronto soccorso e intervento medico d’emergenza. “Abbiamo suturato, fatto iniezioni e bendaggi grazie agli oltre 30 kit medicali a disposizione degli studenti – spiega Luca – ma abbiamo anche analizzato i protocolli sanitari messi in atto dagli Elicotteristi e dalla Guardia Costiera nelle operazioni di Search & Rescue e imparato a pianificare un trasporto con barella di un ferito grave dalla barca all’elicottero”.

Il valore aggiunto del corso di Luca Sabiu è che i medici coinvolti conoscono l’ambiente della barca, il mare formato, il lavoro sanitario in condizioni difficili, insomma gli allievi possono contare su uno staff competente che conosce i veri bisogni di ogni diportista. L’altro elemento importante è che ogni partecipante ascolta, impara e poi applica le nozioni ricevute sul piano pratico sotto agli occhi di tutti gli altri: disinfetta, applica punti di sutura, pratica iniezioni, stabilizza il paziente e al tempo stesso cerca di mantenere la calma e la concentrazione in situazioni di per sé molto stressanti. Il che è una vera palestra quando poi in barca si affronteranno emergenze sanitarie reali.

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Presto un’altra edizione: ecco come prenotarsi

Al termine del corso la soddisfazione di tutti, Luca Sabiu compreso, era papabile. Questo il suo commento finale: “Un grazie a tutti gli allievi che hanno partecipato, allo staff dei medici capitanato dal caro amico Pat Leone; un grazie anche alla Lega Navale di Milano per averci ospitato nella sua magnifica sede e infine a MagellanoStore.it per aver contribuito a fornire il materiale tecnico per l’esercitazione. Che bella formazione abbiamo realizzato! Faremo sicuramente una seconda sessione per tutti i ragazzi rimasti in stand-by”.

Chi vuole informazioni sui prossimi corsi di “Emergenze Mediche a Bordo” può visitare la pagina ufficiale o scrivere a segreteria@lucasabiu.com.

 

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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