Il Consiglio Nazionale delle Ricerche di recente ha messo a disposizione 30 posti in frequenza. Il progetto si chiama Trim, Tecnologia e Ricerca Industriale per la Mobilità Marina e ha l’obiettivo di formare esperti in ricerca e sviluppo in ambiente nautico. Il via alle lezioni a partire da dicembre 2020.

Il settore marittimo e cantieristico ricoprono un ruolo sempre più importante nell’economia italiana. Ecco allora una proposta interessante per quanti vorrebbero formarsi e lavorare in questo mondo. Il Cnr, ossia il Consiglio Nazionale delle Ricerche, tramite l’Istituto di Ingegneria del Mare, ha messo a disposizione 30 posti in frequenza. Il progetto si chiama Trim, Tecnologia e Ricerca Industriale per la Mobilità Marina, e ha l’obiettivo di formare esperti in ricerca e sviluppo in ambiente nautico.

Il progetto intende rafforzare questo ruolo orientando la ricerca pubblica e privata verso i temi connessi al trasporto sostenibile, all’efficienza energetica, all’abbattimento delle emissioni in aria e acqua, alla sicurezza del trasporto navale, al comfort a bordo. Affrontare queste importanti sfide tecnologiche significa, infatti, accrescere la qualità e la competitività del Made in Italy nella produzione delle grandi navi, delle navi da crociera e degli yacht.

Borse di studio da oltre 16.000 euro

Il progetto Trim si inserisce nel solco di un recente e imponente sforzo nazionale di rafforzamento della collaborazione tra ricerca e industria del settore del trasporto marittimo per aumentare la competitività del sistema produttivo, rappresentando il naturale complemento al Progetto Bandiera RITMARE recentemente avviato. Ai primi 21 candidati in graduatoria sarà assegnata una borsa dell’ammontare di 16.200 euro al lordo delle imposte dovute per legge e degli oneri a carico del Cnr. I successivi 9 candidati selezionati saranno ammessi come uditori.

Il programma è articolato su tre obiettivi ed è finalizzato alla formazione di esperti nelle aree:

  • Alleggerimento strutturale e nuovi materiali;
  • Sviluppo di tecniche di progettazione per il miglioramento dell’efficienza;
  • Sviluppo di nuovi sistemi di propulsione, controllo delle emissioni e gestione di rumore e vibrazioni.

 

Tanta formazione e tirocinio pratico

Il percorso formativo del Trim prevede 480+180 ore con attività di formazione svolte da docenti universitari, ricercatori ed esperti del settore e tirocini formativi di 540 ore presso enti e aziende del settore per un totale di 1200 ore in 13 mesi, con inizio a dicembre 2020. L’attività formativa si terrà a distanza, vista l’emergenza Covid-19.

La selezione è rivolta a candidati che all’atto delle selezioni non abbiano o abbiano avuto rapporti lavorativi con le strutture coinvolte nel progetto e che siano in possesso degli specifici titoli di studio richiesti dal bando (Gazzetta Ufficiale n. 81 del 16-10-2020, scadenza: 16-11-2020). Per informazioni si invita a scrivere a: trim_formazione.segreteria@inm.cnr.it.

Il programma completo del progetto può essere invece consultato al seguente indirizzo: http://www.inm.cnr.it/trim/?page_id=195#page-content

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David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore e reporter per testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici

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