Voglia di surf? Ecco le 11 migliori pellicole a cui ispirarsi

Con i suoi scenari naturali, le onde massicce, il gesto atletico e i rischi di “wipe out”, il surf è uno degli sport più cinematografici. Non a caso è protagonista di molte pellicole volte a raccontarne bellezza, filosofia e cultura.

Gran parte della fascinazione che il pubblico ha nei confronti del surf è certamente legata all’immaginario cinematografico. Nel corso degli anni infatti molti registi hanno deciso di dedicare a questa disciplina complessa, adrenalinica e maestosa, una serie di film con l’intenzione di catturarne tutta la bellezza e la filosofia.

Il surf, infatti, è uno dei pochi sport in cui la scena è costantemente in movimento e in cui protagonisti vivono la pratica della disciplina quasi come una religione. Dunque, che si tratti di un classico degli Anni 70, di uno dei capisaldi della filmografia del surf, o persino di un horror o un film d’autore, quando si parla di surf e cinema c’è sempre il modo di emozionarsi e, perché no, anche di imparare! Ecco allora 11 film sul surf  per lasciarsi ispirare.

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Un mercoledì da leoni

Il film più iconico sul tema del surf. L’opera cinematografica dal titolo originale “The Big Wednesday” è uscita nel 1978 e racconta la storia del giovane Fly e dei suoi amici, che passano gli anni più felici della loro vita sulle coste di Malibu impegnati a cavalcare le onde dell’oceano Pacifico in sella alle loro tavole. Si tratta di un film che attraversa alcuni degli anni più complessi della storia americana, compresi quelli della guerra del Vietnam nel corso della quale uno dei membri del gruppo (Waxer) perde tragicamente la vita. Un mercoledì da leoni, diretto da John Milius, è stato descritto come una sorta di avventura di formazione autobiografica dello stesso regista statunitense che ha passato molti dei suoi anni più spensierati proprio fra le onde della costa californiana.

Point Break – Punto di rottura

Il titolo della pellicola con protagonisti Keanu Reeves e Patrick Swayze fa riferimento a un termine molto conosciuto tra i surfisti: si tratta infatti di quel punto in cui un’onda trova un fondale superficiale all’improvviso, infrangendosi così violentemente sulla costa. La pellicola si apre con l’assalto ad una banca da parte di quattro rapinatori con indosso delle maschere di ex presidenti degli Stati Uniti d’America. Al lavoro sul caso ci si mettono i due agenti Johnny Utah e Angelo Pappas, che insieme sviluppano un’interessante teoria: secondo i due poliziotti i responsabili del colpo potrebbero essere dei surfisti alla ricerca di soldi facili per fare “la bella vita”.

La grande onda

Uscito nel 1998, il film La grande onda parla di tre giovani surfisti alla ricerca dell’onda perfetta, un mostro di 12 metri di altezza. I tre fanno diversi tentativi, spostandosi dalle Seychelles, al Messico alle Hawaii. Ad un certo punto l’occasione d’oro arriverà, ma uno di loro non riuscirà a sopravvivere alla furia delle acque che lo travolgeranno, uccidendolo. Sarà a questo punto sulle coste del Messico che un altro collega proverà l’impresa impossibile.

Paradise Beach – Dentro l’incubo

Blake Lively è la protagonista di Paradise Beach – Dentro l’incubo (The Shallows). La pellicola segue le vicende di Nancy Adams, una giovane studentessa di medicina e appassionata di surf, che mentre si trova in vacanza riesce a raggiungere Paradise Beach, un luogo incantevole ma ubicato in una location semi-sconosciuta. La ragazza, durante un’uscita in mare, si vede improvvisamente costretta a lottare per la propria vita, minacciata da un gigantesco squalo bianco. La speranza di sopravvivere per lei diventa quindi raggiungere una boa lontana e mettersi in salvo.

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Chasing Mavericks

Questo film del 2012 racconta la storia del surfista Jay Moriarity, e di come sia riuscito a surfare su un’onda Mavericks, una delle più alte del mondo, quando era soltanto un adolescente. Le onde Mavericks possono essere comprese tra i 12 ed i 18 metri e il ragazzo decide di provare a realizzare quest’impresa grazie ai consigli e alla compagnia del suo allenatore, la leggenda Frosty Hesson. Chasing Mavericks è un film memorabile perché realizzato con l’aiuto di alcuni dei più grandi nomi del mondo del surf e, a 10 anni di distanza dalla sua uscita, ancora oggi ha alcune delle riprese su onde più belle mai realizzate al cinema.

Il silenzio sul mare

In questo film dolce e intenso del 1991, Takeshi Kitano ci porta nella vita di un ragazzo affetto da sordità, con un’esistenza apparentemente vuota che non gli dà soddisfazione. Quando ritrova per caso una tavola da surf durante una passeggiata sulla spiaggia, il protagonista decide però di imparare a surfare: grazie a questo sport, pian piano si aprirà al mondo insieme alla sua fidanzata, che non smette mai di amarlo e sostenerlo. Per il regista, il mare rappresenta la bellezza per eccellenza, con le sue onde che sono violente e impetuose, placide e malinconiche proprio come Il silenzio sul mare.

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Morning of the earth

Diretto nel 1971 da Alby Falzon e David Elfick e restaurato di recente in alta definizione, Morning of the Earth è un vero classico del cinema per chiunque voglia avvicinarsi al mondo del surf. Imperdibile per l’estetica Anni 70 e la fotografia, oltre che per una colonna sonora di musica ambient e psichedelica davvero potente, il film segue alcuni di surfisti che esplorano le spiagge e le onde in Australia, a Bali e alle Hawaii, una comunità di persone che cerca di vivere a contatto con la natura rispettandola e assecondando i suoi ritmi.

L’estate di Martino

Firmato da Massimo Natale e uscito nelle sale nel 2010, il film L’estate di Martino è un film intimo che racconta di adolescenza, surf e amicizia. Nell’estate del 1980, proprio a ridosso del disastro aereo di Ustica e dell’attentato alla stazione di Bologna, Martino è un ragazzino che passa le sue giornate sulle spiagge assolate del Salento, osservando tutto ciò che lo circonda. L’incontro con Jeff, un soldato americano di stanza in una base Nato lì vicino, cambierà la vita a entrambi i personaggi: Martino imparerà a surfare grazie a Jeff, che per lui diventerà quasi un padre. Una storia che mostra l’intensità dei rapporti umani, il valore dell’amicizia e l’importanza dello sport anche in questo senso.

The endless summer

Alla ricerca di un’estate infinita per praticare al meglio il loro sport: i due surfisti Robert August e Mike Hynson rincorrono il bel tempo dalla California all’Africa, poi cambiano emisfero arrivando in Australia, Nuova Zelanda e ritorno. Diretto nel 1966 da Bruce Brown, The Endless Summer è un vero cult che celebra l’estate, il caldo e i valori dell’amicizia e della condivisione. Non si può pensare di surfare senza stabilire un legame profondo con chi vive la quotidianità di una spiaggia, ovunque essa sia; uno sport affascinante come il surf non può che unire le persone e le esperienze più diverse.

Surf

Soul surfer

Nel 2011 Sean Mcnamara firma questa storia di rinascita, fiducia in sé stessi e riscatto: AnnaSophia Robb interpreta la famosa surfista Bethany Hamilton che, all’età di 13 anni, perde il braccio sinistro dopo essere stata attaccata da uno squalo. Nonostante la rabbia e la paura di non poter tornare a surfare, Bethany decide ben presto di riprendere gli allenamenti; impara a surfare con un braccio solo e partecipa di nuovo alle competizioni con determinazione. Vediamo da vicino le speranze di Bethany, la tenacia e la voglia di continuare a seguire la sua passione spinta dalla forza dei sentimenti.

Surf

Peninsula

Vale la pena vedere questo capolavoro cinematografico sulla surf culture per le bellissime inquadrature, nonché per la voglia del regista di raccontare l’Italia attraverso questo sport: Luca Merli è un regista che negli ultimi anni ha realizzato diversi film proprio sui maggiori surfisti del Belpaese e gli aspetti meno scontati del loro mondo, inaugurando il progetto Onde nostre. A metà tra documentario e film d’autore, Peninsula continua la ricerca di Merli nelle spiagge italiane da Nord a Sud, celebrando il Mediterraneo e le sue coste.

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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