Sempre più diportisti nella necessità di trasferire via mare la propria barca si rivolgono ai cosiddetti “sea carrier”, ossia vettori specializzati che hanno un calendario continuo di rotte e destinazioni e gestiscono tutte le fasi del trasferimento, comprese le pratiche amministrative e le coperture assicurative.

Può capitare ai diportisti di avere la necessità di trasferire la propria imbarcazione via mare, per esempio per una crociera ai Caraibi oppure per una regata oltreoceano oppure ancora dopo l’acquisto della barca in un paese straniero. In questo caso ci si rivolge a una società di trasporto di barche. Questi operatori, chiamati “sea carrier”, altro non sono che vettori specializzati che hanno un programma continuo di rotte prestabilite e gestiscono tutte le fasi del trasferimento, comprese le pratiche amministrative e le coperture assicurative. In alcuni casi si occupano anche delle operazioni di alaggio e varo dello scafo, armo e disarmo delle attrezzature.

Vediamo allora come funziona questa delicata attività per il trasporto degli yachts, quali sono nel dettaglio le procedure e quali le implicazioni burocratiche e legali dell’operazione.

Spedizioni più efficienti e costi ragionevoli

Il trasporto via mare di imbarcazioni da diporto per mezzo di grandi navi cargo è un’attività nata molti anni fa e ormai da qualche tempo è in costante crescita e con richieste di armatori sempre maggiori sia nei porti italiani che esteri. Ormai le società di trasporto si sono sempre più specializzate, hanno migliorato notevolmente il servizio e ridotto tempi e costi delle operazioni, tanto che in alcuni casi può essere la soluzione più conveniente. La gamma di vettori è varia, si va dal piccolo privato che si occupa esclusivamente del trasporto di imbarcazioni di piccole dimensioni, all’agenzia internazionale che gestisce il trasferimento anche di mega yachts.

Da chi arriva invece la domanda di trasporto? Le categorie di clienti sono principalmente i cantieri navali che trasferiscono le unità acquistate dai neo armatori e necessitano della perizia all’imbarco per attivare la polizza assicurativa oppure che devono trasferire i nuovi modelli alle fiere nautiche internazionali, privati che spediscono la barca “all’estero” per le vacanze oppure per trovare dei charter fuori dal Mediterraneo e infine i spedizionieri.

Tipi di trasporto: dalle piccole unità ai megayachts

Il tipo di trasporto di barche da diporto via cargo cambia a secondo delle dimensioni degli yacht da imbarcare: nel caso di barche piccole e dalla stazza modesta, l’unità può essere imbarcata su navi portacontainer sprovviste di attrezzature di sollevamento (gru) e quindi, per tutte le operazioni, si devono appoggiare al terminal di scalo. Nel caso invece di imbarcazioni di misura e dislocamento maggiori, queste devono essere imbarcate su navi speciali attrezzate con gru di adeguata portata e capacità di sollevamento.

Alaggio e rizzaggio della barca: serve il tecnico

Sempre in base alle dimensioni e al peso dello yacht da imbarcare, le procedure di alaggio, sollevamento e stoccaggio della barca sulla nave sono ovviamente operazioni molto delicate, per questo è previsto l’intervento di personale tecnico in grado di certificare che le attrezzature di sollevamento (fasce, bilancini, maniglioni) siano adeguate, che la sella per lo scafo sia idonea al trasporto marittimo, che il rizzaggio previsto dal comando nave con fasce e cavi di acciaio sia adeguatamente sicuro per tutta la durata del viaggio fino e che la barca arrivi al porto di destinazione in buone condizioni e priva di danni. Solo per fare un esempio, basti dire che ogni spedizioniere per trasportare le barche utilizza delle selle proprie che si differenziano dalle altre per dimensioni, struttura e forma. Ecco, queste devono essere funzionali e sicure anche per il singolo yacht da imbarcare.

A volte può essere importante ricevere i disegni tecnici dell’imbarcazione da trasportare per risalire ai punti di sollevamento predisposti dal cantiere che normalmente si trovano in prossimità delle paratie strutturali, ma anche l’indicazione del centro di gravità, così come l’indicazione delle ossature dell’imbarcazione per stabilire la struttura robusta della carena sulla quale far appoggiare la sella o i cavalletti.

Il costo del trasporto via cargo varia in funzione delle dimensioni della barca e della distanza da percorrere. Riguardo all’assicurazione, in genere viene prevista quella tipica dei vettori con massimali standard o in alternativa può essere stipulata una polizza personalizzata con massimali commisurati al valore effettivo dell’imbarcazione. Ecco i siti internet di alcuni dei principali spedizionieri internazionali di yachts: www.yacht-transport.com, www.petersandmay.com, www.completemarinefreight.com, www.sevenseasus.com, www.sevenstar-yacht-transport.com, www.united-yacht.com.

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David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore e reporter per testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici

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