Sentiers de la Mer, la rete di barche-rifugio per gli escursionisti

“Les Sentiers de la Mer” è una piattaforma ideata nel 2017 dal navigatore Joseph Durand che mette in contatto armatori di barche ed escursionisti e reinventa il turismo lungo costa.

Le barche a vela sono mezzi di viaggio straordinari che permettono di allontanarsi dalla terraferma e navigare in libertà per mari e oceani inseguendo l’orizzonte. Ma possono essere anche ottime basi di partenza, una volta ormeggiate in porto oppure ancorate in baia, per esplorare le coste, fare passeggiate ed escursioni, gite in bicicletta o a cavallo, percorrere trekking panoramici o godersi una giornata di onde a bordo di una tavola da surf.

Spesso gli stessi velisti giramondo sono turisti strepitosi di coste e isole, si avventurano nell’entroterra, imbarcano scarpe da trekking e biciclette per muoversi liberamente e affrontare anche lunghe distanze alla ricerca di una fortezza, un piccolo museo, una vecchia torre di avvistamento. Oppure esplorano a ritmo lento delta di fiumi, lagune, sentieri costieri e villaggi sul mare. Ecco velisti ed escursionisti, spesso queste due figure si sovrappongono, si mischiano e si richiamano a vicenda in un intreccio straordinario di curiosità, voglia di avventura e amore per il viaggio per mare e per terra.

Sentiers de la Mer

Nautica ed escursionismo, alleati preziosi

Convinto di questa fruttuosa “alleanza” tra vela ed escursionismo, nel 2017 Joseph Durand, un appassionato navigatore con oltre 30 anni di viaggi in tutto il mondo, ha creato “Les Sentiers De La Mer”, una piattaforma di economia collaborativa che mette in contatto armatori di barche ed escursionisti. Un progetto originale e molto interessante, destinato sicuramente ad espandere i confini del turismo nautico.

In pratica “Les Sentiers De La Mer” mette in contatto armatori di barche a vela disposti a offrire un servizio di alloggio a bordo per una o più notti ed escursionisti che volendo visitare tratti di costa, parchi naturali e cittadine sul mare hanno bisogno di una sistemazione, in questo caso inedita, ma molto efficace. È un’iniziativa che mira a creare legami tra i due mondi, quello della vela e quello dell’escursionismo costiero, offrendo un’esperienza di scoperta, supporto reciproco e condivisione. Due mondi peraltro molto affini e contrassegnati spesso dagli stessi valori: l’amore per il viaggio, la voglia di attività fisica, il rispetto per l’ambiente.

Sentiers de la Mer

Come funziona la “barca-rifugio”?

Gli yachts affiliati a “Les Sentiers De La Mer” hanno in genere dimensioni comode tra i 10 e i 14 metri, sono tutti ben equipaggiati e dispongono generalmente di 2 o 3 cabine con letti matrimoniali e bagno, offrendo in questo modo un rifugio intimo ai viaggiatori. Consentono inoltre di accedere a una serie di porti di scalo e marina turistici dislocati lungo magnifici paesaggi costieri. Ma possono anche offrire agli ospiti piacevoli escursioni via mare oppure transfer strategici per raggiungere una particolare spiaggia, l’inizio di un sentiero o di una parete da scalare. Questi trasferimenti occasionali non comportano costi aggiuntivi. In questo scenario, l’escursionista assume il ruolo di membro dell’equipaggio della barca. Inoltre ogni armatore può anche aggiungere il servizio di colazione o mezza pensione.

Il velista-armatore, magari esperto del territorio circostante, può anche trasformarsi in guida locale, indicando agli escursionisti i luoghi imperdibili della regione. “Sui sentieri o a bordo di una barca a vela – spiega Joseph Durand – gli amanti della natura trovano gli stessi ritmi lenti, s’immergono nei luoghi, scoprono i paesaggi, assaporano momenti e sensazioni lontani dal caos e dal chiasso delle grandi città. Riunire gli amanti della natura a piedi, in bicicletta, in surf o in barca a vela lungo i sentieri costieri mi sembra un’idea straordinaria e non banale: condividono questa lentezza attiva che li mette in sintonia con la natura”.

Sentiers de la Mer

Un’avventura al ritmo della natura

Ogni vacanza organizzata tramite “Les Sentiers De La Mer” è un viaggio su misura. Basta trovare un itinerario che vi ispira sul sito ufficiale oppure avere già in mente una destinazione e dopodiché vedere le barche-rifugio disponibili in quella zona. Prenotare e presentarsi in banchina.

Gli itinerari tra cui scegliere sono tanti, tutti tra le coste dell’Atlantico e del Mediterraneo. C’è per esempio la penisola di Crozon, oppure Belle-Île-en-Mer, le insenature della Costa Azzurra, il Golfo di Morbihan, la costa della Vermeille o i Paesi Baschi spagnoli. Una volta scelto l’itinerario, basta compilare il modulo online e un consulente vi contatta per definire i dettagli del vostro viaggio, dopodiché vi metterà in contatto con l’armatore per organizza gli aspetti pratici dell’itinerario.

Sentiers de la Mer

Capricci del meteo, maree e sicurezza

Per quanto riguarda la sicurezza, il meteo e l’assicurazione, appena saliti a bordo, tutti gli ospiti di Les Sentiers de la Mer sono assicurati come membri dell’equipaggio per tutte le attività nautiche. Le attività all’aria aperta richiedono un costante adattamento ai pericoli, ai capricci del tempo, e lo skipper rimane l’unica persona autorizzata a decidere se è sicuro navigare verso il porto di scalo successivo.

Sulla maggior parte della costa atlantica e del Canale della Manica, le maree possono condizionare la durata del soggiorno, in quanto determinano gli orari di ingresso e di uscita da alcuni porti di scalo. Se lo yacht non è in grado di raggiungere lo scalo successivo, l’alloggio è comunque garantito.

Sentiers de la Mer

Ecco come il turismo nautico sta cambiando

“Prendersi il proprio tempo, scoprire e stupirsi del ritmo della natura, condividere. Sono tutti valori in cui crediamo e che vogliamo mettere al centro della nostra offerta – spiega ancora Joseph Durand – il settore del turismo generico e nautico sta cambiando per diventare più responsabile, adattandosi alla crescente domanda dei viaggiatori, sempre più preoccupati di ridurre la loro impronta sul pianeta. Crediamo che in futuro molte persone sceglieranno esperienze autentiche per le loro vacanze, incontrando “ambasciatori” locali che permetteranno loro di scoprire o riscoprire la ricchezza del loro patrimonio. ‘Les Sentiers de la mer’ vuole essere un attore chiave di questo cambiamento”.

 

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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