Lo scorso 29 agosto a Malcesine, sul Lago di Garda, è nata la RS Aero Italian Class, l’associazione di classe che riunisce i proprietari dell’avveniristica deriva inglese per singolo lanciata dal cantiere RS Sailing.

Probabilmente l’RS Aero è ad oggi la deriva per equipaggio singolo tecnicamente più avanzata tra i modelli sportivi che di fatto ha soppiantato il tradizionale Laser. L’RS Aero rappresenta infatti un grande cambiamento nel mondo della vela giovanile e non solo: è veloce, facile da mettere in acqua da una sola persona e anche i più giovani possono sollevarlo sul portabagagli dell’auto senza problemi. A concepirla e produrla è RS Sailing, azienda britannica che è il più grande costruttore di derive al mondo, con 60 distributori internazionali e un team di oltre 200 persone che ha fortemente indirizzato il mercato, lanciando novità e soluzioni tecniche di tendenza.

Con un successo simile non sorprende che anche in Italia nascesse un’apposita associazione di classe che riunisse i proprietari di questo skiff ultraleggero. Il presidente dell’associazione è Guido Sirolli, già al vertice del Tognazzi Marine Village. La sua nomina è arrivata sabato 29 agosto a Malcesine sul Lago di Garda, dove erano in corso i Campionati Italiani Giovanili, poi frenati dal maltempo. “La costituzione della classe – ha dichiarato lo stesso Sirolli – rappresenta una spinta forte per la promozione di questa imbarcazione a livello giovanile per i ragazzi che, raggiunti i limiti di peso o di età, si vedono costretti a lasciare l’Optimist o l’O’Pen skiff. La presenza e l’adesione alla classe del Consigliere federale Domenico Foschini, del DT giovanile Alessandra Sensini e di alcuni rappresentanti della classe svizzera ci spinge a pensare che nei prossimi anni ci sarà grande attenzione da parte della Federazione Italiana Vela nei confronti dell’RS Aero”.

Un moderno skiff ultraleggero e veloce come un missile

I punti di forza dell’RS Aero sono la costruzione all’avanguardia, le linee d’acqua ricercate, il rig in carbonio, ma soprattutto la leggerezza che ne permette una gestione agevole: si mette tranquillamente sul tetto di auto e anche in spiaggia si movimenta in modo agile. A livello tecnico l’RS Aero è un’imbarcazione lunga 4 m, larga 1,40 e costruita con un mix di resina e carbonio (circa il 70% del materiale impiegato per la costruzione è riciclabile), pesa 33 kg ed è disponibile con tre armi diversi. Proprio come per il Laser sono previste infatti 3 versioni: l’Aero 5, che corrisponde a grandi linee al Laser 4.7; l’Aero 7 che riprende l’armo Radial del Laser e l’Aero 9 che come superficie velica è simile al Laser Standard. I tutti e tre i casi la barca viene armata nello stesso modo, tranne che la parte inferiore dell’albero (formato da due pezzi a incastro) che cambia a seconda dell’armo scelto.

Impressionante è anche la velocità con la quale si arma la barca: in 3 minuti tutto è pronto per uscire. Nella conduzione è veloce, divertente e assolutamente maneggevole. L’RS Aero è diventato subito classe Internazionale e la sua flotta si sta formando rapidamente con i velisti più competitivi.

Le prossime regate nazionali

I prossimi appuntamenti nazionali con lo skiff inglese sono altre due tappe dell’Italian RS Aero Circuit a ottobre presso la sede romana del Tognazzi Marine Village per le che vedrà premiate le categorie RS 5 Under 18, maschile e femminile, RS 5 Aero Over All, RS 7 Under 22 maschile e femminile, RS 7 Over All, Master over 55 e Master over 65 e RS 9 Over all. Per contatti con l’associazione di classe scrivere a: RSAeroitalia@gmail.com.

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David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore e reporter per testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici

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