Recupero spettacolare al largo di Bonifacio

Due velisti francesi, Pierre Ortolan e Bernard Couston, sono stati investiti da una tempesta mentre partecipavano alla regata 900 Nautiques de Saint Tropez a bordo di Patatifa, un X-412 che ha perso l’albero. Dopo avere lanciato un mayday i due navigatori a Sono stati tratti in salvo da un elicottero del centro soccorso di Solenzara.

La perdita dell’albero è stata fatale a una coppia di navigatori che hanno fatto naufragio martedì 26 marzo al largo di Bonifacio in Corsica. La loro barca, un X-412 di nome Patatifa, non ha resistito alle condizioni di venti forte da Nord Ovest e il mare formato. Durante un impatto violento nel cavo di un’onda l’albero è caduto verso prua lasciando il cabinato in balia degli elementi. A bordo c’erano i due velisti francesi Pierre Ortolan et Bernard Couston che vista la situazione di emergenza in mattinata hanno lanciato il mayday che è stato subito trasmesso alla Société Nationale de Sauvetage en Mer de Bonifacio, la quale ha inviato un’unità di salvataggio.

In attesa dei soccorsi in mezzo all’inferno

Il mare tuttavia era troppo impegnativo per permettere l’accosto in sicurezza tra le due imbarcazioni. I due skipper nel frattempo avevano deciso di gettare l’ancora per cercare di mantenere la prua della barca in direzione delle onde. A quel punto è stato fatto intervenire un elicottero del centro soccorso di Solenzara che attraverso una manovra spettacolare e perfettamente riuscita ha tratto in salvo i due membri dell’equipaggio.

Pierre Ortolan e Bernard Couston, regatanti con molte miglia alle spalle, stavano partecipando alla celebre regata 900 Nautiques de Saint Tropez, nella versione ridotta di 400 miglia, quando durante l’attraversamento delle Bocche di Bonifacio, tra la Sardegna e la Corsica sono stati investiti da una tempesta, come riportano le immagini del salvataggio davvero impressionanti. L’incidente conferma ancora una volta che il Mediterraneo per quanto considerato a torto un mare tranquillo presenta soprattutto nella stagione invernale una circolazione di masse d’aria che può essere considerevole. Venti come il Mistral o la Bora spesso associati a mareggiate e perturbazioni possono alzare un mare formato che mette alla prova anche il velista più esperto.

Avatar
David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore e reporter per testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici

No Comments Yet

Leave a Reply

Your email address will not be published.