Una serie di città di mare disseminate nel Mediterraneo offrono la possibilità di spettacolari viaggi in funivia da cui ammirare scorci mozzafiato e linee di costa rialzate a picco sul mare: Malaga, Santorini, Dubrovnik, Taormina, Capri, Napoli e Rapallo.

Navigare, ma anche solo stare al mare, è piacere puro, mette energia, regala ossigeno e ci appiccica addosso una straordinaria sensazione di libertà. Chi possiede una barca non fa che alimentare queste sensazioni, moltiplicarle all’infinito, ripeterle per evitare che finiscano. Anzi decide di viverle da dentro, dal pozzetto di un’imbarcazione dove quel mare è vicino, si tocca, ci avvolge come una coperta calda e protettiva. Si è completamente immersi nella natura che si gode in ogni respiro.

A volte tuttavia proprio perché i diportisti vivono ogni dettaglio e sfumatura ravvicinata di questo quadro meraviglioso che è il mare, perdono di vista il totale, il panorama, il grandangolo di questo pianeta blu che tanto gli piace. Allora serve salire dal livello del mare e puntare in alto per guardarlo da lontano quel mare, ammirarne l’orizzonte nascosto, cercare di capire quello che non dice, i suoi silenzi. Per farlo basta salire su una montagna a picco sul mare e il gioco è fatto. Ma ancora più suggestivo è prendere una funivia e godersi lo scenario in movimento, lontani da spiagge e porti affollati. In alcune delle più belle località del Mediterraneo, città e isole già di per sé affascinanti e tra le più gettonate dal turismo nautico, ci sono delle funivie sul mare che meritano un giro, come fosse una pausa nello spartito musicale delle nostre navigazioni. Un passaggio aereo ed etereo, per poi rituffarsi a solcare quelle onde ancora più pieni di voglia ed energia.

Funivia Rapallo-Montallegro: a picco sul Tigullio

La Liguria è una delle regioni italiane più suggestive e romantiche, non fosse per quelle montagne così vicine al mare. E proprio dove la terra s’impenna ci regala degli scenari mozzafiato. In uno di questi picchi nel 1934 venne inaugurata una funivia che è l’unico impianto di questo tipo in tutta la regione. È la funivia Rapallo-Montallegro e consente di arrivare al Santuario di Montallegro in appena 7 minuti, dopo avere superato un dislivello di circa 600 metri. Durante la salita verso quell’oasi di pace e spiritualità tuttavia si può ammirare dall’alto l’intenso blu del mare nel Golfo del Tigullio, uno dei più eleganti della Liguria. Una volta arrivati poi dal santuario partono numerosi sentieri e una Via Crucis che si snoda sul crinale tra i lecci, per una passeggiata ideale per godere il silenzio e l’aria fresca e pulita. La portata della funivia è di 144 persone all’ora, la corsa semplice costa 5,50 euro e il biglietto di andata e ritorno costa 8 euro.

Monte Solaro: vista spettacolare di Capri

L’isola di Capri è un piccolo scrigno nel Mediterraneo che regala da sempre scorci naturali da sogno e un’atmosfera piacevolmente mondana. A dominare questo angolo di paradiso c’è il Monte Solaro, la parte più alta dell’isola, collegato da una fantastica seggiovia panoramica. Una passeggiata aerea che dura pochi minuti ma che permette di godere della splendida vista del Golfo di Napoli con lo sfondo del Vesuvio, del Golfo di Salerno, della piana di Anacapri, dell’isola di Ischia e dell’incomparabile bellezza del colore brillante del mare che le circonda. Per non parlare della bellezza dei famosi Faraglioni che emergono dal fondale. L’impianto della seggiovia dispone di 156 sedie per un percorso complessivo di 13 minuti. Andata e ritorno costano 10 euro.

Il Golfo di Napoli tra cielo e mare

Sempre nel Golfo di Napoli un’incredibile vista aerea la offre la funivia che collega la stazione ferroviaria della Circumvesuviana a Castellammare di Stabia (Napoli) con il monte Faito, ritornata in funzione con le prime corse nel 2016. Ogni anno l’impianto trasporta oltre 100.000 viaggiatori. Il restyling delle carrozze, il nuovo logo, i lavori completati alle stazioni, l’amore per una montagna meravigliosa sono fattori che certamente contribuiscono al successo di questa passeggiata tra cielo e mare unica al mondo. L’impianto in 8 minuti porta dal mare a oltre 1.000 metri di altezza, svelando al passeggero la vista sul golfo e sul Vesuvio.

Sicilia dall’alto: Taormina e Monte Erice

Situata in posizione strategica al centro del Mediterraneo, la Sicilia è una delle mete più gettonate dai diportisti. Ci sono però due luoghi che rimangono nel cuore, soprattutto per i loro panorami unici al mondo, ma anche perché quei panorami possono essere goduti dall’alto di una funivia. Il primo è Taormina sulla costiera jonica in corrispondenza di Mazzarò, proprio di fronte all’omonima baia dove sorge la funivia di Mazzarò-Taormina, attrazione turistica che supera un dislivello di 170,5 metri e presenta uno sviluppo lineare di 725 metri con una pendenza massima del 68 per cento. Le cabine della funivia sono agganciate stabilmente in due gruppi di quattro cabine ciascuno e viaggiano a un’altezza massima dal suolo di poco più di 30 metri. L’impianto può portare circa 680 persone ogni 15 minuti. Il biglietto costa 3 euro. L’altro luogo siciliano magico è il Monte Erice

La funivia è il miglior mezzo per raggiungere la vetta del monte Erice che consente una bellissima vista panoramica su Trapani e le Isole Egadi. Proprio qui sorge la funivia Trapani-Erice il cui tracciato riprende quello della vecchia funivia costruita alla fine degli Anni 50. Comodo e veloce, l’impianto di risalita percorre il tragitto in soli 10 minuti ed è costituito da una telecabina automatica monofune, nella quale i veicoli a 8 posti vengono agganciati automaticamente alla fune. La funivia è provvista inoltre di illuminazione notturna, dato che funziona fino all’una di notte. La corsa semplice costa 5,50 euro, mentre andata e ritorno costano 9 euro.

Dubrovnik: un tuffo nel cielo della Croazia

Sulla riviera dalmata è incastonata la scintillante città di Dubrovnik, una delle perle del territorio croato. Un modo originale e certamente suggestivo di visitare la città ma ache il mare splendido su cui si affaccia è l’omonima funivia cittadina con la quale in appena quattro minuti si raggiunge l’altitudine di 405 metri del monte Srd. Simbolo del turismo raguseo, l’impianto venne costruito nel 1969, ma non era più in funzione dai conflitti bellici del 1991. Oggi la funivia è tornata a regalare emozioni e scorci imperdibili che faranno la gioia dei visitatori.

Funivia di Santorini: l’alternativa hi-tech al mulo

Chi sbarca sull’isola greca di Santorini per risalire verso la capitale Fira partendo dal mare ha tre possibilità: con un tragitto a piedi, a dorso dei tradizionali asinelli oppure a bordo della funivia. L’ideale sarebbe abbinare almeno due delle tre opzioni, per esempio salendo con il mulo e scendendo con la funivia. L’itinerario piaceva così tanto all’armatore Evangelos Nomikos che nel 1979 regalò l’impianto all’isola delle Cicladi, una soluzione all’avanguardia che anche alle grandi difficoltà sia per i residenti sia per i turisti che si muovevano su quelle strade rudimentali. La linea della funivia si sviluppa su un percorso di poche centinaia di metri, ma con un dislivello molto marcato che consente la visione mozzafiato delle formazioni rocciose, della scogliera e del mare. Trasporta circa 1.200 persone all’ora fino a un’altezza di 220 metri.

Funivia di Malaga: la Spagna è panoramica

Nella città di Malaga affacciata sul Mediterraneo il Teleferico di Benalmadena rappresenta senza dubbio un bel modo per raggiungere la vetta del Calamorro e godere di una vista magnifica di Benalmadena e di tutta la Costa del Sol. Il panorama è davvero impressionante: addirittura nei giorni di cielo serena e alta pressione si distinguono chiaramente la Rocca di Gibilterra e il Marocco. Il viaggio in funivia dura circa 15 minuti e ogni cabina può accogliere un massimo di 4 persone. La funivia tra l’altro è l’unico modo per raggiungere il Giardino della Aquile, un centro internazionale per la protezione dei rapaci e l’area ricreativa della Cima del Calamorro.

Avatar
David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore e reporter per testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici

No Comments Yet

Leave a Reply

Your email address will not be published.