Pozzetto per la crociera a vela: ecco come dovrebbe essere

Il pozzetto è l’area della barca che sempre più spesso sulle barche moderne passa in secondo piano a livello di funzionalità ed ergonomia. Ecco invece le principali caratteristiche che dovrebbe avere questo spazio della coperta.

Al giorno d’oggi quando si sceglie una barca per il charter è facile lasciarsi trasportare e pensare a quanto è grande il locale bagno o a quanti ospiti si possono avere a cena. Tuttavia, c’è un’area della barca che più di tutte dovrebbe attirare la nostra attenzione ossia il pozzetto che rimane il centro di tutte le attività veliche: timonare, regolare le vele, fare la guardia e altro ancora. Non è solo un’area di relax e intrattenimento.

Il design delle barche moderne spesso compromette la funzionalità del pozzetto a favore di ambienti più grandi, più alti e più confortevoli. Quando si guardano i catamarani per esempio, è facile farsi abbagliare da un grande tavolo, da sedute del timoniere extra large e da enormi porte di vetro scorrevoli. Tuttavia se volete andare in crociera e percorrere effettivamente una certa distanza navigando a vela piuttosto che a motore, dovete trovare una barca con un pozzetto adatto al mare. Le previsioni meteo marine non sono mai corrette al 100 per cento e potreste trovarvi in condizioni più ventose di quelle che avevate previsto.

Crociera che fai, pozzetto che trovi

Ecco allora quali sono le caratteristiche più apprezzabili di un pozzetto realmente marino ed ergonomico, in modo che sappiate cosa cercare quando scegliete una barca per partire in crociera. È bene tenerle a mente, sta a voi poi decidere di scendere a compromessi su alcune di esse, a favore di qualcosa che ritenete più importante per voi.

Potreste per esempio decidere di navigare sotto costa per il 90 per cento del tempo e di non uscire in mare se le previsioni meteo prevedono più di 25 nodi di vento. In questo caso, si potrebbe scendere a compromessi su un numero maggiore di caratteristiche rispetto alla pianificazione di una navigazione al largo. Alcune caratteristiche si applicano poi solo ai monoscafi.

Ecco allora le caratteristiche essenziali da ricercare in un pozzetto per la navigazione.

Visibilità, ergonomia e dimensioni del pozzetto

  • Il timoniere deve potersi muovere liberamente intorno al timone, in modo da poter raggiungere facilmente le scotte e le drizze.
  • La visibilità dal timone deve essere eccellente, in modo da poter vedere le altre imbarcazioni in avvicinamento e manovrare facilmente.
  • Un pozzetto più piccolo sarà in grado di drenare più velocemente l’acqua di mare, nel caso in cui un’onda si infiltri in coperta.
  • In caso di forte sbandamento, il pagliolato del pozzetto deve rimanere sopra la linea di galleggiamento, in modo che il pozzetto possa drenare l’acqua in eccesso.
  • Su un monoscafo, il tavolo del pozzetto dovrebbe essere rimovibile, in modo da potersi muovere facilmente in navigazione.
  • La seduta del timoniere dovrebbe essere larga non meno di 50 cm, in modo da sostenere completamente le cosce.
  • Lo schienale è alto almeno 35 cm e ha un’angolazione che consente di sedersi comodamente quando si è sbandati.

Comandi, appigli e sicurezza del pozzetto

  • In caso di maltempo si dovrebbe poter chiudere completamente lo spazio di poppa.
  • Dovrebbe esserci qualcosa, come per esempio un gradino che aiuti a tenere saldamente i piedi quando la barca è sbandata.
  • Su un catamarano dovrebbero essere presenti molti parapetti, che impediscono di cadere con il mare mosso mentre ci si sposta.
  • I comandi delle vele devono arrivare fino al pozzetto, in modo da poter regolare le vele e terzarolare in tutta sicurezza.
  • Dovrebbero essere presenti punti di imbracatura vicino a tutti i comandi delle vele, al timone e ai sedili. È possibile in ogni caso aggiungerli.

Accessori utili per il pozzetto

  • Dal pozzetto il timoniere dovrebbe poter utilizzare sempre il Gps cartografico, non solo mentre si naviga ma anche quando si è alla fonda od in porto.
  • Per semplificarci la vita in pozzetto durante le manovre potrebbe essere utile avere un organizer per drizze e scotte o anche allestire un semplice appendi-cime.
  • In navigazione è sempre un problema tenere in equilibrio bottiglie e bicchieri sul tavolo del pozzetto. Meglio un modello con vano incorporato che permetta di stivare tutto agevolmente.
  • Ridurre l’esposizione ai raggi solari o comunque agli agenti atmosferici è importante per il comfort del pozzetto. Tendalini, cappottine ed eventuale parabrezza diventano strategici.
David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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