Ocean Cat più forte dell’Atlantico tra scuffie, rotture, vento debole

Dopo i venti deboli dei giorni scorsi Tullio Picciolini e Giammarco Sardi hanno dovuto affrontare anche la rottura di una deriva a causa dell’urto con un oggetto alla deriva e una scuffia. Attualmente si trovano a 1.300 miglia dal traguardo e all’orizzonte hanno un rinforzo del vento che promette bene.

Traversare l’Atlantico a vela non è un pic nic sull’erba. Farlo andando il più veloce possibile con un catamarano di appena 6 metri è una guerra. Lo sanno bene Tullio Picciolini e Giammarco Sardi impegnati ormai da 7 giorni a cercare di battere il record di traversata atlantica. Partiti lo scorso 5 febbraio dalla costa del Senegal, i due navigatori devono arrivare in Guadalupe il prima possibile, ma le incognite lungo il percorso sono tante e non fanno sconti a nessuno. Tullio e Giammarco hanno la pelle dura comunque, stringono i denti e tirano dritto per quanto possibile. MagellanoStore, fiero sponsor di questa fantastica avventura continua a tenere il fiato sospeso ed ovviamente tifare per questi incredibili ragazzi!

Scopri di più sul tentativo di record di Ocean Cat

L’ultima battaglia è avvenuta stamattina intorno alle 4.20 UTC (5.20 italiane), quando Ocean Cat ha scuffiato a circa 1.300 miglia dall’arrivo. Il sistema di raddrizzamento, più volte provato nei nostri mari, ha funzionato perfettamente anche in oceano aperto. Una volta verificato che non ci fossero danni, Tullio e Giammarco hanno ripreso la loro rotta.

Superare gli incidenti ci rende più forti

La scuffia di Ocean Cat è avvenuta dopo che Tullio e Giammarco avevano dovuto fare i conti con un altro incidente nei giorni scorsi. Il catamarano infatti ha urtato contro un oggetto galleggiante che ha spezzato la deriva dello scafo di sinistra e colpito il timone che, solo grazie al sistema di sgancio rapido concepito per queste situazioni, non ha subìto danni.

Dopo lo stop forzato Tullio e Giammarco hanno immediatamente verificato che non vi fossero danni strutturali o infiltrazioni d’acqua dalla scassa della deriva e hanno ripreso la navigazione. Al telefono, Tullio Picciolini ha tenuto a precisare come “questi incidenti hanno accresciuto in noi la consapevolezza del concetto di resilienza sottolineato più volte dall’amico navigatore Matteo Miceli, hanno evidenziato la validità del progetto dello scafo di Sito Aviles Ramos dello Studio Balance Arquitectura Naval e della solidità ed efficacia della costruzione effettuata da Vittorio Malingri, detentore del record”.

Vento forte in arrivo, Tullio e Giammarco non mollate

Dopo questi momenti di difficoltà è arrivata finalmente una buona notizia: nelle prossime ore le previsioni meteo annunciano un rinforzo del vento e Ocean Cat dovrà approfittare dell’aumento della pressione per recuperare il tempo perso nell’incidente. Secondo le stime del loro routier, il meteorologo Alessandro Pezzoli, ci sono ancora possibilità per i due velisti di raggiungere Guadaloupe entro gli 11 giorni, un’ora e 9 minuti e battere il nuovo record. La comunità di diportisti, gli appassionati di velocità, gli amanti dell’avventura fanno il tifo per loro, compresi noi di MagellanoStore che supportiamo orgogliosamente questa fantastica impresa.

Ricordiamo che Ocean Cat è dotato di un sistema di localizzazione satellitare SmartTrack che, attraverso il software LiveTrack di SGS Tracking, consente di visualizzare sul web in tempo reale la posizione dell’imbarcazione lungo la rotta Dakar Guadeloupe. I dati sono pubblicati sul sito internet www.oceancat.it, sulle pagine Facebook e Instagram dedicati al tentativo di record. Gli aggiornamenti sull’impresa potete trovarli anche su questo blog e i nostri canali social:

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore e reporter per testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici

No Comments Yet

Leave a Reply

Your email address will not be published.