Matteo Miceli e Tullio Picciolini ancora a caccia del record atlantico

A distanza di sei anni dal drammatico naufragio che li vide protagonisti durante il tentativo di battere il record di traversata atlantica su un piccolo catamarano, Matteo Miceli e Tullio Picciolini ci riprovano. Hanno acquistato Tatanka da Nico e Vittorio Malingri e cominciato ad allenarsi sulla rotta Roma-Porto Rotondo. Obiettivo: battere il tempo di 11 giorni, 1 ora e 9 minuti stabilito nel 2017 dagli stessi Malingri.

La sfida con l’Atlantico gli è rimasta nel cuore a tutti e due. E ora vogliono riprovarci. Parte dal porto turistico di Roma la nuova sfida di Matteo Miceli e Tullio Picciolini per il record di traversata atlantica, in doppio, a bordo di un catamarano sportivo.

I due navigatori tenteranno l’exploit sportivo su Tatanka, un catamarano scoperto di 20 piedi che in questi giorni per la prima volta è stato rimesso in acqua nel porto di Ostia. Per l’occasione di questo primo collaudo la barca ha ospitato un prodiere d’eccezione, la pluricampionessa olimpica di windsurf, Alessandra Sensini, presidente del Coni e Direttore tecnico giovanile della Federazione Italiana Vela, che sta seguendo con passione questa sfida.

Biondina Nera

Quel naufragio del 2011 brucia ancora

Proprio a bordo di Tatanka, Nico e Vittorio Malingri hanno stabilito nel 2017 il record di traversata atlantica in doppio con un catamarano sportivo chiudendo la traversata atlantica con il tempo di 11 giorni, 1 ora e 9 minuti, a una media di 10 nodi di velocità. Il catamarano è stato acquistato da Tullio Picciolini e Matteo Miceli che già in passato, con Biondina Nera, avevano tentato il record, concluso a poche miglia dall’arrivo con un naufragio.

Nella notte tra il 16 e il 17 gennaio 2011 infatti la coppia di velisti, partita dalle coste di Dakar (Senegal), scuffiò in pieno oceano con 30 nodi di vento e onde di 6 metri. Nell’incidente si ruppe l’albero di Biondina Nera e nonostante Miceli e Picciolini nelle ore successive alla scuffia tentarono più volte di raddrizzare il catamarano, ma non ci fu nulla da fare e i due velisti romani vennero recuperati dalla nave cipriota “Delia” dirottata sul luogo del naufragio.

Vittorio Malingri

Allenamenti in Tirreno per prepararsi all’Atlantico

Un duro colpo per Miceli e Picciolini per i quali tuttavia il sogno di quel record ancora brucia. Quindi hanno deciso di provarci nel 2019, tentando di abbassare l’attuale primato di traversata da Dakar a Guadalupa con la stessa barca che ha stabilito il record lo scorso anno. La base logistica dei loro allenamenti sarà il Porto Turistico di Ostia e le navigazioni saranno effettuate prevalentemente sulla tratta Roma-Porto Rotondo.

Ricordiamo che Matteo Miceli, navigatore oceanico tra i più stimati in Italia, è detentore di due record di traversata atlantica in barca a vela, un giro del mondo in solitario ed è stato nominato Velista dell’anno nel 2008. Oltre a essere Presidente della Lega navale di Ostia e pilota di aerei, Tullio Picciolini vanta un lungo curriculum di competizioni a bordo di catamarano sportivi e cabinati a vela. Noi gli facciamo i migliori auguri per questa ennesima sfida marinaresca.

 

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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