Lo strano incidente del sub scomparso nel Golfo dell’Asinara

Due giovani sub escono per una battuta di pesca, ma la barca affonda. Un superstite viene ritrovato dopo 24 ore ma è sotto shock. Il corpo dell’altro viene restituito dal mare 10 giorni dopo il naufragio. Tanti gli elementi da chiarire.

Un giovane sub scomparso e ritrovato morto in spiaggia, un sopravvissuto ancora sotto shock, uno strano naufragio che ha coinvolto una barca forse rubata. Sono questi gli elementi di una vicenda che con il passare dei giorni sembra sempre più intricata. La procura di Sassari nel frattempo ha disposto l’autopsia sul corpo di Davide Calvia, questo il nome del sub che dopo 10 giorni di ricerche nel Golfo dell’Asinara è stato ritrovato nella zona del villaggio Rasciada, sul litorale di Castelsardo.

E a breve gli inquirenti torneranno a interrogare l’altro protagonista di questo incidente nautico, Giovannino Pinna, cugino di Calvia.

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sub scomparso

Di chi era e come è affondata la barca?

I due diportisti erano partiti per una battuta di pesca lo scorso mercoledì 12 aprile nel Golfo dell’Asinara. La barca tuttavia è affondata in breve tempo e Davide e Giovannino rimangono alla deriva. Quando viene lanciato l’Sos c’era ancora luce e si è alzato in volo l’elicottero dei Vigili del fuoco. La ricognizione tuttavia non aveva dato esito positivo. Giovannino Pinna è stato trovato in fin di vita il giorno dopo sul litorale di Marritza, nella Marina di Sorso, dopo aver trascorso più di 24 ore in mare, ma del cugino Davide non c’era traccia.

Sub scomparso all’Asinara. L’unico superstite, di quanto avvenuto nel pomeriggio di 9 giorni prima ha ricordi frammentati. Quando è stato ritrovato era in condizioni critiche ed era arrivato in ospedale in stato di coma indotto dall’ipotermia e dal principio di annegamento. Dice che la barca, che non apparteneva a nessuno dei due, sarebbe stata prestata da un amico di Davide di cui però non conosce il nome. Al vaglio degli inquirenti c’è anche il furto di una barca che era ormeggiata a Porto Torres e che è sparita proprio il pomeriggio del 12 aprile. Una delle ipotesi che gli investigatori stanno verificando è che possa essere l’imbarcazione utilizzata dai due naufraghi e affondata nel Golfo dell’Asinara.

sub scomparso

I risultati dell’autopsia aumentano il mistero

Sub scomparso all’Asinara. Le ricerche intanto vanno avanti ma sono complicate a causa del maltempo che imperversa in quel tratto di mare e da alcune segnalazioni poi rivelatisi infondate. Passeranno altri 9 giorni prima del ritrovamento di Davide Calvia, aggiungendo così un importante tassello per scoprire la verità di quanto è successo. La sorella del sub Nadia ha aperto una pagina Facebook e chiede la verità: “Troppi punti oscuri in questa vicenda”.

Al momento c’è solo un punto certo: Giovannino Pinna ha vissuto un dramma, ma almeno si è salvato e sarà lui a poter dare elementi utili agli inquirenti. Ma ora anche il corpo di Davide Calvia ha rivelato altri importanti dettagli utili a svelare cosa è accaduto: i medici legali hanno rilevato infatti ferite profonde in tutto il corpo, non compatibili con l’urto di un’imbarcazione sugli scogli. Come se fosse stato, è una delle ipotesi sulle quali scandagliano i magistrati, selvaggiamente bastonato. Insomma un caso tutt’altro che semplice da riolvere.

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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