L’Arabia Saudita ospiterà le regate preliminari di Coppa America

La Sardegna e l’Italia escluse dalle World Series. Gli organizzatori della Coppa America dopo le polemiche dei mesi scorsi hanno preferito la città di Jeddah, in Arabia Saudita.

L’Italia della Coppa America resta a bocca asciutta. Non si svolgeranno infatti né a Cagliari né a Brindisi le cosiddette “World Series”, ossia le regate preliminari dell’America’s Cup. Sarà Jeddah, in Arabia Saudita, ad ospitare la seconda tappa di questo percorso di avvicinamento alla America’s Cup. Lo hanno annunciato nei giorni scorsi gli organizzatori dell’evento pubblicando il calendario ufficiale delle diverse tappe in giro per il mondo che faranno da anteprima all’America’s Cup catalana: la prima tappa sarà a Vilanova, a 50 km da Barcellona, dal 14 al 17 settembre. Mentre la seconda sarà a Jeddah, sul Mar Rosso, dal 30 novembre al 3 dicembre 2023.

Una beffa per l’Italia, maturata prima con l’attacco della Regione Sardegna a Grant Dalton, il grande capo di Team New Zealand, e agli organizzatori della Coppa America, accusati di non avere rispettato i patti nella scelta di Cagliari come tappa d’esordio. Lo strappo definitivo è avvenuto con l’intransigenza degli organizzatori che si sono rifiutati di portare avanti altre eventuali trattative con Cagliari, declinando anche quella con la città di Brindisi che aveva provato a candidarsi in extremis per ospitare l’evento.

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Coppa America

Arabia Saudita, pronta ad accogliere sfidanti e Defender

Il villaggio per lo svolgimento delle regate in Arabia Saudita sarà allestito nell’area Jeddah Yacht Club che è accanto al percorso usato come circuito di Formula 1 nella città dell’Arabia Saudita. Le giornate di vela vedranno in acqua Luna Rossa, che ha base proprio a Cagliari, i detentori del trofeo Emirates Team New Zealand, gli inglesi di Ineos Britannia, gli svizzeri di Alinghi Red Bull Racing, American Magic, e i francesi di Orient Express Team. Le regate si terranno in collaborazione con il ministero saudita dello sport e anche con la Federazione di Vela del Paese che punta a una crescita dei mari dell’Arabia Saudita anche in questo settore.

“La nostra area è uno dei mercati sportivi – spiega Samia Bagdady, ad della Federazione di Vela dell’Arabia Saudita, anch’essa velista e surfista – in maggiore crescita della vela nel mondo e ha una forte eredità marittima nel sangue dei sauditi. Ci sono 9 milioni di abitanti sulle coste del Mar Rosso e delle perfette condizioni per la vela per tutto l’anno. La Coppa America sarà un perfetto catalizzatore nell’attrarre i nostri cittadini alla vela. Vogliamo che si espanda l’entusiasmo nei sauditi per poi avere nel futuro anche campioni delle olimpiadi della Coppa America e della Ocean Race”.

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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