Oggi a bordo degli yachts le cucine sono diventati ambienti ispirati alla massima funzionalità pratica, ma rappresentano anche spazi molto curati a livello di estetica, design e allestimenti professionali.

Uno spazio cucina bello e pratico è un elemento fondamentale di ogni yacht da crociera che si rispetti: permette infatti all’equipaggio in vacanza di cucinare a bordo e gustare cene sfiziose nelle soste in rada o in porto, ma è anche di vitale importanza nelle lunghe navigazioni per ristorarsi decentemente. Non solo un luogo tecnico dove si preparano e si scaldano i cibi e le vivande, ma anche dove gli alimenti stessi si stivano, si conservano e al momento opportuno si “lavorano” per essere trasformati in pasti e spuntini.

Un tempo sicuramente le cucine degli yacht, a vela come a motore, erano luoghi angusti e spartani dove si potevano preparare solo pranzi e snack veloci. Oggi la filosofia e le esigenze dei diportisti sono molto cambiate e la cucina è diventato un ambiente principe di bordo, al quale gli stessi designer e i cantieri prestano grande attenzione e una cura maniacale. Per realizzare spazi tecnici ricercati esteticamente ma soprattutto funzionali si interpellano addirittura gli chef personali degli armatori. Stando alle richieste degli armatori le cucine moderne degli yachts devono presentare elevati standard di qualità, offrire spazi che permettono ampia libertà di movimento, passaggi facili per un buon servizio, materiali innovativi, sicuri e facili da mantenere puliti, oltre naturalmente ad accessori ed elettrodomestici hi-tech di ogni tipo.

Design e funzionalità come a casa, anzi meglio

Oggi la configurazione dello spazio-cucina più diffusa è quella in linea o “a murata” che si affaccia sulla dinette. Una soluzione apprezzabile dal punto di vista estetico, ma poco pratica quando si naviga: è vero, infatti, che a murata le sollecitazioni del blocco cucina sono minori, ma senza punti d’appoggio laterali o retrostanti, l’attività del cuoco di bordo è penalizzata. Del resto oggi i diportisti vivono le barche più in porto che in mare aperto e i designer si adeguano. Per questo non mancano anche modelli di cucina che prevedono isole e piani di lavoro centrali. Più funzionale è la forma a “L” che crea problemi solo quando è particolarmente lunga con i piani di lavoro, angolo cottura e lavelli troppo distanziati.

Su barche più datate potreste trovare cucine a “U” o a “C”, più piccole ma anche più efficaci in navigazione perché permettono di avere tutto sottomano e offrono maggiore protezione a chi si destreggia tra i fornelli.

Piani di cottura a gas o a induzione

Per quanto riguarda i componenti della cucina e i vari accessori della stessa, ormai quando si sale a bordo di uno yacht la sensazione è di trovarsi a casa. Partiamo, per esempio, dal piano cottura. Quest’ultimo, spesso dotato di cappa, è sempre montato su un cardano basculante che permette di cucinare anche a barca sbandata e prevede due o tre bruciatori a gas. Tutti i bruciatori sono dotati di pinze blocca pentole e hanno un meccanismo che arresta l’uscita di gas se inavvertitamente si gira la manopola di regolazione della fiamma. Quasi tutti i modelli in commercio sono ormai abbinati a un rilevatore di fughe di gas con allarme posizionato dietro al forno. Chi ama la tecnologia ed è pronto a gestire consumi di energia maggiori opta invece per un bel piano cottura a induzione.

Accanto al piano cottura si trovano i lavelli di acciaio inox grandi e profondi, muniti di rubinetti integrati, miscelatori di acqua calda e fredda a pressione che quando non utilizzati possono essere coperti da piani d’appoggio. Questi ultimi sono realizzati in legno o in materiali sintetici, in genere sono auto drenanti e spesso dotati di comodi tientibene, sgocciolatoi e rastrelliere porta-stoviglie.

Accessori hi-tech di ogni tipo

Per stivare alimenti e vivande le cucine di bordo ci sono poi tanti vani e stipetti dotati di cestelli interni o piani grigliati per organizzare meglio la cambusa e tutti hanno sportelli con chiusure a scatto. Tra gli accessori fondamentali delle cucine degli yachts c’è il frigorifero. La sua capienza va dai 100 litri ai 170-180 litri e oltre nelle imbarcazioni più grandi. Su molti cabinati il frigo è a pozzetto, ossia con apertura superiore e posizionato accanto al piano cottura, ma ci sono anche modelli con un’apertura laterale alternativa, molto più pratica. Utile può essere anche la tradizionale ghiacciaia che richiede solo di rifornirsi di ghiaccio quando si scende a terra.

Per garantire il migliore dei servizi in cucina non mancano poi grandi lavastoviglie, forni a vapore e angoli dedicati al mantenimento di odori ed erbe fresche. Spesso c’è pure spazio per macchine per fare la pasta e il pane, abbattitori di temperatura, centrifughe, estrattori, gelatiere. Ovviamente non può assolutamente mancare una buona macchina per il caffè, comprese quelle ormai comodissime a capsule. Completano lo spazio cucina di bordo la pattumiera differenziata, il mobile bar e spesso il barbecue da allestire in pozzetto. Dove c’è del cibo raffinato, inoltre, non può mancare una selezione di ottimi vini. E nelle cucine migliori degli yachts vi sono sempre anche cantine climatizzate per conservare vini e champagne.

I brand più richiesti: Schiffini, Boffi e Ernestomeda

I cantieri hanno tutta l’esperienza per realizzare qualsiasi ambiente personalizzato a bordo, cucine comprese, ma oggi sempre più frequentemente si affidano a interior design che soddisfano le esigenze degli armatori e degli chef più capricciosi, trasformando le cucine in luoghi funzionali e belli anche da vedere.

I marchi più utilizzati sugli yachts sono per esempio Schiffini, produttore di cucine e arredi fin dal 1920, che nel 2000 ha aperto una apposita sezione “yachting” e ha portato tutta la sua esperienza nel campo dello yacht design. I loro modelli di cucina da barca sono realizzati con l’AlSystem, un brevetto che prevede l’uso di estruso di alluminio, un materiale impermeabile, ignifugo, resistente al sale, al calore alla luce e agli urti. Molto apprezzati dai diportisti sono anche il design e la qualità Boffi, brand al quale si rivolgono tanti cantieri prestigiosi, uno su tutti Sanlorenzo,  grazie a suoi modelli versatili e ricercati, come per esempio la cucina K2 disegnata da Norbert Wangen. Molto richiesti infine sono i modelli di Ernestomeda che recentemente è stato nominato “Best Mega Yacht Kitchen Design Specialist” agli International Trade&Export Awards per il suo costante impegno in termini di ricerca e innovazione tecnologica.

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David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore e reporter per testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici

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