La barca è pronta per tornare in acqua? Ecco 9 controlli di base

Prima di tornare a godersi uscite lungo costa e crociere è bene eseguire alcuni controlli di base alla barca. Sono ispezioni semplici e veloci, ma se ben fatte vi faranno risparmiare tempo e danaro. Oltre a garantirvi navigazioni sicure.

I controlli per il primo varo. Con l’arrivo della primavera, le giornate che si allungano e il sole che diventa sempre più caldo a tutti noi viene voglia di stare all’aria aperta e trascorrere il nostro tempo libero in mezzo alla natura.

Per gli appassionati di nautica è tempo di tornare in mare e dedicarsi a uscite, crociere e passeggiate lungo costa. Soprattutto è ora di rimettere in acqua la barca. Prima però è importante eseguire alcuni controlli di base.

01 Scafo: gelcoat e antivegetativa

Sia che la vostra barca rimanga in acqua tutto l’anno o che venga rimessata a terra per l’inverno, lo scafo deve essere controllato prima della stagione di navigazione. Cercate eventuali ammaccature sulla carena sotto la linea di galleggiamento o nelle appendici (chiglia e timone) e trattatele se necessario. Queste riparazioni possono essere eseguite con resina epossidica per ripristinare uno scafo liscio. Il passo successivo è l’applicazione della vernice antivegetativa sulla carena ben pulita e levigata dalla vecchia vernice. Si  inizia con una buona carenatura, ossia carteggio e raschiatura,  prima di applicare la vernice protettiva. Le vernici antivegetative sono di 2 tipi: a matrice dura e a matrice erodibile. Nel primo caso, la resina è fissa e insolubile in acqua. la seconda invece si erode per effetto dell’attrito dello scafo che naviga sull’acqua. L’ultimo passaggio dell’operazione prevede una lucidatura di tutto lo scafo con una pasta lievemente abrasiva.

02 Prese a mare, serbatoi e toilette

Prima del varo è bene controllare anche tutti i punti critici della carena, in particolare i passascafi e tutte le valvole delle prese a mare che possono presentare segni di ruggine o crepe. Se necessario, sostitutele. Se possibile pulite anche i serbatoi dell’acqua. Controllate infine che la pompa del wc non abbia perdite e che tutto l’impianto della toilette funzioni correttamente.

Controlli

03 Pulizia coperta: attrezzature e cordame

La barca e i controlli di primavera. La pulizia della coperta dipende dallo stato in cui la trovate dopo l’inverno. Massima cura va predisposta per tutte le attrezzature di metallo, a partire dai winch, ma anche per le cime, i cavi di ormeggio e le jack-line. Considerate che tutto il cordame tende a raccogliere polvere, grasso, sporco. Se utilizzate una manichetta con un getto d’acqua ad alta pressione, fate attenzione a certe superfici più delicate, per esempio le finestrature in plexiglass. Per pulire la coperta, le aree prendisole e il pozzetto in generale basta acqua dolce, un po’ di detergente nautico ecologico e una spazzola a setole rigide.

Controlli

04 Sartiame, albero e boma

Prima del varo della barca a vela è importante fare un check di tutto l’albero e del sartiame. Controllate visivamente le sartie e in particolare la giusta simmetria dell’albero. Ispezionate quindi ogni dettaglio: cavi, sartie, stralli, tenditori, crocette, per verificare che non vi siano crepe e controllare la tensione stessa dei cavi. Verificare la presenza di segni di ruggine e ossidazioni su tutto il rigging, in particolare sull’albero, sul boma e le crocette.

05 Vele: occhio a strappi e scuciture

Con l’uso intensivo le vele, soprattutto se si naviga con vento forte o rafficato, possono avere bisogno di qualche riparazione per intervenire su piccoli strappi e scuciture, soprattutto nelle zone di piege o attorno agli occhielli. Per le vele classiche in Dacron si può intervenire da soli, utilizzando l’apposito kit: filo, ago e guardapalmo. Per le vele più moderne in tessuti laminati, meglio affidarsi a un velaio professionista. Una volta completate le riparazioni è bene reinstallare le vele, issarle e abbassarle per verificare che tutto sia a posto.

Controlli

06 Dotazioni di sicurezza: inventario e revisione

Fate un inventario delle vostre dotazioni di sicurezza: sostituzione, revisione, data di scadenza, etc. Per essere sicuri di non dimenticare nulla, consultate la normativa aggiornata che vi indicherà quali attrezzature dovete avere a bordo, a seconda della vostra zona di navigazione. Ecco come controllare le attrezzature di sicurezza. Controllate i giubbotti di salvataggio e lo stato generale di tutte le attrezzature (razzi di segnalazione, luci, batterie, etc.). Controllate anche la vostra cassetta di pronto soccorso, lo stato del sistema di ancoraggio e il cavo di traino. Verificate il vostro Vhf e infine controllate lo stato e la data di scadenza degli estintori.

07 Impianto elettrico e batterie

Controlli alla barca. Se le batterie di bordo sono state scollegate per l’inverno, dovranno essere ricollegate e caricate prima di essere rimesse in acqua. Pulire i terminali e ingrassarli una volta montati i capicorda. Una volta caricata la batteria, verificare il corretto funzionamento dell’impianto elettrico e di tutte le utenze.

08 Pompe di sentina e ombrinali

Controllate che le pompe di sentina, manuali o elettriche, funzionino correttamente e che i tubi e gli ombrinali del pozzetto siano in buone condizioni. Controllate anche le condizioni dei serbatoi di raccolta quando l’imbarcazione è ferma.

Controlli

09 Motore: olio, filtri e raffreddamento

Il motore della barca dovrebbe essere controllato ogni anno. Se non ve la sentite, chiamate un meccanico. Effettuate una revisione completa (cambio dell’olio, sostituzione dei filtri dell’aria e del gasolio, pulizia del filtro dell’acqua di mare) e controllate anche la cinghia dell’alternatore. Prima del varo cogliete l’occasione anche per controllare i collettori e i tubi di scarico. È inoltre possibile sostituire il filtro a turbina della pompa dell’acqua. Controllate infine che la presa d’acqua del sistema di raffreddamento funzioni correttamente.

>>> Scarica la nostra Checklist di Primavera, l’elenco completo di tutti i lavori da fare prima di mettere la barca in acqua

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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