Inverno: tempo di ispezionare il rigging della nostra barca

Almeno una volta l’anno va ispezionato tutto il rigging della barca, che comprende albero, crocette, sartie, giunti e avvolgitori delle vele di prua. La pausa invernale è il momento più adatto per eseguire questo importante lavoro.

La stagione invernale è il momento più favorevole per eseguire l’ispezione annuale dell’albero e di tutto il rigging della nostra barca. Basta aiutarsi con il bansigo o uno dei tanti sistemi per salire in testa d’albero e farsi naturalmente aiutare da qualcuno. Il tutto è ancora più semplice se in occasione dell’alaggio della barca per metterla in secco si decide di abbattere l’albero.

L’obiettivo di questi controlli e quello di esaminare tutte le componenti del rigging e verificare la presenza di un qualsiasi qualsiasi potenziale guasto prima che accada durante la navigazione e di assicurarsi che tutto a bordo funzioni correttamente.

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Ispezionare rigging barca

Strumenti per salire in testa d’albero

Nel caso in cui decidete di salire in testa d’albero con l’aiuto di un bansigo, ricordate di portare con voi alcuni utensili necessari all’ispezione e all’eventuale riparazione di qualche avaria. Tra questi ci sono del nastro bianco e del nastro isolante nero, una serie di cacciaviti, un filo di tenuta, un tagliafili,  silicone, una bomboletta spray di Crc 6-66 Marin con augello, varie coppiglie di ricambio o perni ad anello e una lente di ingrandimento. Prima di salire, accendete le luci di testa d’albero e se queste non funzionano, portate con voi le lampadine di ricambio.

Iniziate dalla testa d’albero e controllate tutti i punti di montaggio degli strumenti e e delle antenne. Assicuratevi che le basi di tutti i componenti siano ben fissate e che non ci siano sfregamenti sul cablaggio. Verificate anche che il foro nell’albero dove passa tutto il cablaggio sia ben riempito di silicone in modo che i cavi non sfreghino sull’alluminio. Controllate quindi il grillo dell’avvolgifiocco e, se necessario, ridimensionare il perno.

Ispezionare rigging barca

I controlli da fare sul rigging

Altro controllo va eseguito sul raccordo finale degli stralli per verificare l’eventuale presenza di ruggine e pericolose ossidazioni. Usate la lente d’ingrandimento per vedere da vicino eventuali problemi. Se le estremità sembrano a posto e sono asciutte, spalmate del silicone intorno ai giunti per prevenire l’ingresso dell’acqua che può causare corrosione.

Controllate i grilli e i bozzelli sulle drizze dello spinnaker e bloccate i grilli se necessario. Controllate attentamente le pulegge della drizza e assicuratevi che girino facilmente. Spruzzate quindi un po’ di Crc 6-66 Marin sui lati della puleggia per lubrificarla e proteggere i perni.

Ispezionare rigging barca

Ispezione all’albero a caccia di magagne

Mentre scendete dall’albero controllate tutti i raccordi finali e assicuratevi che le crocette siano ben fissate ai raccordi sull’albero. Rimuovete il nastro bianco del sartiame e dalle crocette e controllate tutti gli attacchi e i raccordi. Poi, sostituite rifissate le giunture con il nastro adesivo per evitare danni alle vele. Una volta sulla coperta, controllate il passo d’albero in cerca di corrosione e assicuratevi che i raccordi dove il cablaggio dell’albero passa attraverso la coperta sono tutti a tenuta d’acqua. Spalmate del silicone su tutti i giunti che sembrano sospetti. Controllate anche il collo d’oca per usura e corrosione intorno ai perni in acciaio inox e applicate sempre il Crc 6-66 Marin.

Quando avete controllato l’intero armo, volete assicurarvi che l’albero sia dritto, che gli stralli siano ben serrati e che l’albero sia impostato con la quantità di prebend decisa da voi e dal vostro velaio.

Ispezionare rigging barca

Cosa controllare nel sistema dell’avvolgifiocco

Se durante l’inverno tenete la barca ferma con l’albero alzato, è bene comunque rimuovere le vele per riporle in un luogo sicuro e asciutto sottocoperta. Prima di rimettere la vela sull’avvolgitore, in ogni caso date una buona occhiata a tutto il sistema di avvolgimento a rulli. Il dispositivo è composto dal tamburo nella parte inferiore, dal tenditore e dal perno della forcella inferiore, dalle singole sezioni di lamina, dai fermi che fissano insieme le sezioni e dalla girella superiore.

Nella parte inferiore del tenditore controllate che la piastra della catena non sia scolorita o incrinata e assicuratevi che il perno della forcella sia ben fissato con un perno spaccato e poi avvolto con del nastro da sartiame. Controllate che il cavo dell’avvolgifiocco non sia danneggiato o usurato dai raggi UV e sostituitelo se necessario. Sui sistemi con cuscinetti aperti, sciacquate i cuscinetti con acqua calda per rimuovere polvere e sporco. Sui tamburi con cuscinetti sigillati invece non c’è da preoccuparsi.

Salire lungo lo strallo: quali verifiche

Sempre usando il bansigo, fatevi issare sullo strallo per ispezionare i giunti, gli elementi di fissaggio e la girella superiore. Basta legare il bansigo alle sezioni di lamina con un piccolo anello di linea in modo da non oscillare all’indietro durante la salita e la discesa. Potreste anche in questo caso aver bisogno di strumenti come chiavi a brugola, LocTite, elementi di fissaggio di ricambio e Crc 6-66 Marin.  Cercate le viti allentate, i dispositivi di fissaggio che non sono al loro posto e le giunzioni tra le sezioni che non sono strette e stabili. Tutte le viti allentate devono essere rimosse, pulite, ricoperte con LocTite e reinstallate. Quando siete in cima, controllate la girella e datele una bella passata di Crc 6-66 Marin.

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore e reporter per testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici

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