Sull’isola norvegese di Andøy, uno dei luoghi del pianeta più congeniali alla pratica del whale watching, nascerà The Whale, un avveniristico osservatorio per ammirare e studiare le balene con una particolarità: la struttura stessa è a forma di balena e sembra uscire dal paesaggio, proprio come questi giganti del mare.

Negli ultimi anni il whale watching, ossia l’osservazione ravvicinata delle balene, raccoglie sempre più schiere appassionati. Del resto ammirare a pochi metri questi meravigliosi cetacei nel proprio ambiente naturale è un’emozione senza eguali che spinge migliaia di persone a raggiungere i luoghi più disparati del mondo pur di soddisfare questa passione.

Ad animare questi turisti viaggiatori è sicuramente il fascino del mare aperto, lo spirito d’avventura, ma soprattutto la possibilità di vivere un’esperienza intensa che permette di entrare in sinergia con questi giganti buoni del mondo marino. E poi volete mettere l’adrenalina di un selfie con dietro di voi lo scenario stupefacente di una balena che salta, nuota e spruzza acqua?

Norvegia, paradiso del whale watching

Una delle zone del pianeta più congeniali alla pratica del whale watching è sicuramente l’isola di Andøy nell’arcipelago delle Vesterålen, in Norvegia. Nei freddissimi mari che la circondano infatti, situati a circa 300 chilometri dal Circolo Polare Artico, balene, ma anche capodogli, delfini e orche, trovano cibo in abbondanza tutto l’anno e la possibilità di vedere da vicino questi animali è molto alta. Per la sua posizione strategica è proprio sull’estremità dell’isola di Andøy che nel prossimo futuro sorgerà l’osservatorio dedicato all’avvistamento delle balene più innovativo del pianeta. A partire dalla sua forma che replica le fattezze di una bellissima ed enorme balena.

Realizzata dallo studio d’architettura Mandrup, la struttura si chiamerà The Whale e costruita sulle coste dell’oceano sembrerà uscire dal paesaggio, proprio come un cetaceo che emerge dal mare. Obiettivo dell’osservatorio è permettere a migliaia di visitatori ma anche biologi, oceanografi e studiosi della fauna marina di osservare e e studiare da vicino queste straordinarie creature, per capirle e contribuire in qualche modo a preservarle nel loro habitat naturale.

Come una balena che esce dal mare…

Il design della costruzione che dovrebbe essere inaugurata nel 2022, sarà curvilineo, con linee morbide e pareti dolcemente ondulate, per dare all’osservatorio un aspetto naturale, in grado di mimetizzarsi con l’ambiente circostante. Sotto un immenso tetto ricurvo, si aprirà un ampio spazio espositivo, caldo, comodo e confortevole con ben 4.500 metri quadrati di salotti, poltrone e aree relax, affacciate su una lunga parete a vetri ondulata, a tutta altezza, che circonda interamente la superficie e si apre sull’esterno, da cui ammirare la bellezza della natura e fare whale watching.

Un osservatorio naturale, primordiale e hi-tech

Per arricchire l’opera, lo Studio Mandrup allestirà gli ambienti interni con manufatti originali e pezzi d’arte legati al tema delle balene. Inoltre, all’interno ci saranno anche sale con materiale scientifico sui cetacei, una caffetteria e un bookshop.

Se la stagione lo consente, ci si potrà anche spingere sul tetto per passeggiare e ammirare la vista mozzafiato sull’oceano, le montagne, le coste frastagliate, il sole di mezzanotte o l’aurora boreale e soprattutto aspettare che i giganti dei mari emergano dalle onde. Insomma The Whale sarà un luogo unico al mondo, al tempo stesso primordiale e proiettato nel futuro. Un futuro si spera sempre pieno di meravigliose balene.

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David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore e reporter per testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici

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