Il velista inglese Sam Richmond muore ad Antigua

Il velista britannico Sam Richmond è morto a seguito di un incidente mentre si allenava per il “Superyacht Challenge” ad Antigua. È stato colpito alla testa da una sartia.

Il velista Sam Richmond morto ad Antigua. La comunità internazionale dello yacht racing è scossa dalla recente notizia della tragica morte del velista britannico Sam Richmond a seguito di un incidente mentre si allenava per il “Superyacht Challenge” ad Antigua. Secondo i rapporti diffusi dal comitato di regata, martedì 8 marzo Sam era imbarcato come aiuto prodiere sul Southern Wind 102 Farfalla. Si trovava a prua quando un cavo del sartiame si è rotto, sbattendo contro di lui e causandogli lesioni alla testa. Il velista è stato portato in ospedale ad Antigua prima di essere trasferito per cure specialistiche a Miami, in Florida, dove è deceduto due giorni dopo.

Sam Richmond aveva iniziato a navigare negli Optimist da bambino prima di passare a insegnare vela in Spagna; e ad allenare le squadre nazionali giovanili. Poi ha regatato professionalmente per circa 20 anni ed è stato responsabile nazionale delle vendite per North Sails nel loft di Gosport, Hampshire nel Regno Unito, vicino a dove viveva con sua moglie Colette e le loro figlie Maisie e Martha. Sarà ricordato da tutti coloro che lo hanno incontrato per il suo comportamento gentile, divertente e immensamente simpatico. Sempre sorridente e disposto a chiacchierare, Sam era un personaggio universalmente popolare sulla scena internazionale delle regate.

Sam Richmond

L’estremo saluto a Sam e l’appello della moglie

La morte di Sam Richmond. L’ultimo giorno del Superyacht Challenge gli yachts in gara hanno organizzato una parata commemorativa sulla linea di partenza in onore di Sam. I membri dell’equipaggio hanno allineato i lati delle loro barche in segno di rispetto; ed è stato osservato un minuto di silenzio e sono stati deposti mazzi di fiori sull’acqua.

Molti yachts hanno quindi sventolato le bandiere Sierra, Alpha, Mike in suo onore; e al tramonto di venerdì la comunità nautica di Antigua ha suonato le trombe sulle loro imbarcazioni come ultimo atto di commemorazione. Sabato, in un post incredibilmente coraggioso su Facebook, la moglie di Sam Richmond, Collette, ha condiviso la triste notizia della sua scomparsa e ha chiesto ai suoi amici di condividere i loro ricordi di lui via e-mail a sharing@sammemories.com.

“So che Sam era una leggenda, ma per me è importante che anche Maisie e Martha possano col tempo leggere questi ricordi e capire che, oltre ad essere il papà più incredibile, era una delle superstar mondiali della vela”, ha scritto.

 

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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