Il RINA certifica la prima imbarcazione a controllo remoto

La società olandese RC Dock ottiene per la prima volta il prezioso certificato RINA per una delle sue imbarcazioni autonome senza equipaggio. Altre 19 unità simili sono in cantiere. Raccoglieranno dati scientifici e pattuglieranno le coste.

Svolta per RC Dock. Nel nostro futuro è molto probabile che navi e barche navigheranno anche senza equipaggio. Già oggi la connessione tra automotive e nautica è sempre più stretta. Un passo importante nella conduzione via mare in remoto, oltre che attraverso la tecnologia, deve tuttavia passare anche attraverso la normativa e la certificazione tecnica. Ma anche su questo fronte le cose cominciano a muoversi.

Di recente infatti il RINA, azienda di certificazione nata da una costola del Registro Italiano Navale, ha rilasciato per la prima volta un certificato di classe a un’imbarcazione senza pilota e senza equipaggio. Si tratta di un’unità appartenente alla flotta della società olandese RC Dock, specializzata proprio nell’automazione navale. RC Dock è nata nel 1998, con la costruzione di gommoni rigidi professionali e le sue unità sono attualmente utilizzate dalla Guardia Costiera e dalle Marine Nazionali di tutto il mondo. L’azienda al momento ha in cantiere altri 19 modelli di barche autonome che possono operare fino a 200 miglia dalla costa.

RC Dock

Navi robot senza equipaggio che non temono il maltempo

Tutte queste unità di RC Dock, lunghe 12 metri e chiamate “Marip”, ossia Marine Autonomous Robotic Intervention Platform, saranno gestite a distanza da una sala di comando centrale situata nel porto di Ijmuiden, nei Paesi Bassi oppure da un centro di controllo mobile che potrà spostarsi dove necessario.

Progettate per raccogliere importanti dati scientifici relativi alla batimetria, al livello di inquinamento, alle correnti, alle condizioni del fondale, al meteo e alla migrazione degli uccelli, le Marip possono anche svolgere attività di pattugliamento delle coste al fine di rilevare eventuali attività illecite, come per esempio la pirateria e il traffico illegale di sostanze e materiali. Le Marip possono operare in qualsiasi momento del giorno e nella maggior parte delle condizioni meteorologiche, eliminando la necessità di avere un equipaggio completo in mare quando il meteo è avverso.

RC Dock

Una certificazione che apre al futuro

Guido Garufi, Business Development Manager di RINA per il Benelux e la Francia settentrionale, ha commentato: “Le navi autonome controllate da remoto sono ampiamente riconosciute come il futuro per molte aree del trasporto marittimo. Questa prima approvazione dell’unotà di RC Dock rappresenta un passo importante verso un sempre più ampio utilizzo”.

L’uso di mezzi controllati da remoto presenta indubbi vantaggi per alcune attività: nei casi in cui devono essere eseguite attività semplici, ma che richiedono una lunga permanenza in mare, l’automazione aumenta significativamente la sicurezza ed elimina i rischi per le vite umane.

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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