Greta Thunberg, da ambientalista convinta sceglie la vela

Greta Thunberg, la giovane attivista svedese paladina della svolta ecologica del pianeta, vuole diventare una velista. La ragazza ha intenzione di navigare fino agli Stati Uniti in occasione del 23 settembre per il Summit sul clima ONU e poi a dicembre in Cile per prendere parte al Cop 25 (United Nations Climate Change).

Greta Thunberg ci sta stretta nei suoi 16 anni. È candidata al Premio Nobel per la pace, è iscritta tra i 25 teenager più influenti dal Time, ha accusato pubblicamente e senza possibilità di appello capi di stato e imprenditori colpevoli di essere indifferenti al riscaldamento globale. Da giovane studentessa svedese nata nel 2003 Greta sta sensibilizzando all’azione un’intera generazione, è lei l’ideatrice delle manifestazioni per promuovere politiche e comportamenti sostenibili ed è lei che sta portando nelle strade di centinaia di città del mondo studenti che hanno a cuore l’ambiente.

Per una paladina dell’ambiente come lei, raggiungere l’America in occasione del 23 settembre per il Summit sul clima ONU può essere un problema. Greta infatti non prende aerei che considera bombe inquinanti e non sale a bordo di navi che sono le principali cause dell’inquinamento degli oceani. Come fare il grande salto oceanico dall’Europa dunque? La soluzione c’è: andare in America in barca a vela, il mezzo più ecologico che ci sia. “Sarà una bella sfida per me – ha dichiarato la ragazza svedese – non so ancora come lo farò esattamente. Ma sono sicura che ci riuscirò anche se al momento non sono molto brava ad andare a vela”.

Navigare da sola o prendere un passaggio oceanico

Voci vicine a Greta dicono che la ragazza svedese starebbe pensando addirittura di recuperare una barca a vela di 20 metri, offerta da un appassionato di vela suo fan, e attraversare l’oceano Atlantico con un gruppo di ragazzi del movimento di cui è promotrice. Dopo le sue dichiarazioni pubbliche sull’idea di navigare fino agli Stati Uniti in barca in realtà le sono piovuti decine di messaggi con proposte di passaggi oceanici gratuiti, come quello di Sail to the Cop. Quest’ultima è un’organizzazione ecologista con base ad Amsterdam (Olanda) che partirà con una goletta entro fine settembre dalla Spagna verso l’America del sud, atterrando in Uruguay per poi dirigersi via terra (treno o bus rigorosamente) verso Santiago del Cile dove si tiene al Cop 25.

Il riscaldamento globale non aspetta

Per realizzare questa navigazione, che durerà otto settimane, quelli di Sail to the Cop hanno attivato un crowdfunding con l’obiettivo di raggiungere 30.000 euro (per ora ne hanno raccolti circa 12.000). Greta se vorrà, può far parte della spedizione. Con la sua attività politica e il suo impegno per la salvaguardia del pianeta Greta Thunberg ha dimostrato fino ad ora di avere tanto consenso e un grande ascendente non riservato esclusivamente ai teenager. In molti infatti si stanno accodando alle sue iniziative ambientaliste. Chissà che anche nel suo scegliere la barca a vela come mezzo ecologico per eccellenza può sensibilizzare l’opinione pubblica e i suoi seguaci a fare altrettanto.

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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