Nel comune di Levanto, sulla costa ligure, il surf è uno sport molto popolare viste le condizioni ideali per cavalcare le onde in occasione delle mareggiate. Una disciplina che ha coinvolto di recente anche un parroco locale, Don Alessio Batti, che dopo averlo provato ha deciso di proporre surf camp ai ragazzi della sua parrocchia.

Chi pratica il surf, l’arte di cavalcare le onde, giura che è una disciplina quasi spirituale che non solo permette di entrare in sintonia con il ritmo del mare e della natura, ma tocca l’anima e non la lascia più. Chissà forse è stata quest’aurea un po’ trascendentale e per certi versi mistica ad ispirarlo, fatto sta che Don Alessio Batti, viceparroco della Madonna della Guardia e di Montale a Levanto (La Spezia) una volta provato il surf, si è innamorato di questo sport e ora quando ci sono le mareggiate giuste non vede l’ora di togliersi la tonaca e indossare la muta per godersi le onde. Del resto la costa di Levanto è considerata uno dei migliori “spot” d’Italia per gli appassionati: una baia stupenda che offre mareggiate importanti ma anche onde lunghe, adatte a qualsiasi livello. Anche per chi, come Don Alessio, è alle prime armi.

Ormai lo chiamano il “sacerdote surfista” oppure “Don Surf”, ma lui abbassa i toni. “Non sono certo un esperto, ma mi piace e non vedo l’ora che arrivino le mareggiate autunnali per tornare a praticare – racconta il parroco – ho provato una bellissima sensazione. Bisogna trovare il tempo giusto, entrare in sintonia con il ritmo del mare. E poi restare sulla cresta, cercare il proprio centro. Sono a mio agio in acqua perché per tanti anni ho praticato nuoto”.

Il surf crea aggregazione e apre lo spirito

A iniziare Don Alessio Batti alla pratica del surf è stato Gabriele Raso “Gabo”, storico preparatore atletico dei surfisti. Ma tutto è nato per caso questa estate. Al di là dell’esercizio fisico, nel surf il parroco trova soprattutto un’esperienza di condivisione che può tornare utile alla sua comunità spirituale.

“Fare sport in generale crea aggregazione – sottolinea Don Alessio Batti – ed è anche un modo per avvicinarsi alle persone. Per far capire che noi preti non siamo mica degli extraterrestri. Siamo persone in mezzo alle persone”. Non a caso il sacerdote ha già in mente di creare in futuro un surf camp per ragazzi, che unisca spiritualità e sport. «Per la festa della Guardia, durante la Novena, abbiamo sempre organizzato tornei di calcetto. E allora perché non proporre, magari il prossimo anno, un’esperienza per i ragazzi legata a un’attività radicata al nostro territorio come quella del surf? Tanti giovani che non hanno mai provato potranno così essere coinvolti. Il surf crea aggregazione, è uno sport che permette un approccio privilegiato con la natura e direi con il Creato. E poi il binomio tra attività sportiva e spiritualità è importante. Fa bene ai laici ma fa bene anche ai chierici”.

Un surf camp per ragazzi tra natura e preghiera

Il sacerdote sulla tavola da surf ha catturato l’attenzione anche di Stefano Guindani, fotografo i cui scatti sono finiti anche in un libro per Papa Francesco, proprio sul parallelo ordini religiosi e attività sportiva. Ora don Batti scruta il mare, con la tavola nera sotto il braccio, pronto a cogliere le prossime onde. “In mare ho incontrato anche i miei alunni del liceo Pacinotti, dove insegno religione. Sono entusiasti, fanno il tifo per me e mi danno dei consigli per migliorare. Il mare insegna la disciplina e la prudenza, l’amore per la natura e l’importanza di stare insieme”. Quasi una catechesi tra i flutti.

Da qui l’idea di avviare una iniziativa della parrocchia che coinvolga i più giovani. Anche quelli che non frequentano normalmente gli oratori. Un vero campo scuola, con il coinvolgimento del maestro Gabriele Raso, in cui si alternano uscite in mare a momenti in parrocchia. Chissà, magari è vero che la spiritualità si può cercare anche in mare…

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David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore e reporter per testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici

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