La nautica dei saloni internazionali dove si espongono barche, tendenze e novità della stagione deve fare i conti con le misure anti Covid. Come reagiscono gli organizzatori di questi eventi in tempo di Coronavirus? C’è di tutto: chi si ferma, chi va avanti e chi si trasforma.

Anche i saloni nautici devono fare i conti con gli strascichi del Covid-19 e le misure per la prevenzione della diffusione del virus. Questi eventi costituiscono le fondamenta economiche del settore nautico dove prendono parte i cantieri produttori di yachts e le aziende che realizzano gli accessori, dalla strumentazione di bordo, ai gadget tecnologici, dall’abbigliamento agli allestimenti interni, tutti operatori che giustamente dopo il lockdown imposto dall’allarme pandemia vogliono ripartire.

Ebbene come si comportano gli organizzatori di questi grandi eventi che inevitabilmente attirando migliaia di persone ogni anno generano confusione, file e assembramenti? Per questa stagione così difficile c’è chi sposta semplicemente le date, come ha fatto per esempio la regia del Salone Nautico di Genova rinviando la nostra più importante vetrina nautica dal 17 settembre al 1° ottobre. Anche la Barcolana di Trieste non rinuncia alla propria manifestazione e relativo Vela Festival che apre i battenti dal 3 all’11 ottobre. C’è anche chi ha la prontezza e il coraggio di cambiare totalmente format, come per esempio ha fatto la redazione del Giornale della Vela, famosa testata nautica italiana, che ha trasformato la Milano Yachting Week in un Digital Boat Show, ossia un inedito salone nautico virtuale che andrà in scena dal 15 al 21 settembre.

Cannes non ha paura del Covid

Questo per l’Italia. Per quanto riguarda invece gli altri Paesi ci sono due correnti: in Francia per esempio c’è chi non cede di un millimetro e vuole esserci a tutti i costi, come ha annunciato lo scorso 14 maggio durante una conferenza stampa, Sylvie Ernoult, il manager del Cannes Yacht Festival, la quale ha sottolineato come gli organizzatori della kermesse nautica non intendono rinunciare a questo prezioso appuntamento e hanno deciso di aprire i battenti di questa importante fiera nautica dall’8 al 13 settembre. L’evento garantirà la sua fruizione in massima sicurezza da parte sia del pubblico di appassionati che dei tanti espositori internazionali.

Il Monaco Boat Show fa un passo indietro

C’è però anche chi tira i remi in barca, come gli organizzatori del Monaco Boat Show. La tanto attesa manifestazione del Principato di Monaco riservata ai maxi yachts in programma per questo 2020 a Port Hercules dal 22 al 25 settembre è stata infatti cancellata. In base al comunicato ufficiale la molla che ha fatto propendere per la rinuncia al lussuoso salone nautico di Monaco dopo mesi di trattative e ripensamenti, sarebbe stata più che altro legata alle quarantene e al blocco delle frontiere ancora attive in molti paesi. Vincoli che renderebbero di fatto impossibile la presenza a Monaco di molti brand internazionali a fine estate, in particolare quelli fermi negli Stati Uniti e ai Caraibi. Sicuramente a pesare su una decisione così drastica c’è anche il rischio concreto che il virus, non ancora del tutto debellato come riportano le cronache di tv e quotidiani, torni a colpire in maniera massiccia proprio il prossimo autunno mandando all’aria investimenti che qui, più che altrove, sono milionari. La parola d’ordine è dunque “sospensione”, almeno fino a settembre del 2021.

Insomma atteggiamenti diversi da parte di chi fa lo stesso mestiere. Non sempre vale la regola che lo spettacolo deve continuare. Speriamo solo che la nautica in generale con i rispettivi saloni internazionali torni a brillare quanto prima.

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David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore e reporter per testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici

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