Come scegliere sedie e tavoli da barca

Quali fattori considerare nella scelta dell’arredo da barca e che caratteristiche devono avere in particolare sedie e tavoli? Scoprilo su MagellanoStore.

Quando state in mare per più giorni diventa importante valutare un aspetto di cui normalmente non tenete conto se navigate per poche ore: il comfort a bordo. Stiamo parlando nello specifico di quella parte dell’arredo nautico più comune e importante al tempo stesso: sedie e tavoli da barca.

Entrambi gli elementi ben si prestano, a patto di sceglierli correttamente, a utilizzi interni ed esterni all’imbarcazione. La gamma di sedie è davvero vasta e variegata e potete scegliere fra modelli pieghevoli o fissi, imbottiti o in lega leggera, in alluminio o anche in legno, con o senza braccioli: dipende sempre dall’uso che ne fate a bordo e dalle vostre esigenze personali.

La gamma di tavoli a uso nautico include anch’essa modelli di ogni dimensione e forma, pieghevoli e riponibili (perfetti per chi ha poco spazio in coperta) o fissi, mentre i materiali sono simili alle sedie e garantiscono nel lungo periodo una certa resistenza agli agenti marini e meteorologici. Non mancano poi eleganti finiture e piani in teak, per chi desidera una certa ricercatezza.

Al di là del desiderio di creare un ambiente rilassato e magari propenso a festeggiare con amici e parenti a bordo, per il quale bastano le versioni pieghevoli, la questione vera nasce su quelle fisse: come scegliere sedie e tavoli da barca? Perchè alla fine si tratta di prodotti che devono resistere e operare in sicurezza ed efficienza quando lo scafo è in movimento.

Tavoli sedie barca

Scegliere sedie e tavoli da barca: sicurezza ed efficienza al primo posto

I piedistalli, o supporti, su cui montare le scocche delle sedie e i piani del tavolo sono disponibili in differenti versioni, dalle più semplici alle più sofisticate. Potreste optare per i comuni ed economici supporti in tre pezzi da montare (base inferiore, tubo e base superiore) oppure per modelli completi telescopici.

I valori di cui dovreste tenere conto sono sicurezza ed efficienza, ma se non rispondono alle vostre esigenze avrete solo sprecato soldi. Nella maggior parte dei casi una seduta fissa è più che sufficiente, ma in altri può essere necessario che la sedia sia in grado di muoversi in orizzontale e verticale.

Per i tavoli questa problematica non sussiste, ma la possibilità di ripiegarli o smontarli rappresenta un elemento di sicurezza e comodità da cui spesso non si può prescindere, soprattutto quando gli spazi a bordo sono ristretti. La scelta in questo caso è tra modelli scomponibili e modelli pieghevoli. Nel primo caso il piano del tavolo è separato dal supporto, può essere montato e smontato velocemente, ma pur essendo più facile da stivare è certamente una soluzione meno stabile e riservata unicamente a tavolini di piccole dimensioni. Il posizionamento inoltre è legato al punto in cui decideremo di installare la base supporto che andrà ovviamente fissata sulla coperta. Al contrario i tavoli pieghevoli ci permettono di avere piani di dimensioni più generose e di poterli posizionare dove desideriamo, senza vincoli. Una volta utilizzati le gambe possono essere velocemente ripiegate sotto il piano e non ci resterà altro che trovare una nicchia a bordo dove riporli. Se amiamo fare cene con tanti amici e non abbiamo spazio per un tavolo fisso questa è la soluzione più pratica e funzionale, tanto più che potremmo anche trasportarli e utilizzarli a spiaggia o  

Un altro aspetto da considerare riguarda la velocità di crociera: alcuni modelli sono pensati e progettati per offrire una seduta e un appoggio fruibile durante la navigazione, anche ad alte velocità, altri invece no.

Per scegliere sedie e tavoli da barca dovremo quindi valutare tre elementi principali: il supporto, gli elementi di connessione e la seduta o piano. Solo dopo queste considerazioni potremo eventualmente pensare ad accessori come cuscini.

Il piedistallo di supporto per i tavoli

La base di ogni installazione fissa ancora l’arredo e si integra con lo scafo. Possiamo suddividere i supporti in due macrotipologie. Quelli che si attaccano permanentemente al ponte; e quelli rimovibili, che sfruttano cunei o perni per “incastrarsi” temporaneamente ma in modo saldo.

L’altra distinzione importante deriva dalla necessità o meno di regolare l’altezza della seduta o del piano del tavolo, ma la differenza si gioca solo sulla componentistica e sul montaggio più complessi nel secondo caso. Il vantaggio in fatto di versatilità è invece notevole.

Tavoli sedie barca

Elementi di connessione

Le possibilità in fatto di raccordi e connessioni sono molteplici e non riguardano solo il fissaggio. Potete scegliere di aggiungere perno girevoli, meccanismi scorrevoli o di regolazione dell’altezza; così come imprescindibili dispositivi di bloccaggio e sbloccaggio, sistemi di assorbimento degli urti e delle vibrazioni. Partite dalle vostre esigenze di comodità e praticabilità, avete solo l’imbarazzo della scelta.

Tavoli sedie barca

Seduta e piano

Scegliere sedie e tavoli da barca implica infine di valutare quale tipo di seduta o piano siano necessari ai vostri viaggi in mare. I criteri sono diversi e tutti orientati a offrire il massimo comfort possibile nelle differenti situazioni per cui sono progettati.

Le sedie possono servire a pescare, a rilassarsi, a manovrare con comodità lo scafo; ma anche a divertirsi in sicurezza durante le corse con i motoscafi più veloci. Ovviamente in base al loro utilizzo diventa importante comprendere il carico e la resistenza che sono in grado di garantire.

Le funzioni di un piano del tavolo sono meno variegate, ma richiedono in ogni caso grande attenzione; soprattutto relativamente allo spazio a disposizione (e qui entrano dimensioni e forma) e al materiale con cui è realizzato (leghe metalliche, plastiche, legno trattato, etc).

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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