Cede la chiglia: affonda un First 45 in Australia occidentale

A seguito dell’improvvisa perdita della chiglia un Bénéteau First 45 è affondato al largo di Mandurah, nell’Australia Occidentale. L’equipaggio si è salvato e la barca è stata recuperata per un’approfondita ispezione.

Sabato 6 aprile un Bénéteau First 45 è affondato al largo di Mandurah, nell’Australia Occidentale, a causa della perdita della chiglia. L’imbarcazione stava partecipado alla regata Cape Naturalist Return Race e navigava a poca distanza dalla costa quando è colata improvvisamente a picco. Per fortuna l’equipaggio è stato tratto in salvo, ma lo scafo è affondato in pochi istanti poggiandosi sul fondo dell’oceano a una profondità di circa 14 metri.

Leggi anche: Controllare gli attacchi della chiglia: ecco come procedere

chiglia

La chiglia si è strappata dalla carena

L’armatore ha provveduto poi al recupero della barca ingaggiando la società specializzata Offshore Moorings WA che sulle pagina del profilo Facebook ha documentato dettagliatamente l’operazione. Nelle immagini pubblicate la chiglia appare letteralmente strappata via. Sembra che le piastre di fissaggio dei prigionieri della deriva sotto carico abbiano inciso lo stratificato della carena al quale erano applicate fino a delaminarlo.

Un cedimento assurdo, forse dovuto a un urto violento sugli scogli accaduto anche in passato oppure a una riparazione male eseguita. Forse la barca aveva urtato violentemente il fondo in passato e non è stata riparata o è stata riparata male fino a quando poi ha ceduto.

chiglia

Un recupero delicato andato a buon fine

Dopo avere tirato su dal fondale la barca e la chiglia separatamente con l’aiuto di speciali galleggianti, i tecnici della società di recupero Offshore Moorings WA hanno trainato il First 45 molto delicatamente a meno di un nodo fino all’acqua calma nell’area di ormeggio di Comet Bay per poi alarla per mezzo di un travel lift. Nei prossimi giorni chiglia e carena verranno attentamente ispezionate per capire le cause di questa tragedia sfiorata.

L’incidente ricorda quello del Cheeki Rafiki, il First 40.7 che si capovolse in pieno oceano Atlantico a seguito del cedimento della pinna della deriva. Era il mese di maggio 2014 e nell’incidente morirono 4 persone.

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

No Comments Yet

Leave a Reply

Your email address will not be published.