EPIRB vs PLB: le differenze dei due dispositivi di soccorso in mare

Epirb o PLb?

Tra gli strumenti per il soccorso in mare esistono due trasmettitori di emergenza molto efficaci e utilizzati: l’Epirb e il PLB. Questi dispositivi funzionano grazie al GMDSS, un sistema mondiale di comunicazioni radio che garantisce la sicurezza in mare.

Ma quali sono le differenze tra questi due trasmettitori?  L’Epirb (Emergency Positioning Indicating Radio Beacon) è uno sofisticato strumento di localizzazione che va installato nella tua barca in grado di inviare un messaggio di allerta e di garantire un tempestivo soccorso ed è una dotazione di sicurezza obbligatoria per la navigazione senza limiti dalla costa.

Il PLB (Personal Locator Beacon) è un localizzatore satellitare individuale, più piccolo rispetto all’Epirb, che può essere rilevato in tutto il mondo e che può essere inserito nel giubbotto di sicurezza o nella tasca della nostra cerata. Si tratta dunque di strumenti fondamentali in caso di difficoltà, come naufragio o una grave emergenza in mare, e che rappresentano una sicurezza sempre e non solo per le navigazioni lunghe che ci portano lontano dalla costa come una traversata Atlantica.

Epirb e PLB sono entrambi dei trasmettitori e hanno delle similitudini, ma presentano numerose differenze come la normativa che li regola, le dimensioni, la collocazione, la registrazione e la durata della trasmissione di soccorso: vediamole insieme e scopriamo quale dispositivo è più adatto alla navigazione che siamo soliti praticare, considerando che uno non esclude l’altro.

Il significato di Epirb, come funziona e la normativa

Epirb è un acronimo che sta per Emergency Positioning Indicating Radio Beacon, letteralmente radiofaro di posizionamento di emergenza. Si tratta infatti di una radioboa satellitare che in caso di emergenza, consente di far partire un allarme e la conseguente richiesta di soccorso. La normativa lo prevede come dispositivo di soccorso obbligatorio per:

  • le unità da diporto abilitate alla navigazione oltre le 12 miglia (senza limiti dalla costa)
  • le imbarcazioni da noleggio che navigano oltre le 12 miglia o che ospitano più di 12 passeggeri
  • le unità da pesca regolarmente registrate per attività professionale abilitate alla navigazione oltre le 6 miglia
  • le navi da carico con stazza lorda uguale o superiore alle 300t e tutte le navi passeggeri che effettuano navigazione internazionale

Ma come funziona l’Epirb? Il segnale viene diviso e inviato su due frequenze, 406 MHz e 121,5 MHz, al sistema satellitare COSPAS-SARSAT, che determina la posizione dell’imbarcazione in difficoltà con un’accuratezza di circa 5 km. Il segnale può essere inviato manualmente o automaticamente ed è personalizzato in quanto l’Epirb deve essere programmato e registrato, con i dati della barca e del proprietario, presso la Stazione Satellitare Italiana COSPAS-SARSAT di Bari, centro unico nazionale in grado di ricevere e localizzare i segnali di emergenza lanciati dagli strumenti di soccorso EPIRB, ELT, e PLB.

La batteria ha una durata minima di 48 ore e può essere attivato manualmente o automaticamente in caso di emergenza. In commercio ne puoi trovare infatti di due categorie: gli Epirb Automatici (Categoria 1) dotati di gancio idrostatico che viene attivato dalla pressione dell’acqua ed in grado, in caso di immersione, di espellere l’Epirb dal suo contenitore lasciandolo risalire in superficie; e gli Epirb Manuali (Categoria 2) che si attivano solo operando manualmente sul dispositivo. Esistono inoltre modelli con GPS integrato che forniscono la posizione più precisa dell’imbarcazione, riducendo l’errore di localizzazione da 5 km a 100 metri.

Leggi anche: Dove installare l’Epirb a bordo?

PLB: cosa significa e come si utilizza

Se l’Epirb è progettato per essere installato a bordo della nostra barca, il PLB è un dispositivo individuale di segnalazione personale, è l’acronimo infatti di Personal Locator Beacon che letteralmente significa faro di localizzazione personale ed è stato studiato per essere indossato. Alimentato da una batteria al litio che gli consente un’autonomia ininterrotta per 24 ore, PLB è uno strumento dalle dimensioni ridotte e molto leggero adattabile a qualsiasi tipo di equipaggiamento.

Si attiva sempre manualmente, estraendo l’antenna incorporata e premendo l’apposito tasto di accensione. Come l’Epirb, una volta attivato, emette flash altamente visibili anche in condizioni molto luminose con sole alto e forte luce naturale.

Come funziona il PLB? La trasmissione avviene con una potenza che mediamente non è mai inferiore ai 5 W sulla frequenza 406 MHz e viene captata dai satelliti del sistema COSPAS-SARSAT. Diversamente da alcuni modelli di EPIRB, qualsiasi tipo di PLB integra sempre il GPS, il che rende la localizzazione più precisa e sicura.

Anche il PLB necessita di una registrazione, ma rispetto all’Epirb, è molto più agile e veloce: basta inserire la nazionalità dell’utente, dopodiché il sistema fornirà un codice identificativo e non dovrai fare altro che eseguire la procedura di registrazione presso il COSPAS-SARSAT.

Il Plb non è una dotazione di sicurezza obbligatoria, come invece l’Epirb per alcune imbarcazioni e in determinate navigazioni, ma è uno strumento molto utile, leggero e facile da tenere con sé, non particolarmente costoso se consideriamo la sicurezza che ci garantisce se ad esempio amiamo navigare da soli anche vicini alla costa.

Leggi anche: Emergenze in mare: perché un PLB è meglio di uno smartphone

Differenze tra EPIRB e PLB

Abbiamo visto fin qui come i due trasmettitori presentino delle similitudini, ma è importante sottolineare le differenze tra Epirb e PLB per chiarire quando è necessario avere a bordo l’Epirb, quando basta il solo PLB e soprattutto il fatto che il possedere l’uno non escluda di equipaggiarsi anche dell’altro. La sicurezza in mare è un tema delicato e importante: chiunque ami navigare sa che trovarsi in difficoltà è una possibilità purtroppo non remota, visto le tante variabili che non dipendono dalle nostre abilità che concorrono a rendere questa attività bellissima, ma anche imprevedibile e a volte complicata.

Questa premessa serve per ricordare che è meglio possedere uno strumento in più piuttosto che uno in meno e quindi di vedere Epirb e PLB come alleati piuttosto che come rivali nella scelta di acquisto.

La prima fondamentale differenza tra Epirb e PLB è l’obbligatorietà del primo per le navigazioni senza limiti rispetto al secondo che invece è consigliato, come abbiamo visto nei paragrafi precedenti. Nei casi di obbligo di Epirb, il PLB rappresenta una valida integrazione, poiché si tratta di un localizzatore personale e ha il vantaggio di aumentare la sicurezza a bordo per tutto l’equipaggio.

Nel caso in cui non è obbligatoriol’Epirb, si può pensare di utilizzarlo come sostituto, ma tenendo bene a mente che il PLB è comunque uno strumento di sicurezza inferiore per molti fattori. Tra questi troviamo: la batteria che invia il segnale per 24h anziché 48h come per l’Epirb e che è necessaria l’attivazione manuale che comporta due azioni distinte, l’estrazione dell’antenna e il pulsante di accensione, sicuramente molto facili anche con una sola mano, ma che sono ben lontane dalla sicurezza che può dare l’attivazione automatica, che possiedono i modelli di categoria 1 dell’Epirb, in caso drastico come l’affondamento.

Le ultime sostanziali differenze riguardano i costi e la registrazione: l’Epirb costa molto di più rispetto al PLB e richiede un iter burocratico per la registrazione fatto di permessi e comunicazioni, cosa che invece non è necessaria per possedere un Plb.

CaratteristicaEPIRBPLB
ObbligatorietàObbligatorio per barche oltre le 3 migliaConsigliato
PosizionamentoA bordo dell'imbarcazioneIndossato dalla persona
Frequenze di trasmissione406 MHz e 121,5 MHz406 MHz
Durata della batteria48 ore24 ore
AttivazioneManuale o automaticaManuale
GPS integratoOpzionaleSempre
RegistrazioneModulo di Richiesta Programmazione Epirb e Registrazione COSPAS-SARSATRegistrazione COSPAS-SARSAT
PrezzoDa 700 €Da 300 €
Le caratteristiche principali di Epirb e PLB a confronto.


EPIRB vs PLB: quando è obbligatorio l’Epirb, il PLB è una valida integrazione

La sicurezza in mare è fondamentale per tutti gli appassionati di nautica e le dotazioni di bordo non sono mai troppe. In questo articolo abbiamo fatto chiarezza mostrandoti le differenze tra i due dispositivi di emergenza più noti come l’Epirb e il PLB. Abbiamo visto che non sono intercambiabili, in quanto l’Epirb è uno strumento obbligatorio da normativa per chi naviga oltre le 12 miglia e il PLB invece è solo consigliato.

L’uno è vincolato all’imbarcazione, mentre l’altro è personale e può garantire una sicurezza in più soprattutto se pratichi navigazioni in alto mare, lontano dalla costa o se navighi in solitario. Il nostro consiglio è di non risparmiare sulla sicurezza, di munirsi di qualche strumento di emergenza in più, per andare per mare con più tranquillità, prendendosi cura della propria barca e dell’equipaggio.

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