Barca a vela va a scogli: naufragio per tre diportisti

Una barca a vela con tre membri dell’equipaggio nella notte di domenica scorsa è andata a scogli in Adriatico. Tempestivi i soccorsi della Guardia Costiera che hanno recuperato le vittime del naufragio e portato in salvo la barca.

Un naufragio con lieto fine per tre velisti che partiti da Caorle stavano navigando verso Cervia. L’incidente è accaduto domenica 6 febbraio, quando l’imbarcazione di tre amici è affondata dopo la collisione con alcuni banchi di scogli a ridosso della costa.

Naufragio sugli scogli. Erano circa le ore 5,40 di domenica quando alla sala operativa della Guardia Costiera di Ravenna è arrivata via telefono la richiesta di soccorso. A inviarla è stato lo stesso timoniere dell’unità da diporto a vela che si era incagliata pochi istanti prima in una scogliera frangiflutti posta a protezione del litorale di Lido di Classe.

Scogli naufragio

Una falla nello scafo la causa del naufragio

Nella collisione con gli scogli la barca ha riportato una falla piuttosto grave nello scafo, con il conseguente ingresso di acqua e il parziale affondamento dell’imbarcazione. Subito è stata allertata la Guardia Costiera, partita dal porto di Ravenna con la motovedetta CP 847. Gli uomini della Capitaneria in breve tempo, nonostante il buio e la scarsa visibilità, sono riusciti a raggiungere il luogo dell’incidente.

Naufragio sugli scogli. I tre uomini che erano a bordo della barca a vela avevano trovato riparo sulla scogliera e la Capitaneria ha oprovveduto a metterli in salvo; e quindi trasferirli al vicino porto di Cervia. I tre velisti, che fortunatamente nell’incidente non hanno riportato serie conseguenze, erano partiti da Caorle sabato sera con destinazione proprio Cervia.

Naufragio sugli scogli. Nel primo pomeriggio l’imbarcazione è stata poi trasferita in un cantiere navale della zona per le riparazioni necessarie. Nel frattempo la motovedetta CP 847 ha effettuato un’approfondita perlustrazione dello specchio acqueo vicino al luogo dell’incidente, non rilevando per fortuna tracce evidenti di inquinamento. La Guardia Costiera nel frattempo ha avviato le indagini che permetteranno di ricostruire l’esatta dinamica del naufragio e le eventuali responsabilità dell’equipaggio.

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore e reporter per testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici

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