Alain Gautier: “La Solitaire è un’eccellente scuola di vita”

Il navigatore francese Alain Gautier ha annunciato che prenderà parte a 57 anni alla sua 18° edizione della Solitaire du Figaro, regata in solitario a tappe tra le più importanti in Francia creata nel 1970 da Jean-Louis Guillemard e Jean-Michel Barrault.

Alain Gautier ha dato tutto al mare e alla vela. Il navigatore francese ha gareggiato fin dal 1980 nelle competizioni internazionali, compiendo tre giri del mondo in solitario. Nel suo palmarès figurano vittorie nella La Baule-Dakar (1983, 1991), nel Vendée Globe (1992), nella Transat Jacques Vabre (1999) e nella competizione dei multiscafi ORMA (2000). Vincitore di numerosi Grand Prix con il trimarano Foncia, ha conquistato anche un secondo posto alla Solitaire du Figaro nel 2003. Insomma una vita la sua spesa a navigare.

Oggi all’età di 57 anni ha deciso di tornare a gareggiare proprio in questa regata in solitario, una delle più toste e prestigiose del panorama internazionale. Una decisione non banale, non solo per le tante primavere alle spalle, ma anche perché attualmente Gautier non è solo un velista professionista. Da qualche anno infatti gestisce il team MACSF, con un grande sponsor e un importante cantiere navale. Un impegno piuttosto gravoso se si vogliono raggiungere risultati importanti.  Inoltre anche per un personaggio sportivo come lui pagarsi i 100.000 euro necessari per prendere parte alla competizione non è proprio una passeggiata.

Una regata che mi ha creato come velista

Per finanziare l’operazione ha mandato una email a dieci persone tra i suoi ex soci o ex clienti diventati amici dalla creazione della sua società Lanic Sport, lanciata trent’anni fa per il Vendée Globe 1989. In cinque gli hanno risposto positivamente permettendogli così di rispettare il budget minimo. “L’idea di partecipare a questa 50° edizione della Solitaire – ha spiegato Gautier – era troppo allettante. Questa regata rappresenta per me un sacco di cose: è così che ho cominciato quello che inizialmente non pensavo fosse una carriera. Avevo seguito mio fratello su due tappe della corsa nel 1978, avevo 16 anni, non ero affatto connesso a vela, ero appassionato di auto sportive all’epoca. Fu un piccolo clic, seguito da uno più grande che era stata la Route du Rhum. Così mi presentai all’edizione del 1980. All’epoca pensavo di passare un mese di vacanza per 2-3 anni per fare la Solitaire e, invece l’ho fatta per 17 volte. È una gara unica, la migliore, con una barca dal design unico, quattro tappe che ti obbligano a metterti in discussione su ogni lato. È un’eccellente scuola di vita, sport e mare, ed è per questo che da lì sono usciti così tanti campioni”.

Una 50° edizione dura, attesa, leggendaria

La 50° edizione della Solitaire Figaro prende il via il prossimo giugno da Nantes e c’è grande attesa non solo per il debutto del nuovo monotipo, il Figaro Bènèteau 3, ma anche per il ritorno di vecchie leggende della vela come lo stesso Alain Gautier, Michel Desjoieux, Loick Peron, Armel Le’Cleac che corrono insieme a numerosi giovani talenti che sognano di aggiungere al loro palmarès una vittoria nella mitica regata al largo.

La prima tappa partirà sotto il ponte di Saint-Nazaire, alle 16,30 di domenica 2 giugno, dopo una discesa della Loira.  A partire dal 27 maggio, la flotta si radunerà lungo la banchina della Fosse vicino alla torpediniera Maillé-Brézé non lontano dall’atelier di Cheviré dove vengono prodotti i monotipi. È la prima volta che Nantes è la città di partenza della Solitaire. Ad attendere la flotta di solitari c’è un percorso di più di 550 miglia per raggiungere Kinsale in Irlanda.  La seconda tappa condurrà gli skipper a Roscoff dopo il giro attorno all’isola di Man nel mar d’Irlanda.  La terza tappa (Roscoff – Roscoff) sarà un percorso parzialmente al largo e piuttosto tecnico. Infine, l’ultima tappa lunga 500 miglia concluderà la regata a Dieppe.

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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