Un libro illustrato celebra il grande Paul Elvstrøm

Il velista danese Paul Elvstrøm è un’autentica icona della vela mondiale. Per celebrare questo mito è appena uscito il libro “Elvstrøm e il suo Finn alle Olimpiadi di Napoli del 1960″, un bel volume illustrato dal celebre illustratore Davide Besana che ripercorre le gesta del velista danese nella strepitosa edizione dei Giochi Olimpici di Roma del 1960.

Paul Elvstrøm è stato una vera leggenda della vela. Basti citare i suoi quattro ori olimpici consecutivi dal 1948 al 1960: nel 1948 a Londra in classe Firefly, nel 1952 a Helsinki, nel 1956 a Melbourne e nel 1960 a Roma sui Finn. Oltre ai successi olimpici Elvstrøm ha conseguito vittorie in un numero esagerato di competizioni mondiali ed europee. Ha rivoluzionato lo sport della vela con tecniche di allenamento innovative, ha inventato il vang, sistemi di alaggio, svuotatori automatici in pozzetto e posizioni in cinghia mai viste prima. Ha fondato cantieri e l’omonina veleria. Ha sempre goduto di un carisma eccezionale e i suoi modi gentili e la sua estrema classe lo hanno reso un’autentica icona della vela mondiale.

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Un libro nato dal ritrovamento del Finn di Elvstrøm

Per celebrare e rendere omaggio a Paul Elvstrøm, all’inizio di questo 2019 è uscito il libro ” Elvstrøm e il suo Finn alle Olimpiadi di Napoli del 1960“, un bel volume a fumetti del celebre illustratore Davide Besana (Editore Yachting Library, 112 pagine) che ripercorre le gesta del velista danese nella fortunata edizione dei Giochi Olimpici di Roma del 1960 con le regate della disciplina velica che si disputarono dal 29 agosto al 7 settembre nel Golfo di Napoli. Paul Elvstrøm si aggiudicò l’oro nella classe Finn.

Ed è proprio da quella barca che è nata l’idea del libro, come spiega lo stesso Davide Besana: “Un giorno l’avvocato Giuseppe La Scala mi racconta che al Circolo di La Spezia hanno trovato il Finn con cui Paul Paul Elvstrøm ha vinto le Olimpiadi di Napoli. Ci troviamo lì a guardare un Finn in legno segnato dal tempo che viene caricato su un carrello e portato in cantiere per essere rimesso in sesto. Giuseppe mi chiede di scrivere la storia del libro e del restauro e io accetto. Ho già redatto un libro per i fratelli La Scala, ci stimiamo e lavoriamo bene, anche se loro sono sempre impegnatissimi”.

Un uomo eccezionale, vincente e gentiluomo

“Inizialmente – prosegue l’illustratore – avrei voluto scrivere la storia dal punto di vista della barca e farci salire Paul Elvstrøm come attore non protagonista, ma cammin facendo ho strambato e preso tutt’altra rotta. Mettendo insieme i diversi pezzettini raccolti in giro ho scoperto un uomo eccezionale, per la personalità oltre che per i successi, difficile, maniacale, cordiale ma egoista, le cui vittorie sembrano essere il simbolo della pace interiore più che della altrui sconfitta.

Anche le Olimpiadi italiane del 1960 meritavano di essere riportate alla luce. Purtroppo gli italiani, che sulla carta erano fra i migliori, hanno dovuto accontentarsi di ben poco, ma per la nazione l’organizzazione dell’evento è stata motivo di vanto , e a parte le inevitabili cazzate all’italiana sono stati i migliori giochi mai organizzati, con quasi il doppio dei partecipanti rispetto al 1956”.

Un oro sudato con tanto di crisi di nervi

“La vittoria del danese nella classe Finn non è stata facile: è Elvstrøm stato sempre in testa ma molto vicino agli inseguitori, tanto da arrivare a un collasso nervoso e alla decisione di smettere di correre in regata; promessa da marinaio che verrà rimangiata con la partecipazione a diverse altre Olimpiadi, anche se mai più in singolo.

Ora il libro è pronto, stampato in edizione limitata da Yachting Library. Per me è stata una grande avventura, per la prima volta mi sono occupato di una persona invece che di una barca, spero di essere stato all’altezza”, conclude Davide Besana.

Il libro ” Elvstrøm e il suo Finn alle Olimpiadi di Napoli del 1960“, è stato presentato ufficialmente il 24 gennaio a Venezia presso la libreria Mare di carta in un incontro in cui Davide Besana è affiancato dal celebre yacht designer Ron Holland.

Ascolta l’audio intervista

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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